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  • 04 Mar 2015 19.39

Matteo Renzi a Kiev: “chiediamo rispetto per la sovranità dell’Ucraina”

Il video della presidenza del consiglio


Il presidente del consiglio italiano Matteo Renzi ha incontrato a Kiev il presidente ucraino Petro Porošenko. Renzi ha ribadito che l’Italia farà “ogni sforzo perché gli accordi di Minsk possano trovare piena efficacia e implementazione”, ha assicurato sostegno economico a Kiev e ha chiesto “il rispetto dell’indipendenza e della sovranità dell’Ucraina”. Il presidente del consiglio italiano ha poi lasciato l’Ucraina per recarsi a Mosca dove incontrerà il presidente russo Vladimir Putin. Ansa

  • 04 Mar 2015 19.08

Archiviato il caso sulla morte di Michael Brown negli Stati Uniti

Il ministero della giustizia archivia l’inchiesta contro l’agente Darren Wilson, accusato della morte di Michael Brown, il ragazzo nero ucciso il 9 agosto 2014 a Ferguson, in Missouri. Per il ministero della giustizia non ci sarebbero elementi per procedere che dimostrino che l’agente non abbia agito per legittima difesa. Il caso aveva provocato proteste in tutti gli Stati Uniti che denunciavano le violenze della polizia contro i neri. Ap

  • 04 Mar 2015 19.01

Il mondo alle diciannove

Stati Uniti. È cominciato il processo per l’attentato alla maratona di Boston dell’aprile del 2013, quando due bombe sono esplose vicino alla linea del traguardo uccidendo tre persone e ferendone più di 260. L’imputato è Dzhokhar Tsarnaev, 21 anni, cittadino statunitense, nato in Kirghizistan.

Messico. Omar Treviño Morales, anche chiamato Z32, è stato arrestato nello stato del Nuevo León, in Messico. Morales è il boss del più importante cartello del narcotraffico messicano: Los Zetas. Ha assunto il potere dopo che suo fratello Miguel Ángel è stato arrestato il 15 luglio del 2013.

Siria. Decine di persone sono morte durante un attacco al quartier generale dei servizi segreti di Aleppo. Secondo quanto ricostruito, l’attentato è stato condotto dai ribelli, che hanno fatto saltare in aria un tunnel che avevano scavato sotto l’edificio. All’esplosione sono seguiti combattimenti che sarebbero ancora in corso.

India. Un tribunale ha deciso di bloccare la trasmissione del documentario India’s daughter prodotto dalla Bbc e della televisione privata indiana Ndtv, in cui viene intervistato uno dei cinque uomini condannati a morte per lo stupro di gruppo e l’omicidio di una studentessa a New Delhi nel dicembre del 2012.

Tecnologia. Milioni di persone potrebbero essere state esposte agli attacchi degli hacker, e potrebbero esserlo ancora, durante la navigazione su internet con i software della Apple e di Google a causa di un problema di sicurezza chiamato “Freak attack”. Lo rivela un gruppo di ricercatori informatici degli istituti Inria Microsoft Research e Imdea.

  • 04 Mar 2015 18.38

Scoperto un traffico di rifiuti tra Italia e Africa

Batterie scariche, compressori per frigoriferi e pneumatici partivano dai porti liguri di Genova e La Spezia per raggiungere illegalmente alcuni paesi africani. È la pista sulla quale sta indagando la guardia di finanza italiana, che ipotizza un giro d’affari di milioni di euro nello smaltimento illegale di rifiuti tossici.

Secondo gli inquirenti, i rifiuti erano destinati in particolare alla Nigeria, al Togo, al Burkina Faso, al Ghana e alla Costa d’Avorio. Il materiale sfuggiva ai controlli grazie alla falsificazione dei documenti per le esportazioni.

