Amy Jones, 23 anni, è tornata alla Rufus King high school di Milwaukee, nel Wisconsin, dove aveva frequentato il liceo. Si è presentata al personale della segreteria come una supplente, così le hanno assegnato una classe. Uno studente ha poi raccontato: “L’insegnante imprecava e urlava” e ha definito “ciccione” uno di loro. Inoltre, ha “chiesto a una ragazza se voleva diventare una spogliarellista o una prostituta” e ha detto a due ragazzi che “erano il tipo di persone che avrebbero potuto scatenare una sparatoria a scuola”. Il preside si è reso conto che Jones non avrebbe dovuto trovarsi lì e l’ha fatta accompagnare fuori dell’istituto durante la terza ora. La donna ha dichiarato alla polizia di averlo fatto “perché si annoiava” e “odia i ragazzini, voleva solo cazzeggiare un po’”.

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Questo articolo è uscito sul numero 1688 di Internazionale, a pagina 90. Compra questo numero | Abbonati