“I dipartimenti di Amazonas, Guanía e Vaupés sono quelli con i tassi di suicidio più alti del paese”, si legge in uno speciale del quotidiano El Espectador. Sono anche le zone dove la presenza di popolazione nativa è maggiore. Nel dipartimento di Amazonas il tasso di suicidio nel 2020 è stato addirittura di 23,6 ogni centomila abitanti, mentre quello nazionale è di cinque, ma i numeri potrebbero essere molto più alti, secondo il progetto di sanità pubblica Así vamos en salud. “Le cause”, scrive il giornale, “sono la distruzione dell’habitat delle comunità, compresi molti luoghi sacri; la diffusione di alcol e droghe e la perdita lenta delle tradizioni e dell’identità indigena”. I nativi si tolgono la vita perché non hanno da mangiare, ma anche per la violenza causata dai gruppi armati e criminali attivi nel territorio.

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Questo articolo è uscito sul numero 1530 di Internazionale, a pagina 37. Compra questo numero | Abbonati