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La premier britannica Theresa May ha dichiarato che l’attentatore di Londra era nato nel Regno Unito ed era stato indagato dai servizi segreti.
 
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Il mondo adesso

Otto persone arrestate nell’ambito delle indagini sull’attentato contro il parlamento britannico. Lo ha riferito la premier Theresa May in un intervento davanti al parlamento. May ha anche annunciato che l’attentatore era nato nel Regno Unito, era stato in passato indagato dai servizi segreti e ha agito da solo. L’uomo ha investito i passanti sul ponte di Westminster, a Londra, il 22 marzo, uccidendo due persone e ferendone una quarantina. L’attentatore si è poi diretto contro il parlamento, accoltellando un poliziotto. Due agenti lo hanno ucciso.
Esplosione in un deposito di munizioni in Ucraina. L’esercito di Kiev ha denunciato il sabotaggio del magazzino della base militare di Balakleya, nell’est del paese, che contiene circa 138mila tonnellate di munizioni per carri armati. Non ci sono state vittime, ma ventimila persone hanno dovuto lasciare i villaggi della zona, che si trova vicino al confine con la Russia.
Il traghetto sudcoreano Sewol è riaffiorato in superficie dopo una serie di azioni di sollevamento e stabilizzazione dello scafo. Il relitto, affondato il 16 aprile 2014 al largo dell’isola di Jindo, sarà trasportato nel porto di Mokpo per permettere il riconoscimento degli ultimi dispersi (ufficialmente nove) e ricostruire le cause della tragedia in cui morirono 304 persone, quasi tutti studenti in gita. L’operazione è guidata da un consorzio cinese. Il naufragio è stato attributo a una combinazione di errori tecnici e umani e il capitano è stato condannato all’ergastolo per omicidio.
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Circa quattrocentomila civili sono intrappolati nella città vecchia di Mosul, ancora sotto il controllo del gruppo Stato islamico (Is). Secondo le Nazioni Unite 157mila persone sono riuscite a raggiungere un centro di transito allestito dall’esercito iracheno, ma gli altri “sono alla disperata ricerca di cibo, e il peggio deve ancora venire”, ha detto Bruno Geddo, dell’agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite. Intanto secondo la tv satellitare curda sono almeno 230 i civili morti in un raid compiuto su Mosul da aerei delle forze irachene.
Gli Stati Uniti stanno indagando sulla Corea del Nord come mandante di un furto dalla Federal reserve di New York. Secondo le accuse, degli intermediari cinesi avrebbero aiutato Pyongyang a orchestrare il furto ai danni di un conto della banca centrale del Bangladesh presso l’istituto newyorchese. La rapina risale al febbraio del 2016, quando dei pirati informatici riuscirono a trasferire 81 milioni di dollari dal conto della Federal reserve a quattro conti bancari nelle Filippine.
La Polonia minaccia di non firmare la dichiarazione finale del summit europeo di Roma. L’incontro si svolgerà il 25 e il 26 marzo in occasione dei sessant’anni del Trattati di Roma sabato. La premier conservatrice Beata Szydło ha dichiarato che Varsavia potrebbe non firmare le conclusioni se non conterranno dei punti che il suo governo considera fondamentali. La premier ha citato l’unità dell’Ue, la difesa, la collaborazione con la Nato, il rafforzamento del ruolo dei parlamenti nazionali e il principio del mercato unico.
Iracheni attraversano la strada di un quartiere di Mosul riconquistato dall’esercito. Circa quattrocentomila civili sono invece intrappolati nella città vecchia di Mosul che è ancora sotto il controllo del gruppo Stato islamico.
Si è aperto in Papua Nuova Guinea un processo contro 122 persone accusate di linciaggio. Nell’aprile del 2014 una folla armata di archi, frecce, asce e coltelli aveva ucciso sette persone, tra cui due bambini, accusate di stregoneria. Dopo questa strage, il governo aveva soppresso la legge del 1971 che definiva la stregoneria come un crimine e prevedeva delle attenuanti per chi uccideva qualcuno sospettato di questo reato.
Facebook ha presentato uno strumento per segnalare le notizie false. L’azienda ha etichettato come “disputed (contestata)” una notizia pubblicata sul blog Newport Buzz, nella quale c’era scritto che centinaia di migliaia di irlandesi erano stati portati negli Stati Uniti per fare gli schiavi. L’avviso viene fuori ogni volta che l’articolo viene condiviso. La decisione di Facebook è arrivata in seguito al risultato delle elezioni statunitensi, in particolare quando diversi analisti hanno dichiarato che Facebook ha avuto un ruolo nella circolazione delle notizie diffamatorie contro Hillary Clinton diffuse dai sostenitori di Donald Trump.
È stata proposta una riorganizzazione dell’albero evolutivo dei dinosauri. Nella nuova classificazione i brontosauri, gli erbivori con il collo lungo, e i tirannosauri, animali carnivori, non fanno più parte dello stesso gruppo. Inoltre, lo studio suggerisce che i primi dinosauri erano onnivori e che potrebbero essere comparsi prima nell’emisfero settentrionale. L’attuale classificazione dei dinosauri risale alla fine dell’ottocento. Se la nuova classificazione sarà accettata, si dovrà rivedere l’allestimento dei musei.
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IN PRIMO PIANO
NUOVE NOTIZIE

