Francesco Boille

Collabora con Internazionale e scrive di cinema e fumetti

Il desiderio del maestro

Non ha torto Sandrone Dazieri quando nella prefazione scrive che il desiderio per Manara “è quello di una società aperta e libera, non di una donna oggetto e sottomessa”.... Leggi

Maigret di Patrice Leconte rinnova il fascino del cinema d’atmosfera

Senza retorica e senza lasciarsi intrappolare dalla trama, il regista francese torna con un film che tocca le corde del sentire contemporaneo. Così come I figli degli altri della regista Rebecca Zlotowski che fa dell’alterità la normalità. Leggi

pubblicità

Francesco Boille Leggi ... Leggi

Spirito in fuga

C’è qui qualcosa del Vagabondo delle stelle, il romanzo, in realtà un cavallo di Troia con dentro vari racconti, che Jack London scrisse negli ultimi anni di vita ispirandosi... Leggi

Il bilancio di Venezia 79, un festival di cambiamenti con alcuni scivoloni

Il palmarès è nell’insieme bello e, diversamente da quello del 2021, ha lasciato fuori tutti i film prodotti da Netflix. Una tendenza da coltivare insieme agli sforzi per riportare il pubblico in sala ad ammirare capolavori di ieri e di oggi. Leggi

pubblicità
La freddezza di Netflix e ottimi film d’introspezione nel finale di Venezia

Dall’occasione mancata di Blonde agli eccessi di Athena le produzioni Netflix sono poco convincenti. Fanno riflettere e incantano Saint Omer di Alice Diop, le streghe sapienti di Martin McDonagh e la girandola di Love life di Koji Fukada. Leggi

Utopia logica

La torre, uscito nel 1987 nella serie Le città oscure, è un’opera rimasta storica. La sua riproposta in una splendida edizione è un avvenimento. Del resto l’editore... Leggi

La mostra del cinema di Venezia ha aperto con l’esplosivo White noise

Il film di Noah Baumbach è coraggioso per i temi, l’anticonformismo, lo stile visivo e narrativo. Splendida Cate Blanchett nel mondo artistico al femminile di Tár. Iñárritu firma una disamina-confessione sul folle stato del pianeta. Leggi

Questioni classiche

“Mio padre era superfluo, mia madre era bilingue, mio nonno era autentico e io sono ambiguo, mia sorella era paradossale, mio cugino era limitrofo, mio zio era polivalente... Leggi

Dove arrivano i sogni

A più di quindici anni dalla sua uscita torna, in un’elegante edizione cartonata, forse non proprio il primo graphic novel di un autore italiano ormai celebrato nel mondo,... Leggi

pubblicità
Crimes of the future tocca i limiti dell’arte e dell’umano

Il nuovo film di David Cronenberg racconta la nascita della “nuova carne” e i problemi della nostra società. Quasi un dramma da teatro greco, reinventato e trasfigurato in una chiave che va oltre il postmoderno. Leggi

Le vacanze squinternate

Un graphic novel che si può definire “squinternato”. Oltre che divertente, gustoso e perfetto per l’estate. Ma quella raccontata è l’estate che fu. Anzi, molte estati... Leggi

Con un palmarès discutibile, il vero vincitore di Locarno viene dal Libano

Il festival si è concluso con il film del franco-iracheno Abbas Fahdel, al contempo una visione incantata e opera politica e di denuncia. Ma i premi principali assegnati quest’anno lasciano un senso di delusione. Leggi

Al Locarno film festival arrivano due pellicole fuori da ogni format

Skazka (Fairytale) di Alexander Sokurov e Gigi la legge di Alessandro Comodin sono i due lungometraggi “ufo” della settantacinquesima edizione del festival. Leggi

Il Locarno film festival si apre con il cinema più contemporaneo

Bullet train non somiglia a nient’altro visto finora ad Hollywood; Nação valente conferma che la cinematografia portoghese è la più originale d’Europa; e Stone turtle racconta la difficoltà di rompere una ciclicità fatta di vendetta. Leggi

pubblicità
La bambina che aveva sposato il mago

Il disegnatore francese François Boucq e lo scrittore statunitense Jerome Charyn danno vita a una graphic novel impregnata di surrealismo, pubblicata per la prima volta nel 1986 e oggi riproposta in Italia dalle edizioni Oblomov. Leggi

L’intelligenza dello sciocco

Il personaggio di Pippo è “a metà strada tra l’arguto e l’allocco”, ha scritto Ranieri Carano. In questa raccolta di quattro racconti ormai storici, realizzati tra... Leggi

Coerenza disomogenea

In un anno straordinario per la qualità delle uscite, ecco un titolo che ambisce al podio più alto e allo stesso tempo rivela un autore di primo piano. L’olandese Tobias... Leggi

Adattamento riuscito

Grande è la riuscita di questo adattamento di un’opera chiave di Elena Ferrante, primo titolo della quadrilogia su una Napoli declinata al femminile e in varie epoche.... Leggi

I film del Cinema ritrovato ci parlano ancora

Da The blues brothers a Cantando sotto la pioggia, le pellicole restaurate dalla Cineteca di Bologna colpiscono per la loro attualità stilistica e di contenuto. Leggi

pubblicità
Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo.
Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito.
Sostieni Internazionale
Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti.