Claudio Giunta

Insegna all’Università di Trento. I suoi libri più recenti sono il saggio Essere #matteorenzi (Il Mulino), il romanzo Mar Bianco (Mondadori) e Cuori intelligenti (De Agostini), un manuale-antologia per le scuole superiori. Ha un sito: claudiogiunta.it

Claudio Giunta
L’Ironman è uno sport per asceti e un affare milionario

Uno non può brevettare il calcio, o il biliardo. Invece Ironman è un marchio registrato come la Coca-Cola. Leggi

Perché è ancora importante leggere Leonardo Sciascia

Adelphi sta ripubblicando le opere complete