Il 24 agosto, al termine del vertice dei Brics (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica), è stato annunciato l’allargamento del gruppo ad Argentina, Egitto, Etiopia, Iran, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, una decisione vista come una svolta verso l’autoritarismo. The Weekly Review si sofferma su un altro tema caldo delle discussioni tra i Brics: la sostituzione del dollaro nei commerci internazionali. “Chi critica la campagna per l’abbandono del dollaro sostiene che la Cina voglia solo imporre la sua valuta. Ma il dibattito va avanti da anni e di recente è stato alimentato dalla scelta di Washington di usare il dollaro come un’arma contro i paesi che non si adeguano alle sue politiche”. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1527 di Internazionale, a pagina 31. Compra questo numero | Abbonati