17 luglio 2020 12:05

Francia
Il 16 luglio tre dei quattro poliziotti indagati per la morte del fattorino Cédric Chouviat, avvenuta il 5 gennaio a Parigi, sono stati rinviati a giudizio per omicidio colposo. Il 3 gennaio, durante un controllo stradale, Chouviat era stato immobilizzato a terra con una tecnica di soffocamento, subendo la frattura della laringe. L’uomo era morto due giorni dopo in ospedale.

Polonia
Piattaforma civica (Po), il principale partito d’opposizione, ha presentato il 16 luglio un ricorso alla corte suprema contro la rielezione del conservatore Andrzej Duda nel secondo turno delle elezioni presidenziali. La formazione centrista ha denunciato alcune irregolarità nelle operazioni di voto e il ruolo determinante della tv pubblica nella campagna elettorale. Il candidato di Piattaforma civica, Rafał Trzaskowski, aveva ottenuto il 49 per cento dei voti.

Serbia-Kosovo
Il 16 luglio i governi dei due paesi hanno ripreso, dopo alcuni mesi di sospensione, il dialogo a Bruxelles sulla normalizzazione delle loro relazioni. Belgrado non ha mai riconosciuto l’indipendenza del Kosovo, proclamata nel 2008.

Unione europea-Stati Uniti
La corte di giustizia dell’Unione europea ha annullato il 16 luglio il “privacy shield”, l’accordo sul trasferimento e la protezione dei dati personali dei cittadini europei negli Stati Uniti. Secondo i giudici, il meccanismo di protezione sarebbe insufficiente. All’origine della sentenza c’è una denuncia di un cittadino austriaco, Max Schrems. Washington si è detta “profondamente delusa”.

Stati Uniti
Il 16 luglio il consiglio comunale della cittadina di Asheville, nel North Carolina, ha approvato all’unanimità dei risarcimenti agli afroamericani per la schiavitù. Non prevedono pagamenti diretti ai discendenti degli schiavi, ma investimenti nelle aree dove i neri sono vittime di discriminazioni e disuguaglianze sociali.

Kenya
Un tribunale di Mombasa ha ordinato il 16 luglio un risarcimento da 10,5 milioni di euro agli abitanti del quartiere povero di Owino Uhuru, vittime di un inquinamento da piombo causato da un impianto per la fusione delle batterie. Il tribunale ha anche ordinato alle autorità di bonificare l’area. La denuncia era stata presentata da un’abitante del quartiere, Phyllis Omido.

Gabon
Il 16 luglio il presidente Ali Bongo Ondimba ha nominato premier Rose Christiane Ossouka Raponda, che diventa così la prima donna a dirigere il paese. Ossouka Raponda, che prende il posto di Julien Nkoghe Bekalé, ricopriva l’incarico di ministra della difesa e in passato era stata sindaca della capitale Libreville.