Claudia Durastanti

Scrittrice e traduttrice. Il suo ultimo libro è Missitalia (La nave di Teseo, 2024). Si occupa di letteratura e critica culturale per varie testate. Scrive la rubrica Canzoni su Internazionale.

Claudia Durastanti
Discorsi da cerimonia

Tra i partecipanti alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina ci sarà anche Ghali in quanto portavoce dell’inclusività e dell’armonia. Al… Leggi

Problemi intergenerazionali

Dopo aver letto Il cardellino di Donna Tartt nel 2013, mi venne spontaneo pensare che nasciamo postmoderni e moriamo dickensiani. Un aforisma banale da Twitter che un po’… Leggi

Guerra brasiliana

Passata la sbornia per Una battaglia dopo l’altra, bisognerà ammettere che l’unica scena del film che merita veramente di passare alla storia nella carriera di un regista… Leggi

Una nuova magia

Tante idee, non eccessive, nel notevole Rifiorirai di Aka5ha prodotto insieme a Iosonouncane per l’etichetta Tanca. Uscito lo scorso novembre, il secondo disco di questo… Leggi

Buon anno

Arriva un nuovo anno e con lui arrivano non solo le liste dei buoni propositi, ma anche quelle delle cose da mettere in soffitta, delle tendenze di consumo in declino e di… Leggi

Tre album italiani

WOW Rosa di luce Maple Death Records Per delicatezza, significato, personalità, e per il momento in cui questo disco è arrivato nella mia vita, in un tempo di attesa. In… Leggi

Il rischio della sincerità

L’impazienza verso i formati classici con cui consumiamo la cultura – la presentazione dei libri impostata sul dialogo a due, i concerti senza una particolare cornice… Leggi

Fughe barocche

È atipico e intensamente logico il modo in cui Andrea Laszlo De Simone porta avanti il suo lavoro, proponendo forme alternative di consumo. Per l’uscita di Una lunghissima… Leggi

Riti nei boschi

Secondo disco da solista per Davide Ambrogio dopo il convincente Evocazioni e invocazioni del 2021 e il riconoscimento internazionale del suo lavoro da polistrumentista legato… Leggi

Le messe sporche

“Insomma, tante parole per dire niente; è un’arte anche questa”, scrive Edda a commento del suo brano Giorni di gloria, una delle anticipazioni dell’album Messe sporche… Leggi

Ascesa e caduta dell’imperialismo dei libri in inglese

Un altro motivo del mio entusiasmo era che gran parte della Straniera si svolge in Basilicata, la regione dove è nato mio padre e che nell’immaginario letterario italiano… Leggi

Un abbozzo di destino

Partiamo dalla copertina di Insularities di Fabrizio Cammarata (appena uscito per Fat Sounds): è inevitabile pensare al lavoro del fotografo americano Ryan McGinley, che… Leggi

Passione acustica

Potrei dire di averli visti crescere se non fosse vero il contrario: ho cominciato a scrivere di musica sulle pagine di IndieForBunnies ancor prima di pubblicare romanzi…. Leggi

Dentro la nuvola

Un mese fa sono andata a sentire gli Have a Nice Life all’Astra Kulturhaus di Berlino: band magnifica, acustica così così. Ma non sono mai stata ossessionata dalla purezza… Leggi

La fatica di prendere posizione

Ripenseremo a questi anni il giorno in cui “tutti diranno di essere stati contro”, tanto per citare il libro di Omar El Akkad sulle posizioni maggioritarie in occidente… Leggi

Un gioiello da tenere stretto

Al di là dell’evoluzione di Morrissey e delle sue opinioni, viviamo in tempi per cui se uno sconosciuto dovesse avvicinarci per strada e dirci “it takes strenght to be… Leggi

Un’estate senza tormentoni

Difficilmente negli scenari speculativi del passato, quasi sempre orientati alla massificazione del gusto e dei consumi, si sarebbe immaginata un’estate senza tormentoni… Leggi

Un pozzo di luce

In un’altra vita ero seduta per terra in un capannone a Marfa, in Texas, a sentire Charles Curtis interpretare il lavoro di Éliane Radigue al violoncello, e quella fu la… Leggi

Creazione collettiva

“Vorrei una nonna con il rosario e poi fare tutto il contrario”: originaria di Bolzano, Anna Carol ha girato tra Germania, Regno Unito e Paesi Bassi per maturare il suo… Leggi

L’arpa inquieta

Chiamare i propri amanti con il nome sbagliato di notte. E se fosse successo anche a Beethoven? La relazione in questione non ha avuto questo aspetto erotico, ma è quello… Leggi

Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo.
Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito.