Giuliano Milani

Insegna storia medievale all’Université Gustave Eiffel Paris Est. Il suo ultimo libro è L’uomo con la borsa al collo (Viella 2017).

Giuliano Milani
La morale dell’agnello

I saggi del grande studioso di letteratura latina Antonio La Penna sono stati raccolti in La favola antica, un volume ricco e leggibile. Leggi

Storie per ritrovarsi

Gli studenti di una scuola media di Roma hanno ripensato il Decameron ai tempi del covid e del lockdown. Un esperimento non solo letterario. Leggi

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La cucina del mondo

Secondo Emanuele Coccia la pandemia ha accelerato alcuni processi che erano già in corso: in particolare lo spazio della vita comune è passato dalla città alla casa, che è diventato il mezzo per adeguarci all’imprevedibilità della vita. Leggi

Nella tana del lupo

Gianni Sofri racconta il grande storico del medioevo Arsenio Frugoni negli anni della guerra e della repubblica di Salò. Leggi

L’esplorazione della Terra

Attraverso gli scritti e la figura di Alexander von Humboldt, il libro di Claudio Greppi illumina il lato concreto ed empirico della storia del pensiero geografico. Leggi

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Pensare da archeologo

Andrea Augenti spiega come la ricerca archeologica progredisca sempre, diventando, grazie al cambiamento dei metodi e edelle prospettive, uno strumento per capire la realtà odierna. Leggi

Sul riscaldamento globale

Se mai l’umanità uscirà dall’emergenza climatica, gli storici si dovranno chiedere com’è stato possibile ignorare per tanto tempo i segnali d’allarme. Due libri denunciano responsabilità e rischi. Leggi

Nascita di una repubblica

L’origine del sistema politico italiano è contraddittoria e complessa: il libro 2 giugno 1946. Storia di un referendum ne dà conto. Leggi

Fantasmi fecondi

A che serve la letteratura? A farci migliorare denunciando il male del mondo e innescando in noi la conversione e magari il proselitismo? Oppure a metterci davanti alle contraddizioni e a farci riflettere profondamente? Leggi

Prendila così

“Offendersi” può significare due cose: recarsi reciprocamente offesa oppure sentirsi intimamente feriti. Remo Bassetti tratta insieme questi due sensi, che chiama “aggressivo” e “riflessivo”. Leggi

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Affinità e divergenze

Il saggio di Philippe Descola propone un cambiamento radicale nel modo di pensare la relazione tra esseri umani e non umani (animali, vegetali, minerali). Oggi più che mai necessario. Leggi

Atlante comico

Terry Eagleton riassume secoli di teorie sul comico raggruppandole in tre grandi famiglie, partendo dalla Bibbia e arrivando agli stand-up comedian di oggi. Leggi

Il capo dei misteri

Il nome di Eugenio Cefis è legato a molti misteri irrisolti della storia italiana. Paolo Morando racconta la sua storia sottraendosi però al vizio di ricostruzioni incerte e clamorose. Leggi

Machiavelli contro le élite

Il libro di John McCormick ricorda che il rischio più grande per la politica non arriva dal popolo, ma dalle élite che se ne servono per i loro interessi. Leggi

Cani di razza

L’analisi di Jan Mohnhaupt sull’atteggiamento del regime nazista nei confronti degli animali è utile per rivelare l’ideologia del discorso pubblico tedesco tra le due guerre. Leggi

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Il politico è personale

Mauro Boarelli racconta le ragioni storiche, sociali e individuali che portarono il Partito comunista, nel secondo dopoguerra, a imporre ai suoi militanti un esercizio che ricorda quelli dalla Compagnia di Gesù. Leggi

Cure radicali

La pandemia ha messo in luce la crisi di ciò che in inglese si intende con la parola care, e cioè certamente il prendersi cura di qualcuno, ma anche l’interessarsi a qualcosa, il preoccuparsi di un problema. Leggi

Uscire a fare due passi

Secondo Shane O’Mara è scientificamente provato che camminare fa bene al cervello, all’umore e in generale alla salute. Leggi

Genocidi veri e presunti

Tra l’aprile e il luglio del 1994, in Ruanda furono massacrate almeno 800mila persone, per gran parte tutsi. Patrick de Saint-Exupéry in questo libro torna su quei luoghi per smontare la tesi che si sia trattato di una guerra civile. Leggi

Piccolo, simpatico e insensato

Per ottime ragioni (riscaldamento globale, pandemie, disuguaglianze economiche) molti sono convinti che il mondo come lo conosciamo stia finendo. Sono loro che Mark O’Connell sceglie di andare a trovare. Leggi

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