NUOVE NOTIZIE

IN DIRETTA
NUOVE NOTIZIE

  • 29 Mag 2015 22.06

Le foto del giorno

Dalle proteste degli studenti in Cile all’eruzione del vulcano Shindake, nell’isola giapponese di Kuchinoerabu: ventiquattr’ore in immagini. Leggi

  • 29 Mag 2015 22.05

Assalto armato contro due pullman in Pakistan, almeno 19 morti

Un commando di uomini armati ha attaccato due pullman in viaggio da Quetta verso Karachi, nella regione pachistana del Balucistan. Dopo aver preso in ostaggio diverse persone, gli assalitori si sono scontrati con reparti della polizia e hanno ucciso almeno 19 passeggeri. Reuters

pubblicità
  • 29 Mag 2015 21.57

David Cameron in Europa per parlare delle relazioni tra Londra e Unione

Merkel ha ammesso che si possono cambiare i trattati europei

La cancelliera tedesca Angela Merkel è andata incontro al primo ministro britannico David Cameron nel suo progetto di riforma dell’Unione europea. In occasione di un vertice con Cameron a Berlino, Merkel non ha escluso una revisione del trattato di Lisbona per accogliere le richieste di Londra. Al termine del tour di due giorni del premier britannico nelle capitali europee, dopo l’accoglienza gelida di Varsavia e le mille puntualizzazioni di Parigi, la cancelliera ha detto che “dove c’è un desiderio, c’è anche un modo di realizzarlo e questo deve essere il nostro principio guida”.

Il premier britannico era arrivato a Berlino dopo aver incontrato la premier polacca Ewa Kopacz, che aveva definito senza mezzi termini “una vergogna” l’idea dei conservatori di limitare l’accesso al welfare per i lavoratori europei immigrati nel Regno Unito. Merkel ha invece detto di essere pronta ad accettare l’appello di Cameron riconoscendo che alcuni paesi europei non sono favorevoli a una maggiore integrazione, e ha anche ammesso che esiste un’Europa a due velocità. La cancelliera ha dichiarato di essere disposta a una revisione del trattato di Lisbona, sottolineando che è importante che ci sia condivisione sulla sostanza delle riforme prima di decidere il meccanismo con cui realizzarle.

  • 29 Mag 2015 21.33

la crisi politica in burundi

Continuano le proteste in Burundi

Poliziotti in pattuglia per le strade di Bujumbura, Burundi, durante una protesta contro la candidatura del presidente Pierre Nkurunziza a un terzo mandato.
  • 29 Mag 2015 21.30

ONDATA DI CALDO ANOMALA IN INDIA

In India l’ultima ondata di caldo ha causato 1.900 morti

È salito a 1.900 il numero delle vittime dell’ondata di calore che ha colpito da vari giorni l’India, secondo l’agenzia di stampa Ians. Gli stati dove si è registrato finora il 95 per cento delle morti sono l’Andhra Pradesh e il vicino Telangana, seguiti a distanza dall’Orissa.

Jangamaheshwarapuram nel distretto di Guntur, in Andhra Pradesh, è stata la località con la temperatura più alta (47 gradi), mentre Khamman e Nalgonda in Telangana hanno registrato 46 gradi. Il dipartimento meteorologico indiano ha comunque annunciato che a partire da sabato 30 maggio il monsone entrerà in India, e precisamente nel Kerala, portando pioggia e migliorando la situazione.

pubblicità
  • 29 Mag 2015 21.17

Oltre 3.300 migranti salvati al largo delle coste libiche

Sono 17 le operazioni di soccorso portate a termine nella giornata del 29 maggio al largo delle coste libiche, sotto il coordinamento del centro nazionale di soccorso della guardia costiera. Finora gli interventi hanno portato al salvataggio di oltre 3.300 migranti.

