Forse settecento morti per un naufragio nel canale di Sicilia

Un barcone con centinaia di persone a bordo si è ribaltato poco dopo mezzanotte al largo delle coste libiche, 210 chilometri a sud di Lampedusa. Finora soccorsi 28 superstiti.  Leggi

NUOVE NOTIZIE

IN DIRETTA
NUOVE NOTIZIE

  • 19 Apr 2015 19.57

Naufragio nel canale di Sicilia, si temono 700 morti

Quei ragazzi divorati in mezzo al mare dalla nostra indifferenza

Negli anni settanta del secolo scorso c’era, per chi veniva dal sud del mondo come i miei genitori, la possibilità di viaggiare come qualunque altro essere umano. Niente carrette, scafisti, naufragi, niente squali pronti a farti a pezzi. I miei genitori avevano perso tutti i loro averi in un giorno e mezzo. Il regime di Siad Barre, nel 1969, aveva preso il controllo della Somalia e senza pensarci due volte mio padre e poi mia madre decisero di cercare rifugio in Italia per salvarsi la pelle e cominciare qui una nuova vita. Leggi

  • 19 Apr 2015 18.49

Naufragio nel canale di Sicilia, si temono 700 morti

Cosa ha detto Matteo Renzi nella conferenza stampa sul naufragio

Il video della conferenza stampa di Matteo Renzi


In seguito al naufragio al largo delle coste della Libia, nel quale si teme siano morte 700 persone, il primo ministro Matteo Renzi ha convocato a palazzo Chigi i ministri degli esteri Paolo Gentiloni, dell’interno Angelino Alfano, della difesa Roberta Pinotti, delle infrastrutture Graziano Delrio e il sottosegretario ai servizi Marco Minniti. Al termine della riunione il premier ha tenuto una conferenza stampa. Ecco i punti principali del suo discorso:

  • Non è ancora possibile sapere numero definitivo delle vittime del naufragio. Finora sono 28 i sopravvissuti e 24 i cadaveri recuperati.
  • Nell’operazione di salvataggio sono state impegnate da subito 18 navi di cui 7 navi militari italiane, e 5 motopescherecci italiani e 4 mercantili stranieri. Si sono aggiunti due elicotteri della marina, un elicottero della finanza e un aereo della capitaneria di porto.
  • Il governo di Malta ha dato disponibilità ad accogliere la motovedetta con i 24 cadaveri recuperati. Il primo ministro maltese Joseph Muscat sarà domani a Roma per discutere la questione.
  • Il lavoro che sta facendo l’Italia, talvolta in una condizione di quasi solitudine, talvolta e in compagnia di altre realtà internazionali, è straordinario.
  • L’Italia chiede di non essere lasciata sola non tanto nell’emergenza in mare, quanto nell’impegno per bloccare il traffico degli essere umani.
  • Si chiede un consiglio europeo straordinario, in cui si porrà il problema della piaga dello schiavismo del ventunesimo secolo, quello compiuto dei trafficanti di esseri umani. Questo tema deve smettere si essere una priorità solo del governo italiano o maltese.
  • I migranti non si salvano con i controlli delle navi, si salvano non facendoli partire, non lasciandoli alla mercé dei trafficanti di esseri umani.
  • Si esprime la volontà di recuperare il relitto per dare una degna sepoltura a chi ha perso la vita. Si farà ogni sforzo per individuare lo scafista che ha guidato l’imbarcazione naufragata.
  • 19 Apr 2015 17.46

Naufragio nel canale di Sicilia, si temono 700 morti

La guardia costiera conferma il bilancio parziale delle vittime

Le operazioni di salvataggio sono ancora in corso. In un’intervista a RaiNews 24 Filippo Marini, portavoce della guardia costiera, ha detto che “l’acqua in questo momento ha una temperatura di circa 17 gradi: se qualcuno è ancora in mare c’è la possibilità che sopravviva, se si aggrappa a qualcosa e se può essere individuato”.

All’alba sono stati lanciati in mare zattere e salvagente e qualche sopravvissuto potrebbe essere riuscito ad attaccarsi. Ma i soccorritori avvertono che “sarà quasi impossibile il recupero dei corpi delle centinaia di vittime del tragico naufragio avvenuto nel canale di Sicilia. Il tratto di mare dove è affondato il barcone è troppo profondo per consentire l’intervento dei sommozzatori”. Nonostante nella zona sia presente una vasta secca che dimezza da 400 a 200 metri l’altezza del fondale, l’unica possibilità per portare avanti le operazioni di recupero delle salme sarebbe ricorrere a robot e sommergibili teleguidati.

