L’altro giorno la mia ragazza ha curiosato nella cronologia del mio browser per vedere che tipo di porno mi piace. Le ho detto che ogni tanto guardo del porno e lei mi ha risposto che non è un problema. Mi ha chiesto cosa guardo di solito e io le ho detto quasi tutta la verità.

I miei gusti da spettatore sono abbastanza soft, a parte il fatto che mi piace il Bbw (big beautiful woman*, cioè il porno con donne sovrappeso) . Non è roba che guardo sempre, ma è quello che ha trovato la mia ragazza nella cronologia del browser quando ci ha curiosato. E ora abbiamo un problema che non so come affrontare. *

Le donne sovrappeso non mi attirano più delle altre, sono solo un tipo che a volte mi piace. Ma la mia ragazza è sovrappeso – anche se non come le donne dei video – e ora è preoccupata che questa sia l’unica cosa che mi piace di lei. Non è così! Come faccio a spiegarglielo e a tranquillizzarla?

–Busted Boyfriend Worries

Se tu guardassi solo porno con bellezze convenzionali – quelle stronze magre – la tua ragazza penserebbe di non piacerti abbastanza per via della sua taglia. Però ti ha beccato a guardare del porno Bbw, e ora ha paura che l’unica cosa che ti piace di lei sia la sua taglia.

Mi sa che non se ne esce, BBW, ma puoi ugualmente provare a dirle così: “Amore, a me piacciono le donne di tutte le taglie e di tutte le forme, compresa la tua, come puoi tranquillamente verificare se guardi tutti i siti porno che ho visitato, invece di farti ossessionare da uno in particolare”.

Comunque non credo che servirà a molto, perché probabilmente la tua ragazza non vuole che guardi il porno: se davvero per lei non fosse un problema non si sarebbe messa a curiosare e a farti il terzo grado. Quindi usa la navigazione in incognito, cancella la cronologia del browser, oppure guarda il porno da un computer sicuro e in un posto segreto.

Crimini d’odio: all’inizio del mese, uno dei pezzi di merda invitati a parlare a quella maratona di caccia al gay che è il Values voter summit di Washington ha detto che l’omofobia è una leggenda. Che le persone gay non sono vittime. Che quelli violenti e intolleranti siamo noi, e le vere vittime sono i cristiani come lui che credono nella Bibbia.

Quello stesso giorno, il 12 ottobre, un gay è stato aggredito a New Glasgow, in Nuova Scozia: un crimine evidentemente legato all’odio contro gli omosessuali. Scott Jones ha ricevuto due coltellate alla schiena, poi gli hanno tagliato la gola. È sopravvissuto, ma ha riportato una lacerazione del midollo spinale che l’ha paralizzato dalla vita in giù.

Scott è canadese, e quindi grazie al “socialismo” può accedere a un’assistenza sanitaria di alta qualità. Ma ha davanti a sé una lunga lotta e parecchie spese da sostenere – modificare la casa dove vive e rimediare alla perdita di un reddito – e per questo avrà bisogno di aiuto. Se avete qualche soldo da spendere, valutate la possibilità di fare una donazione a supportscottjones.com.

Abbonatevi alla nuova stagione del Savage Lovecast su savagelovecast.com.

(Traduzione di Matteo Colombo)

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