Sono state impegnate unità navali della guardia costiera, della marina militare italiana, della guardia di finanza, delle marine militari irlandese e tedesca, oltre alle unità del dispositivo Triton e alcuni mercantili dirottati dal centro nazionale di soccorso. Askanews

  • 29 Mag 2015 20.42

Lo scandalo su tangenti e corruzione nella fifa

Sepp Blatter rieletto alla presidenza della Fifa per il quinto mandato

“Avrei potuto ricevere più voti ma andiamo avanti. Ringrazio tutti per avermi dato la possibilità di guidare ancora il calcio per i prossimi 4 anni”. Con queste parole Sepp Blatter ha accolto la sua rielezione al quinto mandato consecutivo alla presidenza della Fifa. Dopo un primo scrutinio in cui non era riuscito a ottenere i due terzi dei voti necessari a garantirgli la rielezione, Blatter è stato confermato presidente dopo che l’unico sfidante, il principe giordano Ali bin Al Hussein ha deciso di ritirare la propria candidatura. Al primo voto Blatter aveva ottenuto 133 voti, Ali 73. “Grazie per avermi accettato per i prossimi quattro anni. Comanderò la nave della Fifa. La riporteremo in mare” ha commentato Blatter, 79 anni. “Tra quattro anni darò la Fifa al mio successore e sarà robusta” ha assicurato.

All’attacco di fronte all’enorme pressione internazionale, Joseph Blatter aveva richiamato all’unità i delegati dell’organismo mondiale di governo del calcio presentandosi come un “leader forte e esperto” per ottenere il suo quinto mandato alla guida della federazione, travolta negli ultimi giorni da uno scandalo di corruzione. Blatter era sotto attacco da più parti, soprattutto dal presidente della Uefa Michel Platini che gli aveva chiesto personalmente di dimettersi. Tra i primi a congratularsi con Blatter per la sua vittoria, invece, sono stati i russi. “Le elezioni del presidente della Fifa sono state democratiche ed è giusto che abbia vinto lui” ha dichiarato il ministro dello sport russo Vitali Mutko. La Casa Bianca ha preferito non commentare. “La decisione spettava a quell’organizzazione, che sta attraversando una fase non facile. Quindi lasceremo a loro questo compito” si è limitato a dire il portavoce Josh Earnest.

  • 29 Mag 2015 20.12

Notte afgana

Un venditore di gelati a Jalalabad, in Afghanistan.
  • 29 Mag 2015 20.01

L’Italia alle venti

Elezioni. La commissione parlamentare antimafia presieduta da Rosy Bindi ha pubblicato una lista di 17 candidati alle regionali di domenica 31 maggio, considerati “impresentabili” secondo il codice etico approvato dai partiti nel 2014. Tra questi c’è anche il candidato alla presidenza della regione Campania per il partito democratico Vincenzo De Luca.

Economia. Nel primo trimestre del 2015 il prodotto interno lordo italiano è tornato a crescere, con un aumento dello 0,3 per cento rispetto all’ultimo trimestre del 2014. Lo ha rilevato l’Istat, confermando le stime sul dato congiunturale. Si tratta del rialzo maggiore da quattro anni.

Roma. Alcuni attivisti dei movimenti per la casa sono stati sgomberati dal palazzo di proprietà della famiglia Caltagirone a piazza dei Navigatori, che era stato occupato il 28 maggio nell’ambito di una serie di iniziative per chiedere l’abolizione del decreto Lupi. Il piano casa, varato dal governo a marzo del 2014 prevede, tra le altre cose, una maggiore severità contro le occupazioni di abitazioni.

Torino. La corte d’assise d’appello di Torino ha ridotto le condanne per gli imputati del processo Thyssenkrupp. L’incendio che nel 2007 uccise sette operai al lavoro nello stabilimento torinese della multinazionale dell’acciaio è stato punito dalla giustizia con pene che oscillano fra i nove anni e otto mesi e i sei anni e otto mesi di carcere.

Milano. L’industriale Diana Bracco, presidente di Expo 2015 spa e commissario generale per il padiglione Italia, è indagata in qualità di numero uno del consiglio d’amministrazione della Bracco Spa per una presunta evasione fiscale da oltre un milione di euro. Le accuse ipotizzate nei suoi confronti sono emissioni di fatture per operazioni inesistenti e appropriazione indebita.

  • 29 Mag 2015 19.37

Il conto alla rovescia sul debito greco

La Grecia rimborserà al Fondo monetario internazionale 300 milioni entro il 5 giugno

La Grecia rimborserà al Fondo monetario internazionale il prestito da circa 300 milioni di euro il 5 giugno, come previsto. Lo ha assicurato il ministro dell’economia greco George Stathakis in un’intervista al quotidiano Real News, aggiungendo che Atene è in grado di rispettare la scadenza grazie a “risorse interne”. Il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert ha spiegato invece che, nella videoconferenza del 28 maggio, “Angela Merkel e François Hollande hanno offerto aiuto alla Grecia” per arrivare a una soluzione che permetta che “Atene resti nell’euro”.

