Ultim’ora
La premier britannica Theresa May ha dichiarato che l’attentatore di Londra era nato nel Regno Unito ed era stato indagato dai servizi segreti.
 
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Il mondo adesso

Un giudice delle Hawaii conferma la sospensione del muslim ban. Il giudice Derrick Watson ha spiegato di avere trasformato il suo ordine temporaneo in un’ingiunzione preliminare, una figura giuridica che non ha bisogno di essere rinnovata. Questo significa anche che l’amministrazione di Donald Trump non potrà emendare l’ultima versione del decreto, almeno finché non sarà contestata in tribunale.
In Brasile l’ex presidente della camera Eduardo Cunha è stato condannato a 15 anni. Accusato di corruzione e riciclaggio nello scandalo Petrobras, era stato arrestato il 19 ottobre 2016. Gli avvocati hanno detto che ricorreranno in appello. Deputato evangelico ultraconservatore, Cunha aveva autorizzato l’avvio della messa in stato d’accusa della presidente Dilma Rousseff.
Esautorato il parlamento in Venezuela. Il tribunale supremo di giustizia del Venezuela ha assunto tutte le funzioni dell’assemblea nazionale, il parlamento unicamerale che era controllato dall’opposizione. In una sentenza l’alta corte ha stabilito che “le competenze parlamentari saranno esercitate direttamente dalla Sala Costituzionale del tribunale o da qualsiasi organo che essa disponga”. Questo di fatto conferisce tutti i poteri legislativi al presidente Nicolás Maduro.
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Naufragio al largo della Libia, 140 migranti salvati e portati ad Augusta, in Sicilia. L’Organizzazione internazionale per le migrazioni ha confermato che si tratta delle stesse persone che viaggiavano con il ragazzo di 16 anni del Gambia tratto in salvo il 29 marzo e portato a Lampedusa. Una nave militare spagnola lo aveva trovato in mare aggrappato a un fusto di benzina. Il ragazzo aveva raccontato di essere partito da Sabrata, a ovest di Tripoli, e che sul gommone c’erano bambini e donne incinte.
Il governo britannico ha dato il via alla separazione del Regno Unito dall’Unione europea. Il presidente del consiglio europeo Donald Tusk ha ricevuto la lettera con cui il Regno Unito ha chiesto l’attivazione dell’articolo 50 del trattato di Lisbona. La premier Theresa May ha detto al parlamento che non ci saranno passi indietro, anche se nel documento consegnato a Tusk non sono stabilite date precise sull’avvio di nuove norme per la circolazione dei cittadini europei nel Regno Unito. Tuttavia alcuni funzionari europei non hanno gradito il passaggio della lettera in cui May spiega che se non sarà trovato un accordo, anche la collaborazione di Londra in materia di sicurezza sarà più debole.
I siriani che hanno lasciato il paese a causa della guerra sono oltre cinque milioni. Un quarto della popolazione è stata costretta ad abbandonare il paese dall’inizio del conflitto nel 2011, denuncia dell’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati (Unhcr). Quasi tre milioni di persone sono andate in Turchia.
L’installazione Hello world dell’artista Christopher Baker alla Saatchi gallery di Londra. L’opera fa parte della mostra From selfie to self expression.
La Malesia ha consegnato alle autorità nordcoreane il corpo di Kim Jong-nam, fratellastro del leader Kim Jong-un. L’uomo era stato ucciso il 13 febbraio all’aeroporto di Kuala Lumpur da due donne. L’indonesiana Siti Aisyah, 25 anni, e la vietnamita Doan Thi Huong, 28 anni, si sono difese affermando di essere convinte che si trattasse di una candid camera. Dell’omicidio è stato poi accusato anche un cittadino nordcoreano. La Malesia dice che è stata la Corea del Nord ad aver organizzato l’uccisione di Kim Jong-nam.
L’Etiopia ha esteso lo stato di emergenza di altri quattro mesi. Dichiarato il 10 ottobre 2016 per via delle proteste contro il governo, doveva durare sei mesi ma il parlamento ha deciso di prolungarlo. Era stato deciso dopo le manifestazioni dei gruppi etnici oromo e amhara, che costituiscono il 60 per cento della popolazione, contro la minoranza tigrina, che guida il governo. Il 2 ottobre 2016 cinquantotto persone erano morte in uno scontro tra polizia e manifestanti a Bishoftu, a 40 chilometri dalla capitale Addis Abeba.
La società Space X potrebbe riutilizzare per la prima volta un razzo per una missione. Questa notte dovrebbe partire dal Kennedy Space Center, in Florida, un razzo Falcon, il cui primo stadio è già stato usato e successivamente recuperato. Il Falcon dovrebbe mettere in orbita un satellite commerciale per la società Ses, che ha ricevuto uno sconto sul prezzo del lancio. In genere i razzi sono usati una sola volta.
NUOVE NOTIZIE

