Claudia Durastanti

Scrittrice e traduttrice. Il suo ultimo libro è La straniera (La Nave di Teseo, 2019). Si occupa di letteratura e critica culturale per varie testate. Scrive la rubrica Canzoni su Internazionale.

Claudia Durastanti
Einstein sulla spiaggia

Il Romaeuropa Festival del 2022 si è chiuso all’auditorium Parco della musica Ennio Morricone con un adattamento di Einstein on the beach, l’opera discontinua composta... Leggi

Lo strano viandante

Alto//piano di Everest Magma sembra un disco di canti pastorali destrutturati e aiuta a perdere coscienza, non con la ripetizione isterica, ma con la seduzione della calma. Leggi

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Ginnastica e anguille

Come la ginnasta da cui prendono il nome e l’animale a cui hanno intestato il nuovo album, i Comaneci si muovono tra il mistero e la grazia. Leggi

Bravi ragazzi da rave

C’è qualcosa di rivelatorio nel modo in cui i mezzi d’informazione generalisti, che di solito non si occupano di musica e controcultura, si avvicinano a un tema quando diventa inevitabile. Leggi

Mina ricanta i Beatles

Il 18 novembre uscirà The Beatles songbook, una raccolta in cui Mina rilegge vari brani del quartetto britannico, in un arco temporale che va indietro fino al 1965. Leggi

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Io ci sono

Disperatamente e felicemente viva è Nada Malanima, che nel suo nuovo disco La paura va via da sé se i pensieri brillano inserisce un grido per affermare la propria presenza. Leggi

Un mago che sa il fatto suo

Ama il prossimo tuo come te stesso di Manuel Agnelli ci scorta con gentilezza verso quell’abisso di organi sentimentali e sessuali combinati un po’ a caso che tanto ci aveva sedotto in passato. Leggi

Edda è storto e sublime

Una recensione di Illusion di Edda dovrebbe essere lunga centomila parole per rendere giustizia ai suoi strati poetici. Leggi

Rigenerazione epica

In tempi di scarsa rigenerazione epica, Desert, pubblicata dalla 42 Records, è un’anomalia. Leggi

Musica elettorale

Non c’è un singolo pezzo che io riesca ad associare a questa campagna elettorale. Percepisco una memoria che nasce già storta. Leggi

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Amarsi per forza

Ascoltando Fiesta, l’album d’esordio dei Leatherette, vengono in mente la polvere e lo zucchero, come se i sentimenti post-punk di questa band s’innestassero su una dolcezza che sa farsi rifiuto. Leggi

Andare oltre

Qualche giorno fa Niccolò Fabi ha pubblicato un nuovo singolo intitolato Andare oltre, che ricorda molto Lasciarsi un giorno a Roma, però senza quella progressione ritmica. Leggi

La magia di settembre

Arriva settembre, cioè il mese in cui uscirà il nuovo disco dei Verdena, Volevo magia. Sono passati sette anni da Endkadenz Vol. 1 e 2 e questo lasso di tempo è sufficiente per sperare in qualcosa d’interessante. Leggi

Una nuova intimità

“Cosa significa questa canzone per te?” è un modo per avviare un legame e capire se una persona pensa che In my life sia più una canzone da matrimonio (nella versione dei Beatles) o da funerale (nella versione di Johnny Cash). Leggi

Orbetello

Davanti a un mare lattiginoso e verde che ricordava il Delta del Mekong, anche se eravamo da tutt’altra parte, ho chiesto a una compagna di viaggio qual è la canzone struggente che le torna sempre d’estate. Leggi

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Musica in endovena

Nicolò Carnesi celebra l’anniversario di Gli eroi non escono il sabato chiamando musicisti che fanno parte del suo percorso. E dimostra che si tratta di un disco felice, capace di sopravvivere agli effetti collaterali. Leggi

Il mistero del rap

Se c’è un rapper che riesce a preservare la dimensione di mistero ludico, con il suo cuore perennemente in rivolta ma senza prezzo, è Kaos One. Leggi

Come un canto in cortile

L’album d’esordio del duo MIZOOKSTRA ricorda la misuk di Bertolt Brecht, una parola che il poeta e drammaturgo tedesco si era inventato in opposizione al concetto di musik, la “musica alta” dell’ottocento. Leggi

Anima italiana

Una compilation racconta l’estate italiana degli anni settanta-ottanta, quando ogni canzone faceva pensare alle barche e al languore della mezza sera, perché era la musica a portarti sempre e comunque a sud. Leggi

Classici moderni

Tra i musicisti che hanno trovato una camera separata a Berlino c’è Federico Albanese, un compositore di classici moderni che da poco ha pubblicato Before and now seems infinite. Leggi

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