La Turchia bombarda i curdi dopo l’attentato ad Ankara. L’attentato che ieri ha ucciso 37 persone nella capitale turca non è stato rivendicato, ma il governo ritiene responsabile il Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) e ha lanciato un’offensiva sui curdi nel sudest della Turchia e nel nord dell’Iraq. La polizia ha arrestato undici persone sospettate di essere coinvolte nell’attentato.

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it