  • 19 Apr 2015 17.10

Immigrati in fuga dalle violenze xenofobe in Sudafrica

Via dal Sudafrica

Circa trecento persone sono state arrestate in Sudafrica con l’accusa di essere coinvolte nelle violenze contro gli immigrati, che nelle ultime due settimane hanno provocato la morte di almeno sei persone. Gruppi armati hanno preso di mira i negozi gestiti dagli immigrati africani, accusati di rubare il lavoro ai sudafricani. Migliaia di stranieri hanno abbandonato le loro case in diverse città del Sudafrica e hanno trovato rifugio in accampamenti improvvisati. I paesi vicini, in particolare Zimbabwe, Malawi e Mozambico, hanno organizzato dei piani per rimpatriare i loro cittadini.

Alcuni cittadini dello Zimbabwe aspettano di salire a bordo di un autobus per essere rimpatriati, a Chatsworth, a nord di Durban.
Una famiglia dello Zimbabwe a bordo di un autobus che la riporterà in patria.
Immigrati trasportano i bagagli da un campo allestito per le vittime delle violenze xenofobe degli ultimi giorni verso gli autobus che li riporteranno in Zimbabwe.
  • 19 Apr 2015 16.49

Presunto video del gruppo Stato islamico sull’uccisione di trenta etiopi cristiani in Libia

Il gruppo Stato islamico ha pubblicato un nuovo video che mostrerebbe l’uccisione di circa trenta cristiani di origine etiope in Libia. Le immagini mostrano i jihadisti che decapitano un gruppo di 12 uomini su una spiaggia e sparano in testa a un altro gruppo di almeno 16 persone in una zona desertica. Nel video un combattente mascherato pronuncia una dichiarazione in cui minaccia i cristiani di convertirsi per non essere uccisi. Si ritene che le vittime siano alcuni fedeli etiopi che erano stati rapiti. Il video è simile agli altri pubblicati dal gruppo Stato islamico, tra cui quello sull’uccisione di 21 cristiani egiziani dello scorso febbraio.

  • 19 Apr 2015 16.24

Naufragio nel canale di Sicilia, si temono 700 morti

Renzi chiede un vertice dell’Unione europea dopo il naufragio nel Mediterraneo

Il presidente del consiglio italiano Matteo Renzi ha chiesto un incontro straordinario dei leader dell’Unione europea in seguito al naufragio avvenuto nel Mediterraneo, in cui si teme siano morte circa 700 persone. Renzi avrebbe comunicato l’esigenza di tenere il vertice il prima possibile, al massimo entro la settimana, nei colloqui avuti con i capi di stato e di governo europei nelle ultime ore.

Anche la rappresentante della politica estera europea, Federica Mogherini, si è espressa, annunciando che la questione dell’immigrazione sarà oggetto del consiglio degli affari esteri di domani in Lussemburgo.

“Abbiamo detto troppe volte ‘mai più’. Ora è tempo che l’Unione europea si occupi di queste tragedie senza rimandare”, ha scritto Mogherini in una nota. “Quello che è successo stanotte al largo delle coste italiane, quello che succede ogni giorno nei confini meridionali dell’Europa è inaccettabile per un’Unione che è stata fondata sui principi della solidarietà, del rispetto per i diritti umani e della dignità per tutti”, ha scritto ancora Mogherini.

Ecco le prime immagini dei soccorsi in un video girato dalla guardia costiera italiana:

  • 19 Apr 2015 15.45

Undici condanne a morte in Egitto per gli scontri dopo una partita di calcio

Un tribunale egiziano ha condannato a morte undici persone accusate di avere provocato degli scontri alla fine di una partita di calcio in uno stadio a Port Said nel febbraio del 2012. La sentenza è stata pronunciata nel corso di un nuovo processo, ordinato da una corte d’appello nel febbraio del 2014, dopo avere annullato il verdetto di un tribunale che aveva condannato a morte 21 persone. Nel nuovo processo sono state confermate undici condanne a morte, mentre il processo per gli altri imputati è stato aggiornato al 30 maggio. Gli undici condannati potranno fare appello contro la sentenza.

Gli scontri nello stadio di Port Said causarono la morte di 74 persone e il ferimento di un migliaio di altre. La maggior parte delle vittime è morta nella calca sulle gradinate. Le violenze scoppiarono alla fine di una partita vinta 3 a 1 dalla squadra locale Al Masry contro il club del Cairo Al Ahli.

  • 19 Apr 2015 15.32

Naufragio nel canale di Sicilia, si temono 700 morti

Continua l’operazione di salvataggio nel canale di Sicilia

Continuano le operazioni di soccorso nel tratto di mare in cui nella notte si è rovesciata un’imbarcazione con circa settecento migranti a bordo. Sul luogo, che si trova 210 chilometri a sud di Lampedusa e a 27 chilometri di distanza dalle coste della Libia, ci sono circa venti navi e tre elicotteri. Finora i cadaveri recuperati sono 24.

Un portavoce della guardia costiera italiana ha detto alla Bbc che per ora l’operazione si concentra sull’individuazione e il salvataggio dei migranti, ma più passa il tempo più “si cercheranno solo i cadaveri”.

  • 19 Apr 2015 14.56

Naufragio nel canale di Sicilia, si temono 700 morti

Basta con il cordoglio ipocrita dopo ogni strage

Se il bilancio sarà confermato, la strage in mare di oggi – con i suoi circa 700 morti presunti – è la più grave della storia del Mediterraneo. Ma è anche l’ultima di una lunga serie. Dal gennaio 2015 in diversi naufragi sono affogati in quel tratto di mare circa 1.600 migranti. L’anno scorso, nello stesso periodo, ne erano morti 17: cento volte in meno. Leggi

  • 19 Apr 2015 14.54

Naufragio nel canale di Sicilia, si temono 700 morti

Naufragio nel Mediterraneo, Matteo Renzi convoca un vertice del governo

Matteo Renzi ha convocato a palazzo Chigi alle 17 i ministri degli esteri Paolo Gentiloni, dell’interno Angelino Alfano, della difesa Roberta Pinotti, delle infrastrutture Graziano Delrio e il sottosegretario ai servizi Marco Minniti. Al termine della riunione il premier terrà una conferenza stampa. Lo rendono noto fonti di Palazzo Chigi.

Il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha parlato del naufragio avvenuto a sud di Lampedusa con il commissario europeo per l’immigrazione Dimitris Avramopoulos, cha confermato che sarà a Roma giovedì 23 aprile.

“Nel Mediterraneo tutti i giorni c’è una strage”, ha detto Matteo Renzi nel suo intervento al teatro Stabile di Mantova, dove ha ufficialmente aperto la campagna elettorale del Partito democratico.

  • 19 Apr 2015 14.18

Naufragio nel canale di Sicilia, si temono 700 morti

L’Unione europea convoca una riunione d’urgenza dopo il naufragio nel Mediterraneo

L’Unione europea ha annunciato la convocazione di una riunione d’urgenza dei ministri dell’interno e degli esteri per prendere misure in seguito al nuovo naufragio di un’imbarcazione carica di migranti al largo delle coste della Libia, nel quale si teme che siano morte settecento persone. In un comunicato della Commissione europea si legge che “se i paesi di origine dei migranti e quelli di transito non prenderanno misure per evitare queste traversate disperate, le persone continueranno a mettere in pericolo le loro vite. Il nostro approccio è di lavorare con gli altri paesi. A questo scopo è stata organizzata una riunione congiunta”, che si terrà nei prossimi giorni.

Se il bilancio di questo nuovo naufragio fosse confermato, si tratterebbe “della peggiore catastrofe degli ultimi anni nel Mediterraneo”, ha detto il presidente francese François Hollande in un’intervista a Canal+. Secondo Hollande, è necessario aumentare il numero di navi e di aerei per prestare soccorso ai migranti in mare.

Anche papa Francesco ha lanciato un appello “affinché la comunità internazionale agisca con decisione e prontezza, onde evitare che simili tragedie abbiano a ripetersi”.

  • 19 Apr 2015 13.36

Naufragio nel canale di Sicilia, si temono 700 morti

La ricostruzione del naufragio nel Mediterraneo

Secondo quanto è stato ricostruito finora, il peschereccio con circa 700 migranti a bordo aveva lanciato ieri una richiesta di aiuto al centro nazionale soccorso della guardia costiera perché aveva difficoltà di navigazione.

La sala operativa del comando generale delle capitanerie di porto ha dirottato un mercantile portoghese, che una volta arrivato vicino al luogo indicato ha visto il peschereccio capovolgersi. Sono iniziate le operazioni di soccorso che hanno consentito di recuperare 28 persone finite in mare.

È verosimile che alla vista del mercantile i migranti si siano portati tutti su un lato del peschereccio, facendolo capovolgere. Nella zona sono stati dirottati molti altri mezzi che sono ora impegnati nelle ricerche di eventuali altri superstiti.

Il mercantile portoghese che ha recuperato i 28 superstiti è il King Jacob, un portacontainer di 147 metri di lunghezza. Hanno già raggiunto la zona del disastro per partecipare alle operazioni di soccorso la nave Bergamini della marina militare, alcuni mercantili in transito come il City of lutece, il Cave, e il Se pantheae anche una motovedetta marina maltese. Oltre alle unità della guardia costiera e della guardia di finanza si stanno dirigendo verso quel tratto di mare anche numerosi pescherecci della flotta di Mazara del Vallo.

  • 19 Apr 2015 13.00

Il mondo all’una

Immigrazione. Un’imbarcazione con a bordo circa settecento migranti si è capovolta nella notte al largo delle coste libiche. Nell’operazione di soccorso sono state salvate 28 persone e sono stati recuperati 24 cadaveri. Ma si teme che le vittime siano settecento. Secondo l’Unhcr, si tratterebbe di “un’ecatombe senza precedenti”.

Iraq. Più di novantamila persone sono state costrette ad abbandonare le loro case per sfuggire alle violenze del gruppo Stato islamico nella provincia di Al Anbar, nell’ovest dell’Iraq. I jihadisti si stanno avvicinando alla capitale Ramadi, mentre continuano gli scontri con le truppe irachene, che hanno lanciato un’offensiva per cacciare il gruppo dalla provincia.

Finlandia. Oggi si vota per eleggere un nuovo governo che avrà il compito di portare il paese fuori da una crisi economica che dura da più di tre anni. A sfidare il primo ministro Alexander Stubb e il suo Partito di coalizione nazionale è soprattutto il Partito di centro finlandese, guidato dall’ex imprenditore Juha Sipilä.

Italia. Con la messa nel duomo di San Giovanni, a Torino, è cominciata ufficialmente l’ostensione della Sindone. Il lenzuolo, lungo 4,4 metri, sarà visibile fino al 24 giugno. Un milione di persone si è già prenotato per la visita. L’ultima ostensione è stata nel 2010, quando sono accorsi 2,5 milioni di visitatori.

Cuba. Per la prima volta due oppositori del governo sono candidati alle elezioni locali in corso all’Avana. Hildebrando Chaviano, giornalista indipendente e avvocato, e Yuniel Lopez, esponente del Partido democrático de Cuba, considerato illegale, sono tra i 27mila candidati all’incarico di delegati nelle assemblee municipali della capitale cubana.

  • 19 Apr 2015 12.41

La battaglia tra esercito iracheno e gruppo Stato islamico per il controllo di Ramadi

Novantamila persone in fuga dalla provincia irachena di Al Anbar

Più di novantamila persone sono state costrette ad abbandonare le loro case per sfuggire alle violenze del gruppo Stato islamico nella provincia di Al Anbar, nell’ovest dell’Iraq. I jihadisti si stanno avvicinando sempre di più alla capitale Ramadi, mentre continuano gli scontri con le truppe irachene, che hanno lanciato un’offensiva per cacciare il gruppo dalla provincia. Nuovi rinforzi sono arrivati da Baghdad.

Lise Grande, coordinatrice delle operazioni umanitarie delle Nazioni Unite in Iraq ha detto che la priorità è “fornire assistenza di base alle persone in fuga: cibo, acqua e ripari sono in cima alla lista”.

  • 19 Apr 2015 12.35

Torino, primo giorno di visite alla Sindone

Con la messa nel duomo di San Giovanni, a Torino, è cominciata ufficialmente l’ostensione della Sindone. A presiedere la celebrazione è stato l’arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia. Il lenzuolo, che secondo la tradizione ha avvolto il corpo di Gesù nel sepolcro, è stato svelato ai fedeli. Al momento dell’atto penitenziario è stato tolto il velo che copriva la teca di fronte alla quale sfileranno da oggi pomeriggio i pellegrini di tutto il mondo. Alla messa, trasmessa in diretta televisiva su Rai 1, hanno assistito le autorità cittadine, tra cui il sindaco del capoluogo piemontese, Piero Fassino.

Il lenzuolo, lungo 4,4 metri, sarà visibile fino al 24 giugno. Un milione di persone si è già prenotato per la visita. L’ultima ostensione è stata nel 2010, quando sono accorsi 2,5 milioni di visitatori.

  • 19 Apr 2015 11.57

La Finlandia al voto per eleggere il nuovo parlamento

In Finlandia si vota per eleggere un nuovo governo 

Il primo ministro Alexander Stubb vota a Espoo, in Finlandia.

In Finlandia oggi si vota per eleggere un nuovo governo che avrà il compito di portare il paese fuori da una crisi economica che dura da più di tre anni. A sfidare il primo ministro Alexander Stubb e il suo Partito di coalizione nazionale è soprattutto il Partito di centro finlandese, guidato dall’ex imprenditore Juha Sipilä, che ha promesso di creare 200mila posti di lavoro nei prossimi dieci anni.

Secondo un sondaggio pubblicato il 16 aprile dalla tv pubblica finlandese Yle, il partito di Sipilä avrebbe il 24 per cento delle preferenze, seguito dal partito conservatore del primo ministro, al 16,9 per cento. È in crescita anche il Partito dei veri finlandesi, i populisti xenofobi di Timo Soini che potrebbero raccogliere oltre il 16 per cento.

  • 19 Apr 2015 11.21

Naufragio nel canale di Sicilia, si temono 700 morti

L’Unhcr teme “un’ecatombe senza precedenti” nel Mediterraneo

In un’intervista a Sky Tg24, Carlotta Sami, portavoce dell’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) per il sud Europa, ha detto che il naufragio dell’imbarcazione con circa 700 persone a bordo a largo delle coste libiche potrebbe essere “un’ecatombe senza precedenti”. Finora nell’operazione di soccorso sono state salvate 28 persone e sono stati recuperati 24 cadaveri.

Secondo Sami, “è necessario al più presto un intervento europeo che ponga una soluzione a questo problema, innanzitutto mettendo a disposizione adeguati mezzi per il soccorso in mare”. La portavoce dell’Unhcr ha anche espresso preoccupazione per i fatti accaduti negli ultimi giorni: “siamo sconvolti perché negli ultimi due giorni abbiamo visto capitare delle cose di un’efferatezza mai vista prima d’ora”.

  • 19 Apr 2015 11.09

Due dissidenti candidati alle elezioni locali a Cuba

Per la prima volta a Cuba due oppositori del governo sono candidati alle elezioni locali in corso oggi all’Avana. Hildebrando Chaviano, giornalista indipendente e avvocato, e Yuniel Lopez, esponente del Partido democrático de Cuba, considerato illegale, sono tra i 27mila candidati all’incarico di delegati nelle assemblee municipali della capitale cubana.

Le assemblee municipali si occupano della gestione di questioni locali come la fornitura di acqua, la riparazione delle strade e la disinfestazione. I delegati inoltre nominano metà dei candidati alle assemblee provinciali. Il presidente Raúl Castro ha promesso di introdurre delle modifiche nel sistema elettorale, ma finora non ha fornito dettagli. Secondo alcuni osservatori, la presenza dei dissidenti nelle liste potrebbe essere un primo segno dell’allentamento del controllo delle autorità sulla vita politica del paese.

  • 19 Apr 2015 11.06

Leggere significa scegliere, giudicare e scartare

Quando e perché ci siamo convinti che leggere sia di per sé l’improvvisa ricetta contro la stupidità del mondo? Quando abbiamo smesso di discutere e contestare il contenuto dei romanzi e ci siamo messi a santificarne l’involucro? Leggi

  • 19 Apr 2015 10.40

I fatti previsti per oggi

  • In Finlandia si vota per rinnovare il parlamento.
  • Nella Repubblica turca di Cipro nord, non riconosciuta dalla comunità internazionale, si vota per scegliere il nuovo presidente tra sette candidati.
  • A Torino, apertura dell’ostensione della Sindone.
  • Tennis, giornata conclusiva dello spareggio tra Italia e Stati Uniti per la Fed Cup
  • Gran premio di Formula 1 in Bahrein.