La Volkswagen ha intenzione di congelare gli stipendi dei suoi dipendenti fino al 2030, scrive il quotidiano Die Tageszeitung. La notizia è stata diffusa dalla Ig Metall, il sindacato tedesco dei metalmeccanici. Con una misura simile il gruppo automobilistico “romperebbe con una prassi consolidata, secondo la quale i costi del personale vanno sempre adeguati all’inflazione”. Per questo la Ig Metall teme che nei prossimi anni i lavoratori della Volkswagen possano perdere almeno il 10 per cento del loro potere d’acquisto. Alla fine di novembre dovrebbero cominciare i negoziati per i rinnovi contrattuali per i dipendenti della Volkswagen e per quelli dell’intero settore. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1688 di Internazionale, a pagina 94. Compra questo numero | Abbonati