IN PRIMO PIANO
NUOVE NOTIZIE

  • 30 Mar 2017 20.02

Le foto del giorno

Dal passaggio del ciclone Debbie in Australia all’attentato in un posto di blocco nella parte meridionale di Baghdad, in Iraq, rivendicato dal gruppo Stato islamico: ventiquattr’ore in immagini. Leggi

  • 30 Mar 2017 19.11

In giro per i musei del mondo

Questa mucca è una macchina

Farm animals è una griglia didattica che illustra quindici diverse razze bovine. I nomi stampati sotto ogni esemplare, però, sono di marchi automobilistici: Maserati, Chevrolet, Cadillac. Questo è lo spirito laconico del poeta e artista concettuale belga Marcel Broodthaers. E poi il Walled off Hotel di Banksy e Michelangelo & Sebastiano. Leggi

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  • 30 Mar 2017 17.59

Lo sguardo intimo di Ed van der Elsken

“Quando ho visto per la prima volta il libro di Ed van der Elsken, Love on the left bank, ho capito che avevo appena conosciuto il mio predecessore. La sensazione è stata simile a quando incontri un amante, o un fratello”, ha scritto Nan Goldin in occasione della mostra dedicata al fotografo olandese ad Amsterdam. Leggi

  • 30 Mar 2017 17.00

Il clitoride d’America

Costeggiamo la baia di San Francisco in automobile, accanto all’oceano Pacifico. Al volante c’è Anne Sprinkle, con il suo cane Butch, mentre io faccio da copilota. Gli alberi millenari ci ricordano che questa terra è stata un tempo abitata dai popoli amerindi, prima che venisse loro strappata dai coloni spagnoli nel diciottesimo secolo. Leggi

  • 30 Mar 2017 16.08

Anatomia di una scena

Claudio Amendola racconta una scena di Il permesso - 48 ore fuori

“Questa scena è molto forte e molto dura, ma rende perfettamente l’idea del mestiere di chi fa il cinema”, dice Claudio Amendola, regista di Il permesso - 48 ore fuori. “Possiamo apprezzare il lavoro della macchina da presa, della fotografia, del trucco e del montaggio. È un esempio di cosa significa lavoro di squadra”. Leggi

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  • 30 Mar 2017 14.57

A Timbuctù senza lavoro e giustizia la guerra non finirà mai veramente

In questa stagione a Timbuctù il cielo si vela di una patina ocra e l’harmattan soffia calore e polvere trasformando la città in una fornace. Anche quando non aspetta visite, la porta di casa di Mahamane è sempre aperta. “Ce ne hai messo di tempo, giovane”. In effetti è passato più di un anno. Allora si poteva ancora raggiungere via terra Timbuctù e Gao, città sorella del nord Mali, a bordo di autobus, taxi collettivi, piroghe o battelli sul fiume Niger. Oggi, invece, l’aereo bianco della missione delle Nazioni Unite è l’unico mezzo sicuro per venire a trovare Mahamane. Leggi

  • 30 Mar 2017 14.01
  • 30 Mar 2017 13.25

Lettura

Esasperato per il ritardo nei pagamenti dei diritti d’autore dei suoi libri, nella primavera del 1955 Ernest Hemingway decise di convertire parte del credito che aveva con l’Einaudi in azioni della casa editrice. Sessant’anni dopo, il mondo dei libri in Italia se la passa decisamente meglio. Leggi

  • 30 Mar 2017 12.54

Surf tra i ghiacci

La Unstad arctic surf è una scuola di surf che si trova nelle isole Lofoten, in Norvegia. L’arcipelago si trova a nord dell’Islanda e del circolo polare articolo, dove la temperatura dell’acqua è in media di cinque gradi. Leggi

  • 30 Mar 2017 12.19

L’avvocata libica che ha portato in tribunale l’accordo con l’Italia sui migranti

