La Romania e la Bulgaria entreranno nello spazio Schengen il 31 marzo 2024. Ma solo parzialmente: i controlli di confine con gli altri paesi dell’Unione europea saranno infatti annullati solo alle frontiere aeree e marittime. Questa soluzione di compromesso, che rimanda a data da definire il pieno ingresso dei due paesi nello spazio di libera circolazione, è arrivata dopo dodici anni di negoziati e in seguito al superamento del veto dell’Austria. “In un altro momento”, scrive il bulgaro Club Z, “l’accordo sarebbe stato considerato un fallimento. Ma considerata la vicinanza della Bulgaria alle due guerre in corso e l’avanzata del populismo in Europa, questo compromesso è un’opportunità a cui non potevamo rinunciare”. Intanto, dal 1 gennaio 2024, è in vigore il regime di liberalizzazione dei visti tra l’Unione europea e il Kosovo: per entrare in Europa ai cittadini dell’ex provincia autonoma jugoslava sarà sufficiente il passaporto.

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it

Questo articolo è uscito sul numero 1544 di Internazionale, a pagina 25. Compra questo numero | Abbonati