Francesco Boille

Collabora con Internazionale e scrive di cinema e fumetti

La poesia sociale di Wang Bing vince il Pardo d’oro a Locarno 70

Il palmarès conferma che Locarno resta un luogo di scoperta, sperimentazione e contaminazione tra le forme più classiche e innovative del cinema odierno. Leggi

Wang e Cabeleira celebrano la forza della vita a Locarno 70

Due opere eccellenti come Mrs Fang e Verão danado caratterizzano finora questa edizione del festival di Locarno, da cui però sono assenti i capolavori. Leggi

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Locarno 70 apre con tre donne in fuga dalla realtà e dai sogni

I film della francese Noémie Lvovsky, della georgiana Ana Urushadze e del tedesco Jan Speckenbach mettono a nudo i meccanismi della vita. Leggi

Hugo Pratt lungo la linea latina

E se il fumetto italiano avesse sviluppato una sua linea grafico-estetica molto apprezzata all’estero? Corto Maltese, nato cinquant’anni fa, è al centro di questa tendenza editoriale. Leggi

Ritorno a Cannes e ai suoi film

Chiusa la settantesima edizione del festival di Cannes ecco alcune considerazioni sulla selezione, il palmarès e sullo stato del cinema d’autore. Leggi

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Sergej Loznitsa ci porta in una Russia caotica e surreale

Finalmente i film belli in concorso sono arrivati. C’è anche David Lynch, con l’ultima stagione di Twin Peaks. Leggi

L’occasione mancata di Sofia Coppola

The beguiled, remake del film del 1971 di Don Siegel, firmato dalla regista newyorchese non fa decollare il concorso per la Palma d’oro della 70ª edizione. Leggi

Il mediocre Happy end di Michael Haneke

Delude il film in concorso di Michael Haneke, mentre 120 battements par minute ci conquista. Leggi

La magia a metà di Wonderstruck

Grandi aspettative per la 70ª edizione del festival di Cannes. Wonderstruck di Todd Haynes inizialmente delude, ma alla fine si rivela un film imperdibile. Leggi

Di nuovo su I am not your negro

Qualche sottolineatura su un documentario che mette al centro la figura dello scrittore e intellettuale nero James Baldwin attraverso le sue stesse parole. Leggi

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Song to song di Terrence Malick è quasi un’autoparodia

È imbarazzante recensire un film del genere se si pensa che l’ha realizzato un regista come Terrence Malick. Leggi

L’Africa di Leila Marzocchi

Su Internazionale 1203 c’è un reportage a fumetti di Leila Marzocchi dalla capitale del Senegal. È il frutto di una serie di laboratori organizzati a Dakar. Leggi

I am not your negro è una rivelazione

Il documentario di Raoul Peck pervade l’animo nel profondo e finora è il film più bello del 2017, insieme all’altro documentario d’autore Dawson City. Il tempo tra i ghiacci di Bill Morrison. Leggi

Dawson City e il miracolo del cinema ritrovato

Con il suo documentario, Bill Morrison è riuscito a sfruttare in chiave umanistica la miniera di tanti film muti ritrovati in una sperduta cittadina dello Yukon che visse il suo apogeo all’epoca della corsa all’oro. Un film che racconta, esalta e cristallizza la memoria di un mondo mitico ormai perduto. Leggi

Elle, l’angelo sterminatore che non ti aspetti

La protagonista dell’ultimo splendido film di Paul Verhoeven rovescia sugli uomini i loro fantasmi totalitari. Leggi

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Loving è un inno all’amore multirazziale

Il film di Jeff Nichols racconta la storia vera di una coppia multirazziale, lui bianco e lei nera, che decide di sposarsi nel 1958, cioè nel pieno battaglia per i diritti civili degli afroamericani, in Virginia, stato segregazionista che all’epoca vietava i matrimoni misti. Leggi

Come Nina Bunjevac salverà il mondo dei fumetti

Con Fatherland, una delle migliori graphic novel del 2016, l’artista serbocanadese riesce a dare un contributo originale al genere dell’autobiografia a fumetti ed è un’autrice con cui tutti dovremo fare i conti. Leggi

Vi presento Toni Erdmann prova a darci una chiave per salvare la realtà

Commedia intima e anarchica, interiorizzata e farsesca, sottile e divertente, che parla a tutti e parla dello stato del mondo, afflitto da un liberismo truculento e insensato. Leggi

Il passato e il futuro dei fumetti nelle mostre di Angoulême

Ricca come sempre la sezione espositiva che il festival internazionale di Angoulême dedica a tendenze, generi o autori fondamentali dell’universo dei fumetti. Leggi

Jirō Taniguchi, un maestro al di là del tempo e dello spazio

Sabato 11 febbraio 2017 è scomparso un autore di svolta del fumetto giapponese e del fumetto tout-court. Jirō Taniguchi, morto a 69 anni, era un maestro nella trasmissione della contemplazione estatica, del suo valore come strumento di conoscenza del mondo e per il mantenimento della propria identità. Leggi

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