  • 23 Mar 2017 12.42

Sei anni di guerra in Siria raccontati per immagini 

Dal 15 marzo 2011 il conflitto in Siria ha causato 321mila morti e 145mila dispersi, oltre che milioni di rifugiati e di sfollati. La guerra civile è scoppiata dopo la primavera araba del 2011, quando migliaia di cittadini sono scesi in piazza per chiedere più democrazia e il regime di Bashar al Assad ha risposto con una repressione violentissima. Il video della Thomson Reuters Foundation ripercorre le tappe del conflitto. Leggi

  • 23 Mar 2017 12.06

Meccanismi

“Le agenzie d’intelligence non dovrebbero permettere che queste notizie false circolino tra la gente, un ennesimo colpo contro di me. Viviamo nella Germania nazista?”. Il linguista George Lakoff ha proposto una classificazione dei tweet di Donald Trump, per capirli meglio. Leggi

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  • 23 Mar 2017 11.13

Dopo l’attentato di Londra i giornali britannici invitano alla calma

Intorno alle 15.40 del 22 marzo, un uomo a bordo di un’auto ha investito i passanti sul ponte di Westminster, a Londra, uccidendo due persone e ferendone una quarantina. L’uomo si è poi diretto contro il parlamento, accoltellando un poliziotto. Due agenti lo hanno ucciso. Dell’attentatore non è stata ancora rivelata l’identità. Il vicecommissario Mark Rowley ha affermato che sette persone sono arrestate nell’ambito delle indagini, dopo una serie di perquisizioni a Londra e a Birmingham. Leggi

  • 23 Mar 2017 10.32

Attacco al parlamento britannico

Il 22 marzo intorno alle 15.40 un uomo a bordo di un’auto ha investito i passanti sul ponte di Westminster a Londra, vicino al parlamento britannico, prima di schiantarsi contro una ringhiera. L’aggressore è poi uscito dall’auto e ha accoltellato un poliziotto, prima di essere ucciso dalle forze dell’ordine. Sono morte quattro persone e una quarantina sono rimaste ferite. Leggi

  • 23 Mar 2017 09.59

L’attentato di Londra mostra paradossalmente che il terrorismo è in grande difficoltà

È passato un anno esatto dagli attentati di Bruxelles, e abbiamo assistito da pochi giorni all’attentato di Orly. Purtroppo possiamo essere certi che ci saranno altri attacchi in Europa, Stati Uniti e negli altri continenti. Il pericolo è là, evidente, onnipresente. Ieri a Londra, domani chissà. Ma il paradosso è che i movimenti islamisti non sono mai stati così deboli. Leggi

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  • 23 Mar 2017 09.29

Il traghetto sudcoreano riaffiorato in superficie

Le operazioni di sollevamento del traghetto Sewol riaffiorato in superficie al largo dell’isola di Jindo, in Corea del Sud. La nave era affondata tre anni fa nella costa sudovest del paese. Nell’incidente erano morte 304 persone.
  • 23 Mar 2017 08.38

I titoli dei quotidiani di oggi

  • Corriere della Sera: “Londra, attacco al parlamento”
  • La Repubblica: “Attacco al cuore di Londra”
  • La Stampa: “Jihad, attacco a Londra”
  • Il Messaggero: “Strage annunciata, smacco agli 007”
  • Avvenire: “La democrazia nel mirino”
  • Il Fatto Quotidiano: “Londra, morte al parlamento”
  • Il Sole 24 Ore: “Effetto tassi, giù di 20 miliardi gli interessi sul debito pubblico”
  • Il Giornale: “Strage a Londra. L’islam ci rifà la festa”
  • Il Foglio: “Il terrorismo accoltella il cuore della democrazia, morti e feriti a Westminster”
  • Libero: “La Turchia vuole ammazzarci e l’Italia prepara il funerale”
  • l’Unità: “Costretti a vivere da bamboccioni”
  • il manifesto: “Nel cuore di Londra”
  • 22 Mar 2017 19.57

Le foto del giorno

Dall’attentato vicino al parlamento britannico, a Londra, alla rivolta in un carcere minore di Città del Guatemala: ventiquattr’ore in immagini. Leggi

