17 febbraio 2021 16:55

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Sono un gay quasi trentenne e vivo a New York. Il mio fidanzato, un cosiddetto lavoratore essenziale, ha sentito molto l’impatto emotivo della pandemia. Penso che stia soffrendo di una lieve depressione, o quantomeno di una profonda ansia, per cui premetto che capisco perfettamente tutto quel che sta vivendo. Prima della pandemia, la nostra vita sessuale andava molto bene, ma da qualche tempo lui ha perso ogni interesse per il sesso, al di là di un po’ di masturbazione assistita ogni tanto. Pur sapendo che non viviamo in tempi normali, io non riesco a non sentirmi rifiutato. In altre circostanze gli proporrei di aprire la coppia, per il bene di tutti e due, e penso che anche a lui farebbe bene un po’ di sesso senza investimento emotivo. Va da sé che al momento è impossibile. Voglio aiutarlo e il nostro rapporto per il resto è solido, ma questo problema ferisce i miei sentimenti. Gli ho suggerito di masturbarsi senza di me, ma vorrei anche che mi includesse di più nella sua vita sessuale. Ti viene in mente qualche riflessione o consiglio?

–Thanks For Reading

Per quanto mi secchi darti una risposta insoddisfacente - non ti soddisfa quel che ricevi a casa e non ti soddisferà ciò che riceverai da me - l’unico modo per scoprire se il suo calo di libido è dovuto esclusivamente alla pandemia, TFR, è aspettare che la pandemia finisca per capire se l’intesa sessuale non si ravviva e/o se aprire la coppia sia per voi la scelta giusta. Ma se sospetti che il crollo della sua libido abbia più a che fare con ciò che ha visto e sopportato nel suo ruolo di lavoratore essenziale che con te o con il vostro rapporto, TFR, un po’ di terapia gli farà meglio che andare a letto con altri o masturbarsi senza di te. Consigliagli quella.

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Mio padre sta morendo. Due giorni fa ha avuto un ictus e ora è in coma senza attività cerebrale. Mia zia (sua sorella) sta cercando di farmi sentire in colpa perché non mi metto in viaggio per andarlo a salutare, anche se sono incinta e la mia gravidanza è ad alto rischio. Dovrei volare in aereo dall’altra parte del paese e prendere diversi autobus. Mettere a repentaglio la vita di un bambino per dire addio a un uomo che amo con tutta me stessa. Lei continua a dirmi che, se non lo faccio, è perché non voglio bene a mio padre. Sono devastata. Telefono in continuazione all’hospice, dove gli appoggiano il telefono accanto alla testa perché possa parlargli. Era molto emozionato per la mia gravidanza, e so che non vorrebbe la mettessi a rischio. Adesso, però, oltre a piangere mio padre mi sento in colpa ed egoista. Faccio bene a essere arrabbiata? Mia zia sta vedendo morire suo fratello. È triste, siamo tutti tristi. Ma non è la prima volta che usa il senso di colpa per controllare gli altri in un momento traumatico.

–Crying On My Abdomen

Dev’esserci per forza qualcuno nella tua vita che sia disposto a intervenire per mandare affanculo tua zia. Se non c’è, COMA, mandami il numero della zia e ci penso io.

P.S. Mi dispiace per tuo padre – che se n’è già andato – e mi dispiace per tuo figlio o tua figlia, che non potrà conoscere il nonno. E hai tutto il diritto di infuriarti con tua zia, che ti provoca ulteriori sofferenze quando già stai soffrendo a sufficienza. Non prendere quell’aereo. E se la zia non dovesse più rivolgerti la parola, COMA, pensa a tutti i sensi di colpa che non potrà instillarti in futuro.

Illustrazione di Francesca Ghermandi

Sono un’eterosessuale di 26 anni. Dopo quattro anni (e la pandemia a coronare il tutto), tra me e il fidanzato sono cominciati i problemi sessuali. Soprattutto da parte mia, che nel sesso non trovo (quasi) mai soddisfazione. L’idea mi entusiasma ma non mi sento “coinvolta”, e mentre lo facciamo nella mia testa potrei tranquillamente risolvere delle equazioni. Frustrata dalle circostanze, gli ho parlato suggerendo che un po’ di preliminari potrebbero aiutarmi a rimanere presente e godermi il sesso. Il mio “bisogno di preliminari” per raggiungere l’orgasmo lo ha lasciato perplesso, ma si è impegnato a provarci. Dopo un minimo sforzo iniziale, però, ha smesso, e anche quei pochi preliminari sono spariti. Deve averlo scoraggiato il tempo che mi occorre per “scaldarmi”, ha smesso di provarci e cominciato a rimbalzarmi ogni volta che cerco di prendere l’iniziativa. Qualche giorno fa, dopo che aveva rifiutato le mie avances per l’ennesima volta, ho preso e mi sono masturbata. Il risultato è che lui ci è rimasto male, e il mio “comportamento sgradevole” l’ha offeso. Devo sentirmi in colpa perché mi masturbo quando mi respinge? Mi sento ferita e molto frustrata.

