25 marzo 2020 12:09

Ciad-Nigeria Il 24 marzo il presidente ciadiano Idriss Déby ha annunciato che il gruppo Boko haram ha ucciso 92 soldati in un attacco nella regione del lago Ciad, nell’ovest del paese. Negli ultimi mesi il gruppo ha moltiplicato gli attacchi nella zona, vicino al confine con Nigeria, Niger e Camerun. Il giorno stesso l’esercito nigeriano ha annunciato che 70 soldati sono morti in un attacco di Boko haram a un convoglio militare nello stato di Borno, nel nordest della Nigeria. L’insurrezione di Boko haram è cominciata nel 2009.

Afghanistan Il 25 marzo alcuni uomini armati hanno assaltato un tempio sikh-indù nel centro di Kabul prendendo in ostaggio circa 150 persone. L’attacco, ancora in corso, è stato rivendicato dal gruppo Stato islamico. Secondo un bilancio provvisorio, ci sono almeno 25 morti.

Turchia Il 25 marzo la procura generale di Istanbul ha incriminato venti sauditi per l’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi commesso nel consolato della città nell’ottobre 2018. La procura ha anche emesso dei mandati d’arresto internazionali. I mandanti dell’omicidio sarebbero due uomini legati al principe ereditario saudita Mohammed bin Salman: l’ex consigliere Saud al Qahtani e l’ex numero due dei servizi segreti Ahmed al Assiri.

Stati Uniti Il Colorado è diventato il ventiduesimo stato ad abolire la pena di morte. Il 24 marzo il governatore democratico Jared Polis ha ratificato la legge di abolizione approvata dai deputati e dai senatori dello stato. Polis ha anche commutato la pena a tre condannati a morte in attesa di esecuzione. Negli ultimi quarant’anni in Colorado era stata eseguita una sola condanna a morte, nel 1997. Nel 2019 negli Stati Uniti ci sono state 22 esecuzioni.

Mozambico Il 24 marzo i cadaveri di 64 migranti etiopici, morti probabilmente per asfissia, sono stati trovati in un camion nella provincia di Tete, nel nordovest del paese. Quattordici persone sono invece sopravvissute. Il camion, proveniente dal Malawi, era stato fermato per un controllo dagli agenti dell’immigrazione. L’autista e un altro uomo sono stati arrestati. I migranti erano diretti in Sudafrica.

India Omar Abdullah, ex capo del governo autonomo del Kashmir indiano, è stato liberato dopo quasi otto mesi passati in prigione. Abdullah era stato arrestato insieme a migliaia di leader locali all’inizio dell’agosto 2019, poco prima che New Delhi revocasse l’autonomia al Jammu e Kashmir. Da allora lo stato, diviso in due parti, è amministrato direttamente dal governo federale.

Algeria Il 24 marzo Karim Tabbou, figura di spicco del movimento di protesta antigovernativo Hirak, è stato condannato in appello a un anno di prigione. Tabbou era già stato condannato a un anno in primo grado, ma era previsto che scontasse solo sei mesi in prigione. Da più di un anno ogni venerdì si svolgono delle manifestazioni di protesta nel paese, ora interrotte per l’emergenza coronavirus.