Al termine del G7 finanziario di Dresda, il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schaeuble ha spiegato che i ministri partecipanti hanno discusso della crisi greca “solo pochi minuti” mentre il ministro delle finanze ellenico, Yanis Varoufakis ha assicurato che il suo governo è “molto vicino” a un accordo con i creditori internazionali e si è dato come “termine ultimo” per chiudere la trattativa il 30 giugno prossimo, quando scadrà l’attuale piano di aiuti.

Ma la situazione sul terreno sembra tutt’altro che incoraggiante, visto chesecondo gli ultimi dati della Banca di Grecia i depositi bancari sono crollati ai minimi storici da oltre 10 anni: ad aprile i depositi da parte di famiglie e imprese sono scesi a 133,7 miliardi di euro dai 138,6 di marzo, segnando i minimi dal settembre del 2004 e lasciando intendere che la corsa agli sportelli nel paese ellenico stia peggiorando per il timore di un default.

pubblicità
  • 29 Mag 2015 19.28

Sepp Blatter è stato rieletto alla presidenza della Fifa per il quinto mandato consecutivo, nonostante lo scandalo su corruzione e tangenti che ha travolto negli ultimi giorni la federazione calcistica mondiale. Al termine del primo turno delle votazioni, nell’ambito del congresso della Fifa a Zurigo, il principe giordano Ali bin Al Hussein - che stava perdendo contro Blatter 133 voti a 73 - si è ritirato dalla competizione.

  • 29 Mag 2015 19.01

Il mondo alle diciannove

Fifa. È in corso la votazione per l’elezione del presidente della Federazione calcistica internazionale al congresso a Zurigo, nel mezzo dello scandalo sulla corruzione e le tangenti che ha investito l’organizzazione negli ultimi giorni. Sepp Blatter, alla guida della federazione dal 1998, è il candidato favorito contro il principe giordano Ali bin Al Hussein.

Cuba/Stati Uniti. Washington ha tolto Cuba dalla lista dei paesi che sostengono il terrorismo. La decisione è un passo fondamentale per la ripresa delle relazioni diplomatiche tra i due paesi. Era stata annunciata al congresso statunitense il 14 aprile, nell’ambito del processo di normalizzazione dei rapporti tra Washington e L’Avana, intrapreso nel dicembre del 2014.

Sudest asiatico. Alla fine dell’incontro tra i paesi dell’Asia e del Pacifico a Bangkok, la Birmania ha accettato un piano per affrontare le cause alla radice della crisi dei migranti rohingya nella regione. Sarà istituita una task force contro i trafficanti di esseri umani e saranno intensificati gli sforzi per la ricerca e il soccorso delle imbarcazioni cariche di migranti.

Arabia Saudita. Un’autobomba è esplosa davanti a una moschea sciita a Dammam, nell’est dell’Arabia Saudita, durante la preghiera del venerdì. Ci sarebbero delle vittime, secondo i testimoni sul posto. È il secondo attentato di questo tipo in una settimana: il 22 maggio ventuno persone sono rimaste uccise in un attentato contro una moschea sciita a Kodeih, nella provincia di Qatif.

Grecia. Atene rimborserà al Fondo monetario internazionale il prestito da circa 300 milioni di euro il 5 giugno, come previsto. Lo ha assicurato il ministro dell’economia greco George Stathakis in una intervista al quotidiano Real News, aggiungendo che Atene è in grado di rispettare la scadenza grazie a “risorse interne”.

