In Europa la protezione delle risorse idriche è regolata dalla direttiva quadro sulle acque del 2000, che stabilisce: “L’acqua non è un prodotto commerciale al pari degli altri, bensì un patrimonio che va protetto, difeso e trattato come tale”. Proprio ora che questa risorsa vitale ha più che mai bisogno di essere preservata, a causa della crisi climatica e dell’inquinamento, l’Unione europea sembra voler cambiare strategia. La Commissione di Ursula Von der Leyen vorrebbe infatti rendere più flessibile questa direttiva per facilitare le attività industriali.
Il notiziario video Europa Settegiorni, che racconta la vita delle società del continente, spiega che l’Unione ha un problema di approvvigionamento idrico, poiché il 34 per cento del territorio è colpito da fenomeni stagionali di siccità. A questo si aggiunge un tema di efficienza, visto che il 30 per cento dell’acqua è sprecato a causa delle tubature difettose. Le ong hanno lanciato l’allarme su questa nuova strategia europea chiedendo che l’acqua continui a rimanere un bene con una tutela speciale.
Questo notiziario settimanale è prodotto dalla piattaforma europea Arte ed è disponibile in dieci lingue grazie a un progetto di collaborazione tra vari giornali europei: Balkan Insight (Birn), El País (Spagna), Gazeta Wyborcza (Polonia), Internazionale (Italia), Ir (Lettonia), Kathimerini (Grecia), Le Soir (Belgio), Sinopsis (Birn Romania). Il progetto, coordinato da Arte, è finanziato dall’Unione europea in seguito all’invito della Direzione generale delle reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie (Cnet) di creare piattaforme multimediali europee.
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