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La corte costituzionale italiana ha fissato per il 24 gennaio l’udienza sulla costituzionalità dell’Italicum
 
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Il mondo adesso

Rinviate le dimissioni di Matteo Renzi, domani il voto sulla legge di bilancio. Il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, ha chiesto al premier italiano di dimettersi dopo l’approvazione della legge di stabilità, che attualmente è all’esame del senato e dovrebbe essere ratificata entro il 9 dicembre. Non è chiaro cosa succederà dopo. Secondo indiscrezioni raccolte dalla stampa italiana, ci sono due ipotesi: il Quirinale vorrebbe un nuovo governo, guidato dall’attuale ministro dell’economia Pier Carlo Padoan, che dovrebbe approvare una legge elettorale. Renzi invece preferirebbe tornare il prima possibile alle elezioni. Il ministro dell’interno Angelino Alfano ha ipotizzato un voto a febbraio. Il voto di fiducia sulla legge di bilancio comincerà domani alle 13.30.
Bernard Cazeneuve è il nuovo primo ministro francese. L’attuale ministro dell’interno, 53 anni, prenderà il posto di Manuel Valls, che si è dimesso per partecipare alle primarie del partito socialista, previste per il 22 gennaio. Il 2 dicembre François Hollande ha dichiarato che non si ricandiderà alla presidenza.
La Corea del Sud accusa la Corea del Nord di un attacco hacker. Alcune informazioni classificate sono state rubate dal sito del comando militare sudcoreano. Lo ha dichiarato un portavoce alla Bbc, anche se non è chiaro quali dati siano stati sottratti. La Corea del Nord è sospettata di usare migliaia di hacker per compiere crimini informatici, ma Pyongyang ha sempre negato le accuse.
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Il parlamento israeliano ha dato il primo via libera alla legge sugli insediamenti in Cisgiordania. Se sarà approvata, servirà a legalizzare circa quattromila abitazioni di coloni costruite senza autorizzazione. Secondo il promotore della riforma, il ministro dell’istruzione Naftali Bennett, si tratta di un primo passo verso l’annessione dei Territori occupati. La bozza dovrà passare altre tre letture in parlamento ed è stata fortemente criticata dai palestinesi e dalla comunità internazionale.
Russia e Cina mettono il veto alla proposta di una tregua per Aleppo. Il 5 dicembre al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite i rappresentanti di Mosca e Pechino hanno bloccato la proposta per un cessate il fuoco di sette giorni ad Aleppo. Lo stesso giorno, tre settimane dopo l’inizio dell’offensiva governativa, le forze di Damasco e i loro alleati hanno occupato il quartiere di Qadi Askar, e controllano ormai i due terzi del territorio che era in mano ai ribelli. Secondo i mezzi d’informazione internazionali, Bana Alabed, una bambina di sette anni che twittava dalle zone di combattimenti è scomparsa dal social network.
La Grecia dà il via libera all’estradizione in Turchia di tre soldati turchi coinvolti nel golpe fallito. La giustizia greca ha approvato l’estradizione di tre piloti che facevano parte di un gruppo di otto persone fuggite dal paese in elicottero per chiedere asilo politico dopo il fallimento del colpo di stato contro Recep Tayyip Erdoğan a luglio. Il 5 dicembre la corte si era rifiutata di estradare altri tre soldati, mentre sui restanti due si pronuncerà l’8 dicembre.
Un soldato iracheno si mette al riparo durante gli scontri con i jihadisti del gruppo Stato islamico nel quartiere di Intisar, a Mosul.
All’apertura del processo Dominic Ongwen, comandante del gruppo ribelle ugandese Lra, si dichiara non colpevole. È accusato dalla Corte penale internazionale di crimini di guerra e crimini contro l’umanità. Ongwen è un ex bambino soldato, rapito dall’Esercito di resistenza del Signore (Lra) quando aveva dieci anni. In venticinque anni ha scalato i vertici del gruppo ribelle ugandese guidato da Joseph Kony, che ha seminato il terrore in diversi paesi dell’Africa centrale.
Anche una sigaretta al giorno fa male. Uno studio del ministero della salute statunitense ha mostrato che le persone che fumano poco, da meno di una sigaretta al giorno a dieci, hanno un rischio più alto di morte prematura. Di conseguenza, non esiste un livello di fumo sicuro ed è sempre meglio smettere. L’indagine si è basata sui ricordi delle persone intervistate, che possono essere poco accurati.
Beyoncé in testa alle nomination per i Grammy awards. La cantante statunitense ha raccolto nove candidature, compresa quella per il miglior album con Lemonde. Seguono Drake, Rihanna e Kanye West con otto nomination ciascuno. Chance the Rapper ne ha sette, Adele cinque. I premi musicali Grammy awards vengono assegnati ogni anno dalla National academy of recording arts and sciences, l’associazione che rappresenta i lavoratori dell’industria musicale statunitense.
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IN PRIMO PIANO
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  • 06 Dic 2016 16.38

Altri sguardi

Una volta, se si voleva rendere un ottimo servizio alla provincia in cui si era nati, la si sprovincializzava. L’amore per la terra natia si manifestava esponendo le proprie radici all’influenza positiva di altri mondi. Guardare oltre aiutava a vedersi. Leggi

  • 06 Dic 2016 16.13

Le prossime tappe della crisi di governo in Italia

Matteo Renzi è salito al Quirinale il 5 dicembre del 2015 per rassegnare le dimissioni, dopo la sconfitta del sì al referendum costituzionale, ma il presidente della repubblica Sergio Mattarella gli ha chiesto di rinviare le dimissioni fino a quando la legge di stabilità non sarà stata approvata. Il voto di fiducia sulla legge di bilancio ci sarà il 7 dicembre. Ecco cosa succederà dopo. Leggi

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  • 06 Dic 2016 15.45

Termini tv

L’apparente leggerezza della musica di Galeffi

“Noi giovani, che dovremmo essere i primi a scendere in piazza, non facciamo niente per cambiare le cose che non vanno”. Il cantautore romano Galeffi canta Una tazza di tè. Il video di Termini Tv. Leggi

  • 06 Dic 2016 15.14

L’Unione europea saprà difendere i suoi interessi di fronte a Trump?

Può sembrare assurdo sperare in un sussulto europeo mentre l’Europa subisce un nuovo shock con le dimissioni del capo di governo italiano Matteo Renzi, ma è proprio quello che manca oggi in un mondo che si va già ridefinendo con l’elezione di Donald Trump (ancora prima della sua investitura ufficiale). Leggi

  • 06 Dic 2016 14.58

Con Monte Amir Naderi riesce a dare concretezza all’astrazione

Il film del regista iraniano riesce a rendere tangibile l’astrazione, attraverso la storia di un pastore che affronta una lotta senza quartiere per portare la luce nelle tenebre. Leggi

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  • 06 Dic 2016 14.34

L’ultimo saluto a Jayaram Jayalalithaa

A Chennai, la polizia cerca di controllare la folla radunata per dare l’ultimo saluto a Jayaram Jayalalithaa, la politica indiana di 68 anni morta il 5 dicembre. Jayalalithaa è stata una delle donne più conosciute del paese. Dopo la carriera di attrice cominciata negli anni sessanta, dal 1982 ha ricoperto importanti ruoli politici nel parlamento indiano e nello stato di Tamil Nadu.
  • 06 Dic 2016 14.10

In Cina comincia la realizzazione di una città più grande della Corea del Sud

Quando sarà ultimato, il cosiddetto progetto Jing-Jin-Ji si estenderà su un’area di più di duecentomila chilometri quadrati e avrà almeno 110 milioni di abitanti. Leggi

  • 06 Dic 2016 13.16

Quanto ha pesato la disoccupazione sul risultato del referendum

Dopo l’esito del referendum costituzionale, è importante guardare da vicino i dati sulla distribuzione del voto e la loro correlazione con quelli economici e sociali: non sempre netta e prevedibile, e a volte sorprendente. Ma utile per provare a capire cos’è successo invece di inveire contro chi non ha capito niente, sport molto praticato da tutti e due gli schieramenti. Leggi

  • 06 Dic 2016 12.34

In Thailandia tornano le gru

In un centro specializzato nella provincia tailandese di Burimam aiutano la specie di volatile più alta al mondo, quella delle gru, a sopravvivere. Qui, negli ultimi cinque anni, 70 gru sono state fatte nascere grazie all’incubazione, poi nutrite, cresciute e liberate. Leggi