  • 29 Mag 2015 18.39

Il gruppo Stato islamico ha rivendicato gli attentati suicidi in due alberghi di Baghdad

Lo Stato islamico rivendica gli attentati ai due hotel di Baghdad

Il gruppo Stato islamico ha rivendicato gli attentati suicidi di giovedì 28 maggio in due alberghi a Baghdad. Nella capitale irachena è aumentato il numero di attacchi da quando le autorità hanno revocato il coprifuoco. Leggi

  • 29 Mag 2015 18.30

Olivo Barbieri e le altre mostre del weekend

Da Olivo Barbieri a Sebastião Salgado: gli appuntamenti più interessanti in giro per l’Italia. Leggi

  • 29 Mag 2015 18.29

la normalizzazione dei rapporti tra cuba e stati uniti

Gli Stati Uniti tolgono Cuba dalla lista dei paesi che sostengono il terrorismo

Gli Stati Uniti hanno tolto Cuba dalla lista dei paesi che sostengono il terrorismo. La decisione è un passo fondamentale per la ripresa delle relazioni diplomatiche tra i due paesi. Era stata annunciata al congresso statunitense il 14 aprile, nell’ambito del processo di normalizzazione dei rapporti tra Washington e L’Avana, intrapreso nel dicembre del 2014. I parlamentari avevano un periodo di 45 giorni per chiedere di bloccare la decisione, ma non lo hanno fatto e il segretario di stato John Kerry ha firmato il provvedimento.

La mossa dovrebbe anche dare nuovo impeto ai colloqui tra i due paesi, dopo che nell’incontro della settimana scorsa a Washington le delegazioni non erano riuscite a raggiungere un accordo sulla riapertura delle ambasciate. La rimozione dalla lista, in cui era stata inserita nel 1982, era una delle richieste principali dell’Avana.

Secondo una dichiarazione del dipartimento di stato, “anche se gli Stati Uniti sono notevolmente in disaccordo con un’ampia serie di politiche e azioni di Cuba, queste non rientrano nei criteri rilevanti per mantenere uno stato nella lista dei paesi che sostengono il terrorismo”.

pubblicità
  • 29 Mag 2015 17.49

La finestra di fronte

Dal suo appartamento del Greenwich village André Kertész, armato di telescopio e obiettivi zoom, costruisce un nuovo mondo e trasforma il voyeurismo in forma d’arte. Leggi

  • 29 Mag 2015 17.46

Lo scandalo su tangenti e corruzione nella fifa

L’ultimo appello di Blatter agli elettori della Fifa

A Zurigo sono iniziate le votazioni per eleggere il nuovo presidente della Fifa. Sepp Blatter, alla guida della federazione calcistica internazionale dal 1998, è il candidato favorito contro il principe giordano Ali bin Al Hussein, e potrebbe essere eletto per il quinto mandato, nonostante gli scandali sulla corruzione e le tangenti che hanno investito la Fifa negli ultimi giorni.

“Ormai mi conoscete, non ho bisogno di presentazioni” ha detto Blatter poco prima che iniziassero le votazioni. “Sapete con chi avete a che fare, e io so che posso contare su di voi. Sento che il tempo che ho passato alla Fifa è ancora poco. Abbiamo bisogno di un leader forte, di un leader di grande esperienza, e abbiamo bisogno di lavorare con i nostri partner politici. Spero di essere di nuovo con voi tra un’ora o due” ha detto Blatter tra gli applausi dei delegati nazionali.

Il voto è segreto ma molte federazioni calcistiche nazionali hanno già espresso le loro intenzioni. Se uno dei due candidati raggiungerà i due terzi dei voti, che corrispondono a 139 voti su 209, sarà eletto già al primo turno. Se la maggioranza dei due terzi non sarà raggiunta al primo turno il quorum si abbasserà e, per essere eletti, sarà quindi sufficiente la maggioranza semplice di 105 voti.

Ogni confederazione ha a disposizione un pacchetto di voti che corrisponde al numero dei paesi membri: la Confederazione africana (Caf) esprime 54 voti; l’europea Uefa 53, la Confederazione asiatica (Afc) 46, la Confederazione nord e centroamericana (Concacaf) 35, la Confederazione Oceania (Ofc) 11 e la Confederazione sudamerica (Conmebol) 10.

  • 29 Mag 2015 17.46

Giochi di guerra nel mar Cinese meridionale

“Se la condizione posta dagli Stati Uniti è il blocco delle attività da parte della Cina, allora una guerra tra Washington e Pechino nel Mar Cinese meridionale sarà inevitabile”, si leggeva in un editoriale pubblicato sul Global Times la scorsa settimana.  Leggi

  • 29 Mag 2015 17.37

la crisi dei migranti rohingya

I paesi del sudest asiatico decidono di affrontare le cause alla radice della crisi dei migranti

Alla fine dell’incontro tra i paesi dell’Asia e del Pacifico a Bangkok, la Birmania ha accettato un piano per affrontare le cause alla radice della crisi dei migranti rohingya nella regione. La dichiarazione approvata in chiusura del summit comprende un paragrafo in cui si sottolinea la necessità di affrontare i fattori scatenanti nelle zone di origine dei migranti, di “promuovere il rispetto totale dei diritti umani” e di investire nello sviluppo economico.

