Finanza

I compratori d’argento di Reddit sfidano i mercati

Grazie ai social network e alle app che permettono di scommettere in borsa dal telefono, migliaia di piccoli risparmiatori si coalizzano lanciando operazioni contro i grandi investitori. Un gruppo è attivo nel mercato dei metalli preziosi. Leggi

Le multinazionali continuano a farla franca

La tassa minima del 15 per cento alle aziende proposta dai ministri del G7 ufficializza una licenza di frodare concessa ai più ricchi. Serve un’imposta più alta. Leggi

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Il potere straordinario e immeritato delle agenzie di rating private

Determinano l’andamento del mercato, influenzano la distribuzione dei portafogli finanziari, la valutazione del debito e il costo del capitale. Eppure nessuno le controlla. Leggi

La volatilità dei bitcoin e la crisi del dollaro

Le monete digitali diventeranno un’assicurazione contro i cambiamenti del mondo? Forse. Ma è possibile che gli stati facciano qualcosa per arginarle. Leggi

Gamestop e la lezione dei piccoli investitori ai fondi speculativi

Si sono coordinati in rete per acquistare dei titoli in difficoltà, riuscendo a farne salire il valore azionario. Se hanno acquisito una tale potenza di fuoco, è perché le regole del gioco sono cambiate. Leggi

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I paradisi fiscali nel cuore dell’Europa alimentano le disuguaglianze

Dal 2004 al 2016 i paesi dell’Ue hanno perso circa 46 miliardi di euro all’anno a causa dell’evasione fiscale dovuta ai capitali collocati in aziende e giurisdizioni offshore. Leggi

L’unione fa la forza

Al festival di Internazionale, un incontro per conoscere i movimenti nati dal basso che cercano di cambiare il mondo di oggi, dalla finanza all’ambiente. Leggi

La criptovaluta di Facebook è una sfida alla sovranità degli stati

A Basilea s’incontrano rappresentanti delle banche centrali e dell’azienda da due miliardi di utenti che vorrebbe coniare una moneta digitale al pari di uno stato sovrano. Leggi

L’attivista Brett Scott sfida il potere dell’alta finanza

“Cerco di cambiare il sistema finanziario perché non rispetta l’ambiente e il tessuto sociale”. Intervista al giornalista economico sudafricano. Leggi

L’ultima battaglia per il segreto bancario svizzero

Un cittadino svizzero in carcere in Germania con l’accusa di spionaggio. Ispettori del fisco che trafugano cd riservati. Una storia vera che sembra un film dei fratelli Cohen. Leggi

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Le banche ombra gestiscono metà della finanza mondiale 

Alla fine del 2015, ben 149mila miliardi di dollari – pari a circa il 46 per cento delle attività finanziarie globali – erano gestiti da banche ombra. Leggi

Deutsche Bank e Credit Suisse hanno patteggiato il pagamento di una multa per la vendita di titoli tossici.
Deutsche Bank e Credit Suisse hanno patteggiato il pagamento di una multa per la vendita di titoli tossici. La banca tedesca ha annunciato di aver negoziato un accordo da 7,2 miliardi di dollari con le autorità statunitensi a seguito di un’indagine sulla vendita di titoli legati ai mutui subprime, protagonisti della crisi economica del 2008. Credit Suisse ha concordato il pagamento di una multa da 5,2 miliardi. La somma, che necessita ancora di un’approvazione finale, è inferiore a quella originariamente richiesta dal dipartimento della giustizia lo scorso settembre, pari a 14 miliardi di dollari.
I favori di Donald Trump alle banche e ai mercati finanziari

Le banche di Wall street esultano. Dopo l’elezione di Donald Trump la borsa di New York ha registrato il suo miglior risultato settimanale degli ultimi cinque anni, con un balzo dei titoli bancari. Non è esattamente il segno di una vittoria del popolo contro le élite. Ma da dove viene l’euforia della borsa? Leggi

Il Cairo cerca di arginare la crisi economica svalutando la lira

Il governo del generale Al Sisi ha dovuto prendere alcune decisioni difficili, come introdurre un’imposta sul valore aggiunto (iva) per rimpinguare le sue finanze. Ora sono attesi tagli ai generosi sussidi pubblici. E il 3 novembre ha preso la decisione più difficile, accettando di svalutare la lira egiziana. Leggi

La Brexit apre la corsa per sostituire Londra come capitale delle startup

Londra è la destinazione preferita delle startup in cerca di una base europea, ma ora questo status è in pericolo e altre città si fanno avanti come valide alternative. Oltre a Dublino ci sono Berlino, Amsterdam, e Stoccolma. E la capitale irlandese sembra la più decisa a non lasciarsi sfuggire l’opportunità. Leggi

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Perché lo yuan fa tremare il pianeta?

Crollo della borsa, grosse fughe di capitali e difficoltosa transizione economica. Il 2016 comincia male per la Cina. Fino a pochi mesi fa la seconda potenza economica mondiale ispirava fiducia, oggi suscita inquietudine. Le borse mondiali tremano regolarmente per il rallentamento della crescita e per i dubbi riguardo alla capacità del regime comunista di gestirlo. Leggi

La borsa di Atene riaprirà lunedì

La borsa di Atene riaprirà i battenti lunedì prossimo, 3 agosto. Lo ha comunicato il comitato direttivo della borsa (Ase) “dopo che il ministero delle finanze ha firmato il relativo provvedimento”, si legge in una nota.

La borsa di Atene è chiusa dal 29 giugno, quando il governo guidato da Alexis Tsipras decise la chiusura delle banche e limiti molto severi sui prelievi e i trasferimenti di denaro all’estero per impedire una corsa agli sportelli. La riapertura è stata rinviata diverse volte nelle ultime settimane in attesa di un decreto ministeriale.

Perché il crollo delle borse fa paura alla Cina 

Qualche settimana fa, al culmine dell’ondata di panico sui mercati azionari cinesi, circolava una barzelletta: “Il mese scorso il cane mangiava quello che mangiavo io. La settimana scorsa io mangiavo quello che mangia il cane. Questa settimana credo che mi mangerò il cane”. Molte persone hanno perso tantissimi soldi. Leggi

La lista segreta di Hervé Falciani

Hervé Falciani dopo aver lavorato come croupier ai tavoli del casinò di Montecarlo è stato assunto dalla banca privata Hsbc di Ginevra. Da lì se ne andò nel 2008 portandosi via dati riservati sui conti correnti per oltre cento gigabyte, e mettendo fine all’impenetrabilità del segreto bancario elvetico, con ripercussioni sui sistemi fiscali di mezza Europa.

La sua “lista” è diventata un’arma preziosa nella lotta all’evasione e ai paradisi fiscali e bancari, verso cui i compiacenti consulenti della banca indirizzavano i capitali dei clienti ricchi. A giugno Arte ha dedicato un reportage al caso, e ha pubblicato sul suo sito questo documentario interattivo che ripercorre tutta la vicenda.

La tempesta che ha travolto la borsa di Shanghai

Mentre in Europa l’unione monetaria rischia di essere travolta dai debiti della Grecia, dall’altra parte del mondo, in Cina, è esplosa una tempesta finanziaria di dimensioni ben più grandi che alcuni osservatori non esitano a paragonare al crollo di Wall street del 1929.  Leggi

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