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Annamaria Testa

Si occupa di creatività e comunicazione. Insegna alla Bocconi di Milano. Ha scritto La trama lucente (Rizzoli 2010). Cura il sito Nuovo e utile, teorie e pratiche della creatività.

Annamaria Testa

  • 26 Lug 2016 11.47

Propaganda, quando la persuasione diventa tossica

Dunque, il problema con la propaganda non è che “persuade le persone”. Il problema con la propaganda è che persuade le persone di cose false, e che per riuscirci le disinforma e le manipola facendo leva sulla minaccia e sulla paura. Leggi

  • 18 Lug 2016 15.34

Un mondo scompaginato

Poche volte come in queste ultime settimane il mondo mi è apparso scompaginato. E ancor più scompaginata mi sembra l’immagine del mondo trasmessa dai mezzi d’informazione. Non è solo una questione di velocità, è anche una questione di assenza di gerarchie: che cosa è più importante. Che cosa è più preoccupante. Leggi

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  • 11 Lug 2016 12.52

Dove stanno andando a finire i lavori normali?

I ragazzi di oggi devono prepararsi a fare lavori che non esistono ancora. È un’affermazione ripetuta fin troppe volte e diventata l’ennesimo, generico mantra sul futuro. Stanno sparendo i “lavori della porta accanto”: quelli che, fino a un momento prima che non ci siano più, appaiono utili e normali. In una manciata di anni ho visto svanire le dattilografe, i fattorini. Quali lavori allora cercare? In rete si trovano mille fantasiose ipotesi: dal coordinatore di droni, al nano-chirurgo. Leggi

  • 04 Lug 2016 12.33

Quello che gli economisti trascurano, e le economiste no

Che cosa la maggior parte degli economisti maschi tende a trascurare quando ragiona di benessere, sviluppo e futuro? Intervista ad Alessandra Del Boca e Antonietta Mundo. Leggi

  • 27 Giu 2016 17.23

A proposito di crisi

In quanto scelta che separa, Brexit è il caso di crisi perfetto, perché comprende tutte le accezioni di “crisi”: economica, psicologica, politica, sociale, d’identità, di valori, di progetto, di consenso, di senso. Ha un impatto sugli stati e sulle persone, sulle istituzioni e le imprese, sul futuro immediato e sui prossimi decenni. Leggi

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  • 20 Giu 2016 15.19

L’alligatore nel cortile

Le Wetlands della Louisiana sono un gigantesco intrico di canali, paludi e foreste di palme e cipressi che si estende attorno e ben oltre il grande estuario del Mississippi. Bayou, il nome creolo delle Wetlands, vuol dire “tortuoso”. Le attraversiamo guidando verso sud su strade semideserte, da New Orleans a Grand Isle, tra alte, fitte cortine di vegetazione. Leggi

  • 13 Giu 2016 15.43

Storie diverse da New Orleans

Il bel quartiere francese – case tardo settecentesche e ottocentesche, muri colorati, eleganti terrazze di ghisa e musica jazz – è percorso da grosse e grasse ondate di turisti in cerca di colore locale, suggestioni sonore ed ebbrezze alcoliche. La città della Louisiana sembra travolta dal proprio mito. Leggi

  • 06 Giu 2016 12.32

Alcune cose che vale la pena di fare nella Florida del sud

Sono capitata a Miami per la prima volta all’inizio degli anni ottanta, quando ancora buona parte degli alberghi déco cadeva a pezzi e Miami Beach era un luogo schizofrenico. Oggi la città si è espansa, ripulita e gentrificata: tutto scintilla. Leggi

  • 16 Mag 2016 14.12

La creatività in un vademecum tascabile

La creatività è un’attitudine peculiare (ma non esclusiva) degli esseri umani. È la capacità di farsi domande e di scoprire risposte, di individuare problemi e di inventare soluzioni nuove e appropriate, di mettere assieme idee inedite e di trasformarle in teorie e pratiche innovative. Leggi

  • 09 Mag 2016 12.45

Come raccontare la parte luminosa del mondo

Forse non ci avete mai pensato, ma provate a fare mente locale: le buone notizie sono più complicate da gestire di quelle cattive. Lo sono per molte ragioni piuttosto facili da intuire. Leggi

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  • 02 Mag 2016 12.12

Perché bisogna fare spazio alle notizie positive

L’incontro si intitola Giornalismo oggi: c’è ancora spazio per le buone notizie? e fa parte del programma di aggiornamento istituito dall’ordine dei giornalisti. Ci vado per sentire quello che si dice, per vedere quanta gente c’è (ce n’è, ma la sala non è proprio piena), e per capire quanto interesse si accende intorno al tema tra gli addetti ai lavori. Quelli che ogni giorno per mestiere cucinano l’informazione. Leggi

  • 26 Apr 2016 11.25

Diario di scrittura

Ho appena passato due giorni interi a litigare con un testo che dovevo consegnare da tempo. Quando (tempo scaduto!) mi sono arrivati via email un paio di solleciti cortesissimi nella forma ma perentori nella sostanza, il testo è immediatamente risalito al primo posto nella lista delle cose da fare su-bi-to. Leggi

  • 18 Apr 2016 14.54

Perché sottovalutiamo le notizie positive ed enfatizziamo le negative

Noi leggiamo le notizie per farci un’idea del mondo. Quest’idea del mondo, però, è mediata dallo sguardo, dalle opinioni, dalle conoscenze e perfino dallo stile di chi scopre, sceglie, interpreta e confeziona le notizie. Si tratta per forza di cose di un’idea parziale: non corrisponde certo all’intero universo dei fatti che succedono, così come succedono. Leggi

  • 11 Apr 2016 12.35

L’italiano e gli anglicismi: la Treccani fa il punto

“C’è un ampio sentire comune che, soprattutto in rete, si traduce in una forte insofferenza soprattutto verso gli anglicismi, percepiti come un’orda selvaggia e inarrestabile che attenta all’identità della lingua italiana”. A scriverlo è la Treccani, che sotto il titolo Il Bel Paese dove l’OK suona fa il punto sugli anglicismi raccogliendo diversi interventi sull’argomento. Leggi

  • 04 Apr 2016 12.48

Cinque domande che dovremmo farci sui robot

La prospettiva di vivere con i robot in un futuro prossimo potrebbe esaltarci. O terrorizzarci. Dovrebbe, in ogni caso, scatenare un acceso dibattito al livello globale. Per quanto mi riguarda, anche se sono più incuriosita che spaventata dai robot e sogno un’auto che si guidi da sola, continua a frullarmi in testa una serie di domande. Leggi

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  • 29 Mar 2016 14.34

La condivisione del sapere è magnifica. Ma chi paga che cosa?

La cooperazione, la condivisione e la diffusione del sapere stanno cambiando le nostre vite. Questa condivisione di conoscenza è un fatto inedito e una grande risorsa: l’intelligenza collettiva è un capitale che, grazie alla rete, già oggi viene investito nei campi più diversi. Leggi

  • 21 Mar 2016 17.03

Perché dobbiamo leggere di più ad alta voce

Leggere è un’attività del tutto innaturale, onerosa dal punto di vista sia fisico sia mentale. Decodificare una stringa di testo impegna diverse aree cerebrali in vorticose operazioni di riconoscimento dei segni, conversione di quei segni in suoni, ricordo delle parole che a quei suoni corrispondono, e interpretazione. Leggi

  • 14 Mar 2016 16.36

L’intelligenza artificiale, più che “intelligente”

Un computer ha battuto per la prima il volta il campione del mondo di go, Lee Se-dol. Il go è un gioco cinese di strategia, vecchio di quasi tremila anni. Le regole di base sono poche, ma le possibili configurazioni di gioco sono infinite. Leggi

  • 07 Mar 2016 11.48

Roma. Ratti. Rifiuti

“La gente se ne frega”, dice la signora praghese commentando l’allergia dei romani alla raccolta differenziata. “Io lavoro, capito?”, risponde una seconda signora per giustificarsi. Un cattivo modo per affrontare un problema così complicato è pretendere di risolverlo in fretta e in un colpo solo. Leggi

  • 02 Mar 2016 18.33

Censura petalosa

C’è da chiedersi come può succedere che una graziosa, lievissima faccenduola linguistica, che sembra uscita dal libro Cuore (e che come tale merita un sorriso, e volendo un gesto di simpatia) si possa trasformare, passando attraverso una serie di implacabili automatismi mediatici, in un inestricabile groviglio di sproloqui velenosi e – ciliegina! – censure a capocchia. Leggi

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