Dal 10 al 13 settembre Giuliano Milani, storico e autore della rubrica Non fiction su Internazionale, accompagnerà viaggiatrici e viaggiatori nella Parigi trasformata da rivoluzioni, repressioni, metamorfosi sociali e scambi culturali degli ultimi due secoli, insieme a storici e attivisti.

Parigi è la prima destinazione turistica d’Europa e la seconda al mondo, secondo molte classifiche internazionali. I visitatori di solito saltano da un monumento all’altro senza cogliere il paesaggio urbano che li collega e le ragioni che lo hanno forgiato.

Dietro monumenti come questi si nasconde, tuttavia, una città che è profondamente cambiata nel corso del tempo. Più che altrove, a Parigi i monumenti e il tessuto urbano che li collega sono il frutto di una storia fatta di contrasti netti, quella delle lotte avvenute dalla fine del settecento a oggi, scandita dall’alternarsi di rivoluzioni e restaurazioni, aperture ai movimenti della società e chiusure sigillate dal tentativo di cancellare le tracce dei cambiamenti precedenti.

Per cogliere queste tracce e ricostruire questa storia, insieme a Giuliano Milani che da anni vive a Parigi, dove insegna storia medievale all’Université Gustave Eiffel Paris Est, cammineremo intorno a ciò che è più noto e ci avventureremo nella città più lontana dagli itinerari del turismo. Ci faremo raccontare da alcuni specialisti della Parigi moderna e contemporanea dov’erano le barricate, come sono nati i grandi boulevards, come la città ha accolto e accoglie chi arriva dai paesi che un tempo facevano parte delle colonie francesi e come ancora oggi i parigini lottano per difendere le proprie conquiste, mentre nuovi poteri, vicini e lontani, tentano di trarre vantaggio dallo sfruttamento dello spazio urbano.

L’itinerario giorno per giorno

Primo giorno, giovedì 10 settembre 2026
Arrivo a Parigi, in aeroporto, e spostamento in autonomia in centro città.

Check-in in hotel, situato nel 18° arrondissement, nel quartiere di Montmartre.
A seconda degli orari di arrivo, tempo libero.

Cena alla Recyclerie e incontro con Giuliano Milani che introdurrà al viaggio e parlerà degli ultimi cambiamenti che la città sta attraversando a partire dal luogo in cui si cena: un’antica stazione del treno circolare urbano trasformata in centro polivalente.

Pernottamento.

Secondo giorno, venerdì 11 settembre 2026
Dopo la colazione in hotel, spostamento in metro e passeggiata nel quartiere latino, sede dell’università (ma anche di disordini) fin dal medioevo.

Andando da Place de la Sorbonne a Place Saint Michel scopriremo come il quartiere fu trasformato durante il secondo impero per poter controllare meglio le manifestazioni della folla, cercheremo le tracce della vivacità culturale che segnò gli anni del dopoguerra fino al maggio 1968, quando la zona fu teatro degli scontri tra gli studenti e la polizia. Ne approfitteremo anche per capire la principale trasformazione subita dal centro di Parigi negli ultimi decenni, con la scomparsa dei luoghi della produzione (nel caso specifico tipografie e case editrici), e aumento di valore dell’immobiliare.

Attraversando la Senna ci troveremo sull’Île de la Cité, luogo profondamente trasformato dalla risistemazione urbana del barone Hausmann, ministro di Napoleone III, e osserveremo da vicino la cattedrale di Notre-Dame, la cui storia fatta di glorie, decadenze, distruzioni e restauri, si intreccia con quella della città.

Pranzo libero.

Nel pomeriggio, passeggiata nei luoghi più significativi del quartiere Marais.
Per chi desidererà visitare altro in autonomia, suggeriamo una visita al Musée Carnavalet, ottima introduzione alla storia della città o al Musée des arts et métiers con la sua collezione di macchine e invenzioni.

Cena libera, rientro in hotel e pernottamento.

Terzo giorno, sabato 12 settembre 2026
Dopo colazione, spostamento in metro e visita della zona di Palais Royal, tra rue Saint Denis e rue Saint-Martin.
Passeggiando da Palais Royalal Beaubourgavremo modo di raccontare la Parigi rivoluzionaria dell’ottocento. Incontreremo Diane Roussel_, storica modernista specialista di storia urbana, che ci parlerà della storia delle barricate: dalle prime attestazioni nelle guerre di religione del cinquecento fino alle rivoluzioni ottocentesche descritte nelle pagine dei_ Miserabilidi Victor Hugo.
In metro raggiungeremo la zona di Belleville, dove individueremo le tracce di un’altra Parigi, quella delle organizzazioni operaie e artigianali solidali che prese forma nell’ottocento, che fu teatro delle lotte della Comune e che in seguito diede il proprio contributo alla Resistenza.

Pranzo libero

Nel pomeriggio faremo un giro nel più grande cimitero di Parigi, quello del Père Lachaise. Qui Mathilde Larrère, storica delle rivoluzioni e del movimento femminista, ci parlerà della componente rivoluzionaria nel cimitero e della Comune di Parigi del 1870.

Cena libera, rientro in hotel e pernottamento.

Quarto giorno, domenica 13 settembre 2026
Dopo la prima colazione, passeggeremo nella zona di Montmartre dove parleremo ancora della Comune per spiegare l’origine di uno dei monumenti più iconici di Parigi, il Sacre Coeur.

A seguire rientro in hotel, recupero dei bagagli e spostamento con i mezzi pubblici in aeroporto per la ripartenza.

Fine del viaggio.

Viaggio riservato a chi ha un abbonamento a Internazionale.

Per maggiori informazioni e prenotazioni si può consultare il sito di Viaggi e Miraggi.

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