È l’avvocata più famosa della Libia, vive tra il Canada e Tripoli, e si occupa da tempo di diritti umani in uno dei paesi più complicati del mondo. Ora Azza Maghur, insieme ad altri cinque connazionali, ha presentato ricorso in tribunale contro il memorandum d’intesa tra Tripoli e Roma sulla gestione dei migranti e dei profughi. Leggi

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  • 30 Mar 2017 11.32

Dietro la notizia

In Afghanistan bisogna rompere il silenzio sui bambini ridotti in schiavitù

Ero seduto nel giardino della sede di Kabul dell’Afp per avere una ricezione migliore sul cellulare, nel disperato tentativo di raggiungere un padre nella remota provincia dell’Uruzgan. Il suo figlio adolescente, mi avevano riferito alcuni anziani, era stato rapito da un comandante della polizia perché diventasse il suo schiavo sessuale. Leggi

  • 30 Mar 2017 10.38

Giocare a roller derby a Beirut per dimenticare la guerra nello Yemen

“Ci sono momenti in cui penso allo Yemen, alla mia famiglia che soffre per la guerra mentre io sono qui in Libano. La cosa bella del roller derby è che quando comincio a giocare dimentico tutto”, racconta Hadeel al Hubaishi, detta Shiny tiny, che ha lasciato il suo paese grazie a una borsa di studio e fa parte della prima squadra femminile di roller derby a Beirut. Il video di Huck Magazine. Leggi

  • 30 Mar 2017 10.06

Senza l’Europa unita neanche la pace può essere data per scontata

I britannici hanno fatto bene a lasciare l’Europa? No, perché senza l’Europa unita non possiamo dare niente per scontato: sessant’anni di pace sono solo una piccola parentesi nella storia. Quando gli interessi tornano a essere prima di tutto nazionali è l’inizio del tutti contro tutti. Leggi

  • 30 Mar 2017 09.25

Un cantiere a Islamabad

Un operaio pachistano trasporta dei mattoni in un cantiere di Islamabad.
  • 30 Mar 2017 08.54

I titoli dei quotidiani di oggi

  • Corriere della sera: “L’Europa a Londra: ci rimpiangerete”
  • la Repubblica: “Brexit, ora Londra è più lontana”
  • La Stampa: “Gli Usa all’Italia: attenti ai rapporti tra Russia e M5s”
  • Il Sole 24 Ore: “Stop alla super borsa Ue: monopolio sui titoli di stato”
  • Il Messaggero: “Brexit, non si torna indietro”
  • Il Fatto Quotidiano: “Madia, ecco le nuove furbate”
  • Avvenire: “Prove di disUnione”
  • Il Giornale: “Iva, benzina e case. Ecco cosa ci aspetta”
  • Libero: “Il Pd aiuta i ladri”
  • Il Foglio: “Ucciso nel 2015, censurato nel 2017. In Francia scompare il libro sui ‘truffatori dell’islamofobia’ del direttore di Charlie Hebdo”
  • il manifesto: “Testa di cuoio”
  • L’Unità: “Nessuno tocchi più i piccoli migranti”
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  • 29 Mar 2017 19.57

Le foto del giorno

Dall’avvio formale delle procedure per l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea alle proteste a New York contro le politiche sull’immigrazione di Donald Trump: ventiquattr’ore in immagini. Leggi

  • 29 Mar 2017 19.54

Controinformazione con i droni

La Corea del Nord rimane il paese più chiuso del mondo, il più isolato. Il controllo dell’informazione e la chiusura al mondo esterno lì sono particolarmente feroci. Un attivista ha deciso di lottare a modo suo contro la situazione politica del paese. Leggi

  • 29 Mar 2017 18.31

La marcia dei contadini

Una marcia di contadini a Asunción, in Paraguay, per chiedere una riforma agraria e contro il governo di Horacio Cartes.
  • 29 Mar 2017 17.56

Saliva di unicorno

Sono gay. Ho conosciuto un tipo online. È venuto a casa mia. Abbiamo fatto sesso pazzesco e chiacchiere stupende per ore. Poi però – lo sapevi che c’era un però – mi ha confessato di aver mentito sulla questione hiv (gliel’avevo chiesto prima di incontrarlo, come faccio sempre). Leggi

  • 29 Mar 2017 17.24

I primi vincitori dei Sony photography awards

Il 28 marzo sono stati annunciati i vincitori dei Sony world photography awards nella categoria open. I dieci fotografi premiati sono stati scelti tra più di 150mila candidature. Leggi