Reportage e foto da tutto il mondo. Un numero speciale di 132 pagine
L’editoriale di Giovanni De Mauro
Tassisti in guanti bianchi, ciliegi online, violenza repressa. Nell’impero dei segni tutto sembra in armonia. Juan Villoro cerca di scoprire se è proprio così.
Il mondo ha sempre avuto bisogno di idee innovative. E spesso le migliori sono arrivate dalla costa occidentale degli Stati Uniti. Basta fare un viaggio lungo la Highway 101, l’autostrada dei sogni californiana. Tra hippy di nuova generazione, capitalisti verdi e utopisti entusiasti.
È la guida gastronomica più famosa del mondo. I suoi autori sono anonimi e temutissimi. Ma negli Stati Uniti suscita ancora diffidenza perché sembra troppo legata alla tradizione francese. Per questo la Michelin ha accettato uno strappo alla regola: far intervistare una sua ispettrice di New York.
Di Joe Sacco
Spiagge immacolate, alberghi a cinque stelle, possibilità infinite di sviluppo immobiliare. Ecco cosa promette Gwadar, ribattezzata la Dubai cinese.
Shahan Mufti è andato a esplorare la zona sognando di comprare una casa per la sua vecchiaia. E ha scoperto che è davvero un posto speciale.
La Groenlandia è una delle zone più colpite dai cambiamenti climatici. Lo scioglimento dei ghiacci sta alterando l’ecosistema e minaccia lo stile di vita tradizionale degli inuit. Il reportage
di Andrea Gjestvang.
Nel nordest del Brasile ogni sera gli abitanti dei villaggi del sertão aspettano il passaggio di un vento carico di storie e leggende. Tre donne partono alla scoperta della sua storia.
Nelle gallerie sotto Napoli ci sono ossari, resti di costruzioni greche e romane, un carro armato, rifugi di criminali, stanze d’albergo. In uno spazio gigantesco e in parte ancora inesplorato s’intrecciano leggende del passato e storie di oggi.
Sulle orme dell’esploratore W. J. Harding King, che cent’anni fa si avventurò nel deserto a ovest della valle del Nilo. Dove oggi il governo egiziano vuole attirare i cittadini per trovare una soluzione all’incremento demografico.
Per raggiungere gli Stati Uniti bisogna essere pronti a tutto. E guardarsi sempre alle spalle. Le migranti messicane e i loro compagni di viaggio fanno tappa in rifugi aperti da sacerdoti e volontari.