Il 23 giugno lo storico Marc Bloch insieme a sua moglie Simonne è entrato a far parte dei grandi uomini a cui la Francia rende omaggio nel Panthéon. Le ragioni di questa “panteonizzazione” decisa dal presidente Macron sono evidenti: accontentare la sinistra, delusa dalle politiche governative, ricordando un partigiano ucciso dai nazisti; parlare di antisemitismo, dato che Bloch fu sospeso dall’insegnamento in quanto ebreo; al tempo stesso ricordare un patriota che aveva combattuto due guerre mondiali anche per contrastare la retorica del Front national. Benché autore di un’opera straordinaria dedicata alla storia economica del medioevo, alla società feudale, ai fondamenti della monarchia, Bloch è stato ricordato soprattutto per la “testimonianza” che scrisse nel 1940 per capire come e perché l’esercito francese fosse stato battuto dai tedeschi e perché la Francia avesse ceduto, sprofondando nell’abominio dell’occupazione. Al di là delle strumentalizzazioni, il libro merita di essere letto anche fuori della Francia, poiché costituisce un esercizio riuscito di storia in diretta, un tentativo di capire come ci si è potuti ritrovare in una situazione terribile. Un saggio che grazie alla capacità del suo autore di leggere il passato pone le basi per decidere come agire per cominciare a produrre il cambiamento. ◆
Res Gestae 2026, 214 pagine, 18 euro Il 23 giugno lo storico Marc Bloch insieme a sua moglie Simonne è entrato a far parte dei grandi uomini a cui la Francia rende omaggio nel Panthéon. Le ragioni di questa “panteonizzazione” decisa dal presidente Macron sono evidenti: accontentare la sinistra, delusa dalle politiche governative, ricordando un partigiano ucciso dai nazisti; parlare di antisemitismo, dato che Bloch fu sospeso dall’insegnamento in quanto ebreo; al tempo stesso ricordare un patriota che aveva combattuto due guerre mondiali anche per contrastare la retorica del Front national. Benché autore di un’opera straordinaria dedicata alla storia economica del medioevo, alla società feudale, ai fondamenti della monarchia, Bloch è stato ricordato soprattutto per la “testimonianza” che scrisse nel 1940 per capire come e perché l’esercito francese fosse stato battuto dai tedeschi e perché la Francia avesse ceduto, sprofondando nell’abominio dell’occupazione. Al di là delle strumentalizzazioni, il libro merita di essere letto anche fuori della Francia, poiché costituisce un esercizio riuscito di storia in diretta, un tentativo di capire come ci si è potuti ritrovare in una situazione terribile. Un saggio che grazie alla capacità del suo autore di leggere il passato pone le basi per decidere come agire per cominciare a produrre il cambiamento.
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Questo articolo è uscito sul numero 1671 di Internazionale, a pagina 80. Compra questo numero | Abbonati