Francesco Boille

Collabora con Internazionale e scrive di cinema e fumetti

L’umanità e la fragilità di France sono lo specchio di un paese

Il nuovo film di Bruno Dumont racconta la storia di una giornalista che porta il nome del suo paese, è bella e piena di sé. Ma la “tela” dello schermo patinato e levigato della tv è destinata a rompersi. Leggi

Senza cattiveria

Un’intelligente narrazione al femminile che trova un sensibile interprete grafico maschile. È il caso del primo volume di una biografia dedicata a Suzanne Noël, pioniera... Leggi

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Il cinema di Taiwan prende corpo con Tsai Ming-liang

Con il suo film Days, il regista taiwanese omaggia Michelangelo Antonioni e dialoga con l’arte contemporanea, dimostrando che il cinema è ancora vivo e in trasformazione. Leggi

Profondo ma non troppo

C’è un problema crescente con il fumetto d’autore, soprattutto al femminile ma non solo, dedito alla narrazione intimistica e magari alla rivendicazione dell’identità... Leggi

Alla ricerca dell’utopia

Curato per Coconino dalle piccole e meritevoli edizioni Else, specialiste in volumi molto curati e pregiati, questo libro (molto) illustrato di Davide Reviati è anche disponibile... Leggi

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Quo vadis, Aida? è una radiografia perfetta della guerra

Esce in Italia il film della regista Jasmila Žbanić, un capolavoro e una lezione di cinema che interroga sulle bugie e i silenzi, anche nostri, sul massacro di Srebrenica ordinato da Ratko Mladić nel luglio 1995. Leggi

Eroe suo malgrado

La riedizione in un unico, elegante volume di questo classico del fumetto d’autore degli anni duemila è da non perdere. Dopo il parzialmente autobiografico Il riduttore... Leggi

Le ombre di Drive my car ci avvolgono in una danza unica

Con Drive my car e Il gioco del destino e della fantasia (entrambi in uscita in Italia), il regista Ryūsuke Hamaguchi tesse storie intime di sapore universale, tese verso l’altro e verso una verità sociale oltre che individuale. Leggi

Viaggio senza ritorno

Torna un’opera del 1999 che ha lasciato il segno. L’autore riesce nell’impresa di trasfigurare l’autobiografia in un racconto picaresco e atemporale. Siamo forse negli... Leggi

Un Corto Maltese dei tempi moderni

Il 1 settembre esce in libreria Oceano Nero, una nuova storia di Corto Maltese. Lo sceneggiatore Martin Quenehen e il disegnatore Bastien Vivès reinterpretano in modo inatteso il personaggio di Hugo Pratt. Leggi

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Il palmarès di Cannes guarda al futuro

I premi riflettono una giuria divisa, ma il festival conferma la sua vocazione alla ricerca di un cinema innovativo e artisti per niente scontati. Leggi

Relazioni e libertà al festival di Cannes

Con Les Olympiades Jacques Audiard ha girato un film interetnico sulle nuove generazioni, le loro relazioni sociali, intime e sessuali. Il film di Wes Anderson, invece, è sontuoso, ma ricorda un catalogo di invenzioni e citazioni. Leggi

Tra i film di Cannes spuntano sorprese ma anche qualche delusione

Con Tre piani Nanni Moretti impressiona fin dalla prima inquadratura. Tuttavia il film sembra non pienamente riuscito. Le rivelazioni arrivano dal giapponese Ryusuke Hamaguchi, da Paul Verhoeven e dal finlandese Juho Kuosmanen. Leggi

Amore e lotta di classe nei film di Ozon e Carrère a Cannes

Il legame tra un padre e le sue figlie e l’incontro impossibile tra due mondi distanti sono al centro di due film che rappresentano la realtà di oggi senza essere didascalici. Leggi

Il festival di Cannes torna con ottimi e grandi film

Annette, di Leos Carax, ha aperto la 74ª edizione. Un film malinconico e sereno, romantico e iconoclasta. In concorso c’è anche l’italiano Tre piani di Nanni Moretti. Leggi

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Un mondo di mutazioni ed epifanie in tre graphic novel

Il reportage di Joe Sacco sulla popolazione dene del Canada, la mini saga postapocalittica di Ludovic Debeurme e l’horror-pop di Charles Burns sono tre promemoria sul futuro della nostra civiltà. Leggi

Il futurismo giocoso di Lorenzo Mattotti

Il signor Spartaco. Viaggio di un epicentrico è – a tutti i livelli – un caleidoscopio del novecento e della contemporaneità. E sotto quest’ultimo aspetto più attuale che mai. Leggi

Il problematico palmarès di Venezia 77 

Alla Mostra del cinema si sono viste belle cose, soprattutto nelle sezioni parallele, opere di qualità che fanno ricerca formale e di contenuti. Ma restano i dubbi sulla linea adottata dal festival più antico del mondo. Leggi

Notturno porta lo spettatore ai confini dell’umanità

Il nuovo documentario di Gianfranco Rosi, filmato nell’arco di tre anni sui confini di Iraq, Siria, Kurdistan e Libano, giunge nelle sale italiane in parallelo con la sua presentazione nel concorso di Venezia 77. Leggi

Le donne al cuore della Mostra del cinema di Venezia

Dall’assedio di Srebrenica nel 1995 a Eleanor Marx, dalla forza della musica classica indiana a un insolito western di passione omosessuale, il festival mette in primo piano storie di resistenza al femminile e non solo. Leggi

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