Il 14 aprile un ragazzo di 19 anni ha aperto il fuoco in una scuola superiore a Siverek, nella provincia di Şanlıurfa, nel sudest della Turchia, ferendo almeno 16 persone, tra cui studenti e insegnanti, prima di togliersi la vita, ha riferito il governatore della provincia Hasan Sildak.

L’autore dell’attacco, un ex studente della scuola, era armato di fucile, ha aggiunto.

Sildak ha riferito alla stampa che il ragazzo ha aperto il fuoco indiscriminatamente prima nel cortile della scuola e poi all’interno dell’edificio. Alla fine si è tolto la vita mentre la polizia cercava di arrestarlo.

Le immagini delle videocamere di sorveglianza mostrano l’aggressore che prende la mira e spara ad alcune persone nei corridoi della scuola. Mostrano anche gli studenti in fuga all’esterno mentre veicoli della polizia e ambulanze arrivano sul posto.

“Ha cominciato a sparare a chiunque gli capitasse a tiro tra le urla di studenti e insegnanti che cercavano di mettersi al riparo”, ha dichiarato un testimone che ha chiesto di rimanere anonimo.

Sildak ha riferito che l’autore dell’attacco non aveva precedenti penali.

I feriti sono stati portati all’ospedale locale e cinque di loro sono stati poi trasferiti nel capoluogo Şanlıurfa per ulteriori cure, ha dichiarato.

Uno dei feriti, un insegnante, è in gravi condizioni, secondo un funzionario ospedaliero.

Il ministero dell’interno ha precisato che sono rimasti feriti dieci studenti, quattro insegnanti, un poliziotto e un impiegato della mensa scolastica.