Un agente marittimo, uno degli indagati, avrebbe intascato in sei anni almeno due milioni e mezzo di euro in bonifici da parte di cittadini nordafricani. L’inchiesta, denominata Aidid, è destinata ad allargarsi. La guardia di finanza ha infatti scoperto che dietro a questo traffico esiste una vera e propria rete: dagli addetti alla raccolta dei rifiuti fino ai commercianti all’ingrosso. Indagate tre persone, due italiani e un nordafricano, per associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti e falsità ideologica con l’aggravante del reato transnazionale. Misna, La Repubblica

  • 04 Mar 2015 18.38

Secondo un nuovo bilancio, sono diciassette le vittime dell’esplosione in una miniera di carbone a Donetsk, nell’est dell’Ucraina. Reuters

Affogata nel dolore, 1984. (Ken Schles, Courtesy Howard Greenberg gallery)
  • 04 Mar 2015 18.32

La città invisibile 

Quando fu pubblicato, nel 1988, Invisible city andò quasi subito esaurito. L’autore stesso, il fotografo statunitense Ken Schles, ebbe grandi difficoltà a trovarne una copia. Leggi

  • 04 Mar 2015 18.30

Attacco dei ribelli alla sede dei servizi segreti di Aleppo, decine di morti

Decine di persone sono morte durante un attacco al quartier generale dei servizi segreti di Aleppo, in Siria. Lo ha confermato l’Osservatorio siriano per i diritti umani. Secondo quanto ricostruito dall’organizzazione e dalle fonti militari, l’attentato è stato condotto dai ribelli, che hanno fatto saltare in aria un tunnel che avevano scavato sotto l’edificio. All’esplosione sono seguiti combattimenti che sarebbero ancora in corso.

I ribelli e le forze governative si contendono il controllo della città di Aleppo, che si trova nel nord della Siria, sin da quando sono cominciati i combattimenti a luglio del 2012. Reuters

  • 04 Mar 2015 18.19

In Afghanistan l’esercito ha ucciso decine di miliziani in un’operazione per liberare un gruppo di ostaggi

Le forze di sicurezza dell’Afghanistan hanno ucciso decine di miliziani durante un’operazione militare per liberare un gruppo di ostaggi rapiti il 24 febbraio mentre viaggiavano in autobus verso Kabul.

Secondo un testimone la maggior parte dei passeggeri appartiene alla minoranza degli hazara, un’etnia duramente perseguitata durante il governo dei taliban negli anni novanta.

Gli ostaggi non sono ancora stati liberati, anche se la polizia afferma di aver identificato i luoghi in cui sono detenuti. “L’operazione è in corso”, ha affermato il generale Abdul Hameed, “abbiamo ucciso 48 miliziani, di cui 21 erano di origine straniera”.

I taliban non hanno rivendicato la responsabilità per il rapimento. Reuters

  • 04 Mar 2015 17.58

Migliaia di persone manifestano per la pace in Israele

Il corteo si avvicina alla knesset, a Gerusalemme. Sebastian Scheiner, Ap/Ansa

Migliaia di israeliani, ebrei e arabi, si sono riuniti davanti alla knesset (il parlamento) per chiedere al governo che uscirà dalle urne il 17 marzo di porre come priorità un accordo di pace con i palestinesi. La manifestazione è stata organizzata dal movimento Women wage peace (le donne fanno la pace), creato dopo il conflitto del luglio 2014 a Gaza.

Indipendente dai partiti politici e con settemila aderenti, l’organizzazione chiede di poter ascoltare discorsi “alternativi” a quello pronunciato dal primo ministro Benjamin Netanyahu di fronte al congresso degli Stati Uniti. Anche se non ha dato indicazioni per il voto, il movimento critica in modo particolare la politica del governo attuale. Afp

  • 04 Mar 2015 17.42

In piazza per il presidente

Durante la visita del presidente della Costa D’Avorio Alassane Ouattara, nella città di San Pédro. Thierry Gouegnon, Reuters/Contrasto
  • 04 Mar 2015 17.37

il caso alberto nisman in argentina

Presentato l’appello contro la decisione di archiviare le accuse contro la presidente argentina

In Argentina il procuratore Gerardo Pollicita ha fatto appello contro la decisione del giudice Daniel Rafecas di archiviare l’inchiesta contro la presidente Cristina Fernández, accusata di aver coperto il coinvolgimento dell’Iran nell’attentato contro il centro ebraico di Buenos Aires del 1994 in cui morirono 85 persone. Il procuratore Gerardo Pollicita aveva deciso di portare avanti l’indagine avviata dal procuratore Alberto Nisman, trovato morto nel suo appartamento il 18 gennaio, alla vigilia della sua testimonianza davanti al parlamento. Reuters, Clarín

  • 04 Mar 2015 17.34

Un avvenire non proprio radioso

Da qualche anno Hsbc, uno dei più grandi e potenti gruppi bancari del mondo, ha invaso terminal e corridoi degli aeroporti con una delle campagne pubblicitarie più astute degli ultimi anni. Usa serissimi giochi di parole, giochi di immagini, giochi sulle analogie e sui contrari, con un’efficacia che non si vedeva dai tempi delle sconvolgenti pubblicità di United colors of Benetton. Leggi

  • 04 Mar 2015 17.26

Cinquanta morti nell’alluvione in Tanzania

Almeno cinquanta persone sono morte nelle alluvioni che hanno colpito il nord della Tanzania. Nelle ultime settimane forti piogge, accompagnate da venti violenti, hanno attraversato il distretto di Kahama, nella regione di Shinyangem a sud del lago Vittoria. Secondo il governo almeno 3.500 persone hanno dovuto abbandonare le proprie case. Afp

  • 04 Mar 2015 17.20

In Francia confermata la richiesta di estradizione dell’oppositore kazako Mukhtar Ablyazov

La corte di cassazione francese ha confermato la richiesta di estradizione in Russia o in Ucraina dell’ex oligarca kazako Mukhtar Ablyazov, oppositore del presidente Nursultan Nazarbayev.

Ablyazov è in carcere in Francia dal 2013 ed è accusato di truffa e dell’appropriazione indebita di sei miliardi di dollari quando era alla guida della banca kazaka Bta. Ex banchiere ed ex ministro del commercio e dell’energia del Kazakistan, nel 2009 Ablyazov si era rifugiato nel Regno Unito, dove aveva ottenuto asilo politico. Condannato per oltraggio alla corte nel 2012, è fuggito in Francia ed è stato arrestato a luglio del 2013 in Costa Azzurra.

La corte di cassazione ha respinto l’appello di Ablyazov e ha confermato il verdetto di un tribunale di Lione emesso a ottobre. La Francia non ha un trattato di estradizione con il Kazakistan, che vuole processare l’ex oligarca, ma ce l’ha con la Russia e con l’Ucraina, che hanno reclamato la sua estrazione.

I suoi legali sostengono che se sarà estradato in uno di questi paesi, Ablyazov rischia di essere trasferito in Kazakistan e di essere processato per motivi politici. Il verdetto della corte di cassazione non implica un’estradizione immediata che invece, in base alla legge francese, deve essere approvata con un decreto governativo. Reuters, Afp

  • 04 Mar 2015 17.10

Le scuole di New York seguiranno le principali festività musulmane

Il sindaco di New York Bill de Blasio ha annunciato in una conferenza stampa che le scuole pubbliche cittadine introdurranno due ricorrenze musulmane nel calendario delle festività: l’Eid al Fitr (la fine del Ramadan) e l’Eid al Adha (la festa del sacrificio). In campagna elettorale De Blasio aveva promesso di dare più spazio alla comunità musulmana della città.


De Blasio ha spiegato che la scelta “rispetta la diversità della nostra città”. Secondo i dati del comune, a New York vivono tra 600mila e un milione di musulmani.