  • 06 Dic 2016 11.57

Un ex bambino soldato a processo per i crimini commessi in Uganda

Il 6 dicembre è cominciato all’Aja il processo a Dominic Ongwen, uno dei comandanti dell’Esercito di resistenza del Signore (Lra), il gruppo ribelle ugandese guidato da Joseph Kony. Leggi

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  • 06 Dic 2016 11.02

Una chiacchierata con persone sconosciute può farci bene

So che dicendolo rischio la revoca della mia cittadinanza britannica, ma mi è piaciuto molto come John Dunne ha reagito all’ostilità suscitata dal suo progetto. Ne ha ordinati il doppio, ha reclutato volontari disposti a indossarli, e si è gettato di nuovo nella mischia. Leggi

  • 06 Dic 2016 10.16

Quello che i bravi ragazzi non dicono

“Il bravo ragazzo ha imparato a non dire tutto, è per questo che sembra così gentile”, spiega Alain de Botton. “Essere gentili non significa non provare pensieri cattivi, ma essere capaci di metterli a tacere. E naturalmente c’è un prezzo da pagare per tutta questa gentilezza”. Leggi

  • 06 Dic 2016 09.36

La fine dell’austerità non dipende solo dalla Commissione europea

Li chiamano “burocrati”, “senza terra”, “ideologi liberisti” e “contabili”. Ma è proprio la Commissione europea ad aver invitato i paesi dell’eurozona a investire nel rilancio delle economie europee acconsentendo all’aumento della spesa pubblica. Leggi

  • 06 Dic 2016 09.17

Nebbia a Srinagar

Un uomo trasporta fasci di erba secca nella periferia di Srinagar, nel Kashmir indiano.
  • 06 Dic 2016 08.33

I titoli dei quotidiani di oggi

  • Corriere della Sera: “Renzi, dimissioni congelate”
  • La Repubblica: “Renzi: voglio subito il voto”
  • La Stampa: “Renzi: ‘Vorrei mollare tutto’”
  • Il Messaggero: “Renzi lascia dopo la manovra”
  • Il Sole 24 Ore: “Il No non scuote Borse e spread”
  • Il Fatto Quotidiano: “Renxit”
  • Il Giornale: “C’è aria di truffa, Renzi non si dimette”
  • Il Foglio: “Dopo la sconfitta l’alternativa c’è, ma è una commedia”
  • Libero: “Cercasi tappabuchi”
  • il manifesto: “Ghiaccio bollente”
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  • 05 Dic 2016 19.53

Le foto del giorno

Dall’annuncio delle dimissioni di Matteo Renzi alla decisione di fermare i lavori per l’oleodotto in North Dakota: ventiquattr’ore in immagini. Leggi

  • 05 Dic 2016 19.00

Silenzi di stato

La Svezia da 250 anni dispone di una legge che garantisce ai suoi cittadini l’accesso a tutti gli atti della pubblica amministrazione (a parte quelli classificati come segreti). E l’Italia? È all’anno zero, nel senso più stretto del termine. Soltanto quest’anno è stato varato il freedom of information act italiano e tra poche settimane entrerà in vigore. Quanto sia necessaria questa legge lo documentano Ernesto Belisario e Guido Romeo nel loro libro Silenzi di stato. Leggi

  • 05 Dic 2016 18.40

Pattini olandesi

Pattinatori su un lago ghiacciato a Tytsjerk, nel nord dei Paesi Bassi.
  • 05 Dic 2016 18.10

Il villaggio ha le ore contate

Il tema di questa settimana è l’imminente demolizione di un intero villaggio beduino, Umm al Hiran, in Israele, per fare posto a una nuova comunità ebraica semi-rurale. Leggi

  • 05 Dic 2016 18.09

L’imprevisto

L’imprevisto è il sale della politica: quello che all’improvviso la costringe a fare il salto da ciò che c’è a ciò che può essere, ridandole per ciò stesso vita e senso. Diciotto e passa punti di scarto fra il no e il sì alla riforma governativa della costituzione non se li aspettava nessuno, né fra chi aveva scelto il sì né fra chi aveva scelto il no. Che questa sorpresa sia la molla per un salto di immaginazione politica è l’augurio del day after che dobbiamo farci tutti, rispondendo con la fiducia nella democrazia a chi insiste tristemente a vederci un salto nel buio. Leggi