Francesco Boille

Collabora con Internazionale e scrive di cinema e fumetti

I Quaderni giapponesi di Igort sono un viaggio nell’idea di perdersi

Dalle influenze artistiche alla ricerca spirituale l’autore racconta il suo percorso nel Giappone di ieri e di oggi. Leggi

L’insulto che tocca i nervi scoperti del Libano

Il film di Ziad Doueiri è una lezione di memoria e di storia. Premiato a Venezia, il regista è stato arrestato, processato e prosciolto da un tribunale militare. Leggi

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BilBolBul conferma la forza del fumetto come forma di arte visiva 

Da Jacovitti a Rodolphe Töpffer l’edizione 2017 del festival curato da Hamelin si lascia ammirare attraverso i cataloghi e alcune mostre aperte fino a gennaio. Leggi

L’anno di Lorenzo Mattotti

In primavera l’uscita del graphic novel Ghirlanda. Poi l’importante esposizione dei suoi primi lavori a Udine e a Bologna e il premio come miglior romanzo a fumetti dell’anno. Il ritorno alle origini dell’illustratore italiano. Leggi

Lucca comics è una bolla felice con pregi e difetti

Una vera felicità, l’ultima edizione di Lucca Comics. Sia per i tanti visitatori, sia per un palmarès che ha visto il ritorno di un poeta del fumetto. Leggi

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I fratelli di Good time sono gli americani di oggi

Josh e Benny Safdie alla loro prima impresa veramente ambiziosa dal punto di vista produttivo. Anche per la presenza dell’attore protagonista, la star di Hollywood Robert Pattinson. Leggi

Tutta la forza di Una donna fantastica

Il quinto film del cileno Sebástian Lelio è un gioiello di leggerezza che affronta un tema perfetto per definire il nostro tempo. Leggi

Ho provato a raccogliere il testimone di Hugo Pratt

Marco Steiner racconta il suo incontro con il creatore di Corto Maltese e la scelta di seguire le tracce del marinaio. Leggi

Il desiderio di vita in 120 battiti al minuto

Nel suo terzo lungometraggio il francese Robin Campillo racconta una storia d’amore e morte e traccia il ritratto di un’epoca ben definita. Leggi

Venezia tra idee geniali e schizofrenia

A Mostra finita sorgono alcune domande gravi ma importanti sul futuro del festival, malgrado il lavoro di Barbera e Baratta sia tutt’altro che privo di meriti. Leggi

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La vittoria di Guillermo del Toro e la sconfitta del cinema d’autore

Il palmarés di Venezia privilegia un film ordinario nonostante un concorso che proponeva un percorso interessante e titoli di qualità. Leggi

Quanti americani sulle spiagge del Lido

Moltissimi e non sempre convincenti i film statunitensi alla Mostra internazionale del cinema di Venezia. Ma ce ne sono di interessanti. Leggi

A Ciambra è un film dolcemente controcorrente

Jonas Carpignano realizza il ritratto di un giovane rom che vive vicino a Gioia Tauro. Il suo è un film originale che mostra gli emarginati con una nuova prospettiva. Leggi

La poesia sociale di Wang Bing vince il Pardo d’oro a Locarno 70

Il palmarès conferma che Locarno resta un luogo di scoperta, sperimentazione e contaminazione tra le forme più classiche e innovative del cinema odierno. Leggi

Wang e Cabeleira celebrano la forza della vita a Locarno 70

Due opere eccellenti come Mrs Fang e Verão danado caratterizzano finora questa edizione del festival di Locarno, da cui però sono assenti i capolavori. Leggi

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Locarno 70 apre con tre donne in fuga dalla realtà e dai sogni

I film della francese Noémie Lvovsky, della georgiana Ana Urushadze e del tedesco Jan Speckenbach mettono a nudo i meccanismi della vita. Leggi

Hugo Pratt lungo la linea latina

E se il fumetto italiano avesse sviluppato una sua linea grafico-estetica molto apprezzata all’estero? Corto Maltese, nato cinquant’anni fa, è al centro di questa tendenza editoriale. Leggi

Ritorno a Cannes e ai suoi film

Chiusa la settantesima edizione del festival di Cannes ecco alcune considerazioni sulla selezione, il palmarès e sullo stato del cinema d’autore. Leggi

Sergej Loznitsa ci porta in una Russia caotica e surreale

Finalmente i film belli in concorso sono arrivati. C’è anche David Lynch, con l’ultima stagione di Twin Peaks. Leggi

L’occasione mancata di Sofia Coppola

The beguiled, remake del film del 1971 di Don Siegel, firmato dalla regista newyorchese non fa decollare il concorso per la Palma d’oro della 70ª edizione. Leggi

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