City of New York

  • 04 Mar 2015 17.04

Esplosione in una miniera di carbone in Ucraina

Almeno dieci morti in una miniera a Donetsk

Sono stati recuperati altri nove cadaveri dopo un’esplosione in una miniera di carbone a Donetsk, nell’est dell’Ucraina. Non si hanno notizie di altri 23 minatori. Le vittime dell’esplosione sono dieci, se ai nove cadaveri se ne aggiunge un altro recuperato precedentemente. Secondo le autorità, l’esplosione è stata causata da una fuoriuscita di gas e non dai combattimenti nell’area tra ribelli filorussi ed esercito ucraino. Reuters

  • 04 Mar 2015 16.42

Censurato in India un documentario sullo stupro di una studentessa

Un tribunale indiano ha deciso di bloccare la divulgazione del documentario India’s daughter prodotto dalla Bbc e della televisione privata indiana Ndtv, in cui viene intervistato uno dei cinque uomini condannati a morte per lo stupro di gruppo e l’omicidio di una studentessa a New Delhi nel dicembre del 2012.

Una clip del documentario India’s daughter


Nel video Mukesh Singh, ora in carcere a New Delhi in attesa dell’appello alla corte suprema per evitare la condanna di morte, dice di non avere rimorsi e suggerisce che la vittima non sarebbe morta se non si fosse ribellata agli assalitori e la accusa di non essersi comportata come “una ragazza perbene”. Secondo il tribunale l’intervista potrebbe provocare disordini nel paese.

Il ministro dell’interno Rajnath Singh ha annunciato un’inchiesta per capire chi abbia dato alla regista il permesso di incontrare il condannato. Singh ha criticato il documentario in parlamento, affermando che nn dovrebbe essere trasmesso in India.

La regista britannica Leslee Udwin, autrice del film, ha chiesto al primo ministro indiano Narendra Modi di intervenire e rimuovere la censura. La messa in onda del documentario a livello internazionale è prevista per l’8 marzo.

Il ministro degli affari parlamentari Venkaiah Naidu ha dichiarato che si tratta di “una cospirazione internazionale per diffamare l’India” e che dopo aver vietato il film nel paese il governo farà di tutto per fermarne la trasmissione anche all’estero.
The Guardian

  • 04 Mar 2015 16.39

L’ospedale di Crotone che assiste i pazienti in coma colpito dai tagli

L’istituto sant’Anna di Crotone, in Calabria, ha aiutato 1.200 persone a emergere dal coma negli ultimi 18 anni, più di qualsiasi altro centro per la riabilitazione dal coma nel mondo. È un centro sanitario di eccellenza. Ma ora il suo futuro è in bilico a causa dei tagli del governo italiano alla spesa pubblica. Leggi

  • 04 Mar 2015 16.17

I doni della luna piena 

Monaci buddisti si preparano a una cerimonia in un tempio di Bangkok, in Thailandia, per il giorno del Magha Puja chiamato anche festa della luna piena. Damir Sagolj, Reuters/Contrasto
  • 04 Mar 2015 16.07

L’Iraq vuole riprendere Tikrit ai jihadisti

L’esercito iracheno cerca di circondare Tikrit

L’esercito iracheno e le tribù sciite stanno cercando di circondare i jihadisti del gruppo Stato islamico a Tikrit, nel terzo giorno dell’operazione militare lanciata per riconquistare la città. Le forze di sicurezza hanno fatto sapere di aver ripreso il controllo di diversi villaggi e aree petrolifere a est della città e di aver bloccato una strada attraverso cui passano i rifornimenti per i jihadisti.

Con il sostegno di aerei ed elicotteri, i trentamila soldati si stanno avvicinando da tre diverse direzioni, ma la loro avanzata è rallentata dal fuoco dei cecchini e dagli attacchi suicidi. Il prossimo obiettivo è riconquistare Ad Dawr e Al Alan, due centri abitati a sud e a nord di Tikrit, porte di accesso alla città. Al Jazeera