–Masturbation Alone Turns Harsh

Permettimi di decodificare il messaggio che la tua fica sta disperatamente tentando di inviarti, MATH, quando stai lì a risolvere equazioni mentre il tuo fidanzato tratta il tuo corpo come un sex toy: “Non preferiresti masturbarti da sola e in santa pace che doverti scopare anche soltanto un’altra volta questo stronzo?”. Tutti hanno bisogno di un po’ di preliminari, le donne più degli uomini, le donne ci mettono di più a godere (cinque minuti in media gli uomini, tredici le le donne), e pochissime raggiungono l’orgasmo con il solo rapporto vaginale. Qualunque maschio eterosessuale che non sia disposto a sbattersi - ossia fornire i preliminari necessari e aiutare la donna godere con una stimolazione non penetrativa o contestuale a quella penetrativa - non merita di avere una fidanzata. Mandalo affanculo e stop.

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Sono un gay di 53 anni e in vita mia non ho mai avuto tanta voglia di scopare. Avrei bisogno di bere un litro di sborra in questo preciso istante. Ora come ora non mi vedo con nessuno, e l’isolamento da covid ha acuito la mia solitudine, ma a distrarmi davvero è la mancanza di cazzo__. L’ultima volta che ho fatto un pompino è stato a Los Angeles il pomeriggio prima del lockdown. La situazione è questa: ho appena fatto il vaccino, e la seconda dose è prevista tra un paio di settimane. Posso succhiarlo in sicurezza a un uomo vaccinato? Su Google trovo solo informazioni sui potenziali effetti del vaccino sulle donne incinte. E noi sborrofili?

–Got the Fever for the Flavor

Ma dove vivi? Avevo previsto all’inizio della pandemia – basandomi sul poco che all’epoca sapevamo sulle modalità di trasmissione – che fosse in arrivo una nuova epoca d’oro del glory hole. Due mesi dopo, il dipartimento sanitario di New York raccomandava di ricorrere a “barriere, quali i muri, che permettano il contatto sessuale evitando il contatto ravvicinato dei visi”, ovvero i glory hole: e quelli erano degli esperti sanitari che consigliavano come ridurre i rischi ben prima che arrivassero i vaccini. Essendo tu già vaccinato, i rischi che corri sono inferiori. Ma per sicurezza: costruisciti un glory hole, invita qualcuno, digli di tenere la mascherina ed evita di avvicinare la faccia rimanendo in ginocchio al di là della barriera.

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Volevo sottoscrivere una cosa che dicevi dei kink la settimana scorsa. Dicevi – cito a memoria – che i kink sono innati ma alcune persone riescono ad acquisirli. A mio marito piace il bondage con le corde. Ho fatto un paio di tentativi quando stavamo insieme da poco, e per qualche ragione tra me e il bondage non è scattata. Facevamo il nostro ottimo sesso normale, e lui aveva una serie di amichetti di bondage esterni. Qualche mese dopo l’inizio dei lockdown, gli è venuto il timore di arrugginirsi. Allora mi sono offerto di farlo esercitare su di me. Non so cosa sia cambiato, Dan, ma quando mi ha legato per la prima volta dopo dieci anni mi sono eccitato da morire! All’inizio ho pensato che fossero i biscotti all’erba, ma nel frattempo l’abbiamo fatto una serie di volte, in cui io non ero fatto, e mi è piaciuto altrettanto se non di più. Adesso sono io che lo assillo perché tiri fuori le corde. In qualche modo sono riuscito ad acquisire il suo kink, e il mio fidanzato non potrebbe essere più felice!

–Restrictions Of Pandemic Enables Development

P.S. Ti avrei chiamato per raccontare il nostro “successo da pandemia” nel podcast, ma lo ascoltano mia madre ed entrambe le mie sorelle, per cui direi che anche no.

Grazie della testimonianza, ROPED!

(Traduzione di Matteo Colombo)

Savage love è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger.