Claudia Durastanti

Scrittrice e traduttrice. Il suo ultimo libro è Missitalia (La nave di Teseo, 2024). Si occupa di letteratura e critica culturale per varie testate. Scrive la rubrica Canzoni su Internazionale.

Claudia Durastanti
Un Rossini techno

Non avrà certo perso l’Oscar come miglior attore protagonista per le sue dichiarazioni sulla scarsa appetibilità dell’opera e del balletto, ma durante una rappresentazione… Leggi

Altri mondi

Ci vorrà tempo per metabolizzare Karakoz (che significa teatro delle ombre) di Mai Mai Mai, uscito da poco per la Maple Death Records. E non solo perché è un disco lirico,… Leggi

Poesia e malagrazia

C’è stato un tempo, conclusosi ormai quindici anni fa, in cui esperienze musicali diverse come l’emo-hardcore dei From Autumn to Ashes e il noise-folk dei Gowns veleggiavano verso le camerette e i sonaglini di Youth Lagoon Leggi

La restaurazione di Sanremo

Quello andato in scena al teatro Ariston è di nuovo il festival istituzionale dell’“a ognuno il suo” e ha smesso di essere uno show ironico Leggi

Continenti diversi

Volendo rileggere in chiave d’avanguardia e sperimentale il finale di Bad Bunny all’intervallo del Super bowl, in cui ha celebrato il patrimonio culturale e il diritto… Leggi

Come guardare una cattedrale

Due sono le immagini retoriche ricorrenti per segnalare l’importanza di un disco: dire che è quello che ci si porterebbe su un’isola deserta, o quello che una donna o… Leggi

Discorsi da cerimonia

Tra i partecipanti alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina ci sarà anche Ghali in quanto portavoce dell’inclusività e dell’armonia. Al… Leggi

Problemi intergenerazionali

Dopo aver letto Il cardellino di Donna Tartt nel 2013, mi venne spontaneo pensare che nasciamo postmoderni e moriamo dickensiani. Un aforisma banale da Twitter che un po’… Leggi

Guerra brasiliana

Passata la sbornia per Una battaglia dopo l’altra, bisognerà ammettere che l’unica scena del film che merita veramente di passare alla storia nella carriera di un regista… Leggi

Una nuova magia

Tante idee, non eccessive, nel notevole Rifiorirai di Aka5ha prodotto insieme a Iosonouncane per l’etichetta Tanca. Uscito lo scorso novembre, il secondo disco di questo… Leggi

Buon anno

Arriva un nuovo anno e con lui arrivano non solo le liste dei buoni propositi, ma anche quelle delle cose da mettere in soffitta, delle tendenze di consumo in declino e di… Leggi

Tre album italiani

WOW Rosa di luce Maple Death Records Per delicatezza, significato, personalità, e per il momento in cui questo disco è arrivato nella mia vita, in un tempo di attesa. In… Leggi

Il rischio della sincerità

L’impazienza verso i formati classici con cui consumiamo la cultura – la presentazione dei libri impostata sul dialogo a due, i concerti senza una particolare cornice… Leggi

Fughe barocche

È atipico e intensamente logico il modo in cui Andrea Laszlo De Simone porta avanti il suo lavoro, proponendo forme alternative di consumo. Per l’uscita di Una lunghissima… Leggi

Riti nei boschi

Secondo disco da solista per Davide Ambrogio dopo il convincente Evocazioni e invocazioni del 2021 e il riconoscimento internazionale del suo lavoro da polistrumentista legato… Leggi

Le messe sporche

“Insomma, tante parole per dire niente; è un’arte anche questa”, scrive Edda a commento del suo brano Giorni di gloria, una delle anticipazioni dell’album Messe sporche… Leggi

Ascesa e caduta dell’imperialismo dei libri in inglese

Un altro motivo del mio entusiasmo era che gran parte della Straniera si svolge in Basilicata, la regione dove è nato mio padre e che nell’immaginario letterario italiano… Leggi

Un abbozzo di destino

Partiamo dalla copertina di Insularities di Fabrizio Cammarata (appena uscito per Fat Sounds): è inevitabile pensare al lavoro del fotografo americano Ryan McGinley, che… Leggi

Passione acustica

Potrei dire di averli visti crescere se non fosse vero il contrario: ho cominciato a scrivere di musica sulle pagine di IndieForBunnies ancor prima di pubblicare romanzi…. Leggi

Dentro la nuvola

Un mese fa sono andata a sentire gli Have a Nice Life all’Astra Kulturhaus di Berlino: band magnifica, acustica così così. Ma non sono mai stata ossessionata dalla purezza… Leggi

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