I buoni vicini dell’Ohio
- 9 settembre 2011
- 11.43
Abbiamo un bambino di tre anni e una bambina di cinque, e vogliamo fare un viaggio esotico. Che posto ci consigli? –Roberto
È evidente: l’Ohio. Il problema delle vacanze con i bambini è la frustrazione di non riuscire a vedere tutto quello che c’è da vedere. Ebbene, in Ohio non c’è niente da vedere. E sarà una vacanza senza stress: si va in piscina, al centro commerciale, al fast food e il tutto su un’enorme macchina a nove posti.
Ma non mancheranno le emozioni: i carrelli dei supermercati hanno la macchinetta incorporata, con due posti guida e un mini schermo che trasmette Dora l’esploratrice. E poi ci sono gli amish in calesse, la Rock and Roll Hall of Fame di Cleveland o la ridente cittadina di Dayton, portata alla ribalta dai famosi “accordi di” e ripiombata giustamente nell’oblio due giorni dopo. L’Ohio è esotico perché è l’America vera.
Affittate una casa nella suburbia e vi sembrerà di vivere in un telefilm. I vicini verranno a conoscervi con un cesto di muffin, i bambini scorrazzeranno liberi per strada, protetti dall’infallibile sistema del neighborhood watch (i vicini che spiano dalle finestre) e finalmente voi avrete il tempo di guardare la tv.
La vita sarà talmente facile che alla fine della vacanza deciderete di restarci a vivere, o almeno di fare quello che abbiamo fatto io e il mio compagno: far nascere lì i nostri figli.
Internazionale, numero 914, 9 settembre 2011