Nel corso del summit la Birmania ha fatto sapere che la sua marina ha individuato un’imbarcazione con a bordo settecento migranti, che sta trasportando verso un’isola al largo della sua costa meridionale per determinare la loro identità.

I paesi della regione hanno inoltre deciso di intensificare gli sforzi per la ricerca e il soccorso delle imbarcazioni cariche di migranti in difficoltà nel mare delle Andamane. Sarà istituita una task force contro i trafficanti di esseri umani.

La dichiarazione finale con le raccomandazioni per affrontare “le cause alla radice” della crisi è stata redatta in modo da evitare di irritare la Birmania, che durante il summit ha tenuto a precisare di non essere l’unica fonte del problema. Ma William Lacy Swing, direttore generale dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) si è detto ottimista: “Il fatto che il summit si sia svolto con questa ampia partecipazione è di per sé un buon risultato”, ha precisato.

  • 29 Mag 2015 17.36

A Roma proteste del movimento per la casa contro il decreto Lupi

Lo sgombero a piazza dei Navigatori, a Roma, il 29 maggio 2015.

Il 29 maggio alcuni attivisti dei movimenti per la casa di Roma sono stati sgomberati dal palazzo di proprietà della famiglia Caltagirone a piazza dei Navigatori, che era stato occupato ieri nell’ambito di una serie di iniziative per chiedere l’abolizione del decreto Lupi. Il piano casa, varato dal governo a marzo del 2014 prevede, tra le altre cose, una maggiore severità contro le occupazioni di abitazioni: “Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l’allacciamento a pubblici servizi in relazione all’immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge”, dice l’articolo cinque. Gli occupanti di case non possono più chiedere la residenza e l’allacciamento alle forniture di acqua, gas ed energia elettrica. Inoltre chi occupa edifici residenziali pubblici viene cancellato per cinque anni dalle liste per l’assegnazione delle case popolari.

Il disagio abitativo a Roma. Sono 120mila gli immobili dell’Ater che rimangono sfitti a Roma, secondo una stima della Cgil. “Gli affitti a Roma sono troppo alti rispetto ai redditi delle famiglie e su questo c’è un vuoto della politica”, spiega Simona Panzino di Action, uno dei movimenti attivi a Roma per la casa.“Mentre fino a dodici anni fa si rivolgevano a noi soprattutto gli immigrati ora, con la crisi, si rivolgono a noi anche gli italiani. Il binomio tragico è composto da perdita del lavoro e morosità”, continua Simona. “La morosità a Roma è all’80 per cento”, spiega l’attivista. Si parla di emergenza abitativa, anche se in realtà non è un’emergenza, ma una situazione strutturale che la politica ha rinunciato ad affrontare, continua Simona.

Francesca Colella, ricercatrice di sociologia al dipartimento di comunicazione dell’università La Sapienza di Roma conferma i dati della Cgil e di Action e aggiunge: “È sbagliato parlare di emergenza abitativa, perché l’emergenza indica qualcosa di inaspettato. Invece sarebbe meglio parlare di disagio abitativo perché il problema della casa a Roma è strutturale ed è grave”.

Secondo Colella, le persone che vivono nella difficoltà di trovare un alloggio sono soprattutto giovani, giovani coppie, persone sole, anziani, precari, disoccupati, famiglie numerose, immigrati. “Il problema di tutte queste persone è che oltre alle istituzioni non possono contare nemmeno su una rete familiare che li aiuti”, spiega la sociologa.

A Roma, secondo Action, sono attualmente occupati circa mille stabili da parte di cinquemila famiglie. Sono settemila ogni anno a Roma gli sfratti e 30mila le richieste per aver accesso a una casa popolare. In Italia, invece, secondo una stima di Federcasa, sono 650mila le famiglie in lista d’attesa per un alloggio di edilizia popolare.

pubblicità