  • 22 Mar 2017 18.55

Le città più costose in cui vivere

Per il quarto anno consecutivo Singapore è la città più cara del mondo, secondo l’inchiesta svolta dall’Intelligence unit dell’Economist. Lo studio paragona i prezzi di 160 beni e servizi in 133 città nel mondo. Leggi

  • 22 Mar 2017 18.02

Sveltine a Toronto

Un paio di settimane fa sono stato ospite del Curious minds weekend a Toronto. Il pubblico aveva scritto delle domande in forma anonima su dei foglietti, ma io e la moderatrice, Lisan Jutras del Globe and Mail, ci siamo divertiti così tanto a chiacchierare fra noi che a molte non abbiamo risposto. Questa settimana risponderò in breve al maggior numero possibile di quelle domande. Leggi

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  • 22 Mar 2017 17.02

Core e lengua

Negli ultimi anni i fotografi Gaetano Massa e Pino Miraglia hanno intrapreso un viaggio sulle tracce di artisti e gruppi napoletani che hanno adottato un genere musicale lontano dalla nostra cultura come l’hip hop, nato nel Bronx negli anni settanta. Leggi

  • 22 Mar 2017 16.31

Il bibliopatologo risponde

Come farsi passare la nostalgia per i libri di carta

Gentile bibliopatologo, vivo da ormai due anni negli uggiosi Paesi Bassi. Mi mancano i libri in italiano, e più ancora mi mancano le biblioteche, perché mi piace leggere volumi già letti da altri. Leggi

  • 22 Mar 2017 15.42

Il miele della Nuova Zelanda vale oro e aumentano i furti di arnie

In Nuova Zelanda la criminalità organizzata ruba e rivende api, traendo profitto dall’impennata dei prezzi del miele. Lo hanno rivelato polizia e apicoltori, dimostrando che le api sono fonte di profitto. Leggi

  • 22 Mar 2017 14.31

L’arte oltre la luce dei nostri schermi

A dicembre dell’anno scorso un’associazione non profit di Berlino, la Tactical technology collective, ha invaso una galleria di Manhattan, a New York. All’interno sono spuntati grandi schermi ed espositori, sui tavoli tablet scintillanti. A un primo sguardo poteva sembrava un negozio della Apple, ed era proprio questo il punto. Leggi

  • 22 Mar 2017 13.47

L’industria statunitense si è arrugginita

La rust belt – letteralmente “cintura di ruggine” – è la zona nel nordest degli Stati Uniti compresa tra la regione dei Grandi laghi fino al Midwest. Fino agli anni cinquanta era la zona industriale del paese. Ma poi è diventata l’epicentro della crisi dell’industria pesante. Leggi

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  • 22 Mar 2017 12.44

Il sistema degli appalti toglie diritti a chi lavora e frena l’economia

Nell’attesa del decreto governativo che forse disinnescherà i due quesiti referendari promossi dalla Cgil, il mondo del lavoro va avanti. Finora il dibattito politico e giornalistico si è concentrato sui voucher, lasciando in sordina il complesso mondo degli appalti, pubblici e privati. Leggi

  • 22 Mar 2017 10.56

Lo stato messicano di Veracruz è una fossa comune a cielo aperto

Quasi ogni settimana arrivano nuove notizie sulle fosse scoperte nello stato di Veracruz, in Messico. Il procuratore di questo stato del sud del paese, Jorge Winckler, ha annunciato che altri 47 teschi sono stati riesumati non lontano dalla città di Alvarado. Leggi

  • 22 Mar 2017 10.29

La donna ghaneana che aiuta le vittime di tratta ad Asti

“Mi sento un esempio per le ragazze vittime di tratta, sono arrivata qui come loro, ma sono cresciuta, ho imparato l’italiano e ho trovato un lavoro”, dice Fatima Issah che nel 2007 è arrivata in Italia dal Ghana ed è stata costretta a prostituirsi. Oggi è mediatrice culturale e aiuta le ragazze nigeriane che hanno denunciato i trafficanti, liberandosi dalla schiavitù sessuale. Il video di Simona Carnino e Carolina Lucchesini. Leggi

  • 22 Mar 2017 09.43

L’Europa compie sessant’anni e le serve un nuovo inizio

L’unità europea avrà sessant’anni il 25 marzo 2017, giorno dell’anniversario della firma del suo documento fondativo, il trattato di Roma. Ma non è il momento di lasciarsi andare ai festeggiamenti. L’ambizione di un’Europa unita non è più maggioritaria. Leggi

  • 22 Mar 2017 09.29

Il saluto al Sole

Le celebrazioni per l’equinozio di primavera alle piramidi del sito archeologico di Teotihuacan, in Messico.