Francesco Boille

Collabora con Internazionale e scrive di cinema e fumetti

Cannes ha lasciato senza premio alcuni capolavori

La Palma d’oro a Parasite è un po’ esagerata. Vi erano film più radicali, profondi e inattesi nel concorso che ha sorpreso per la sua qualità complessiva. Leggi

A Cannes Tarantino presenta un film sontuoso e abbagliante

Con Once upon a time… in Hollywood si conferma l’universo parallelo del regista. Sempre più al di fuori e al di sopra dei generi, come in un unico flusso. Leggi

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Riesce a metà l’abbraccio tra Terrence Malick e la storia

Con A hidden life il regista recupera solo in parte rispetto agli ultimi titoli sfortunatamente deludenti. È invece un vero gioiello Atlantiques, della esordiente franco-senegalese Mati Diop. Leggi

A Cannes risorge il cinema brasiliano 

La resistenza nel Nordest brasiliano di Bacurau, Les misérables postmoderni di Ladj Ly e Ken Loach sulla crisi britannica. Il festival di Cannes conferma le sue scelte interessanti e politicamente scomode. Leggi

Cannes apre con gli zombie postmoderni di Jim Jarmusch

Nell’apatica cittadina di Centerville la catastrofe climatica si materializza con dei morti viventi. Ma un cast grandioso non riesce a dare forza al film di apertura del festival. Leggi

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La storia della Cina nei film di Jia Zhang-ke

I figli del fiume giallo è un grandioso affresco che contiene altri affreschi, quelli della Cina moderna che il regista ci ha offerto in circa vent’anni di lavoro. Leggi

Il salone del fumetto mette al centro i migranti e il Mediterraneo

Secondo festival di fumetti in Italia per importanza, dopo Lucca Comics & Games, Comicon ha scelto di mettere in primo piano Corto Maltese, Gipi – come ospite d’onore – e gli autori arabi e africani che raccontano le migrazioni. Leggi

Oro verde racconta il crollo di un mondo nascosto

Il film di Ciro Guerra e Cristina Gallego risale alle origini del narcotraffico colombiano attraverso la storia di una famiglia wayúu che sperimenta come un arricchimento rapido possa trasformarsi in tragedia. Leggi

L’educazione di Rey è uno sguardo buono su un’umanità difficile

Avvincente e intenso malgrado la sua brevità e di grande delicatezza malgrado i gravi temi sociali trattati, il film di Santiago Esteves è un bel racconto di formazione con un’angolazione originale. Leggi

Peterloo di Mike Leigh è un film che riguarda tutti noi

Il film documenta un momento importante della storia moderna e rimanda all’oggi, al fatto che la democrazia e le sue istituzioni vanno riformate, ampliate, non abbattute. Leggi

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L’orrore e l’empatia nel film La casa di Jack

In un equilibrio mirabile tra il grave e il faceto, l’orrido e il poetico, si muove dall’inizio alla fine il nuovo film di Lars Von Trier. Leggi

Lorenzo Mattotti trasforma in poesia il caos della vita

A distanza di anni sono ripubblicati L’uomo alla finestra e Stigmate, due libri che si rivelano ancora più forti di quando uscirono la prima volta. Leggi

Santiago, Italia di Nanni Moretti riallaccia i fili di solidarietà disperse

Il regista romano restituisce una memoria di accoglienza collettiva, che chiama in causa l’Italia e il mondo immersi in un’epoca di muri e respingimenti. Leggi

Tre volti è un film implacabile nella richiesta di libertà

L’inizio plumbeo, stretto e severo apre un film arioso, pieno di luce, ricco di tipologie umane. Un’opera con un potente messaggio per l’Iran degli ayatollah. Leggi

Summer è una finestra poetica sulla scena rock dell’Unione Sovietica

Tra sogno e realtà il film di Kirill Serebrennikov racconta l’Urss attraverso le vicende di due gruppi, gli Zoopark e i Kino: il desiderio di libertà, di abbattere i muri, di energia positiva in un paese ancora grigio e triste. Leggi

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Il mondo operaio è In guerra

Presentato in concorso all’ultimo festival di Cannes, il nuovo film di Stéphane Brizé pone questioni gravi con empatia e solidarietà. Leggi

Nel mondo di Hugo Pratt

Al Musée des confluences di Lione una mostra raccoglie gli oggetti e le testimonianze che fanno parte dell’immaginario e delle produzioni del grande fumettista italiano. Leggi

L’albero dei frutti selvatici è un film di vita vera

Presentato in chiusura dell’ultimo festival di Cannes, l’ottavo lungometraggio del regista turco Nuri Bilge Ceylan è un grande film, se non un capolavoro. Leggi

Girl, la grazia di una ballerina che si muove tra i generi

Vincitore di quattro premi all’ultimo festival di Cannes il film del regista belga Lukas Dhont ci fa scoprire quanto può essere dura l’esistenza di un’adolescente transgender. Leggi

La Mostra di Venezia ha bisogno di un forte ripensamento

Premi immeritati, Netflix che indebolisce un sistema già in difficoltà, sospetti di favoritismi. Una riflessione sul festival, a partire dal premio a Roma di Alfonso Cuarón. Leggi

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