Per celebrare il quattrocentesimo anniversario della morte di William Byrd, la Brilliant Classics ha pubblicato tutto il suo My ladye Nevells booke nella splendida interpretazione di Pieter-Jan Belder. Chi ha già apprezzato il clavicembalista olandese nel suo Fitzwilliam virginal book sapranno cosa aspettarsi: Belder preferisce la continuità ritmica rispetto a Davitt Moroney, nella sua integrale di Byrd uscita per la Hyperion. Qui c’è però sempre un palpabile senso di libertà nelle cadenze e negli ornamenti, e i tempi garantiscono unità ai pezzi. Belder, per esempio, sostiene brillantemente i nove minuti di Have with yow to Walsingame grazie a una forte base ritmica, una mano sinistra sicura e molta varietà nell’articolazione. Se l’elasticità di Moroney è perfetta per molte pavane, una lettura come questa si rivela ottima per altri pezzi, come la quinta gagliarda, allegramente percussiva. Devo ammettere che la presa di suono molto ravvicinata di questo album può affaticare qualche ascoltatore: meglio apprezzarlo a piccole dosi. È comunque una raccolta molto racco­mandata.
Jed Distler, ClassicsToday

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Questo articolo è uscito sul numero 1528 di Internazionale, a pagina 78. Compra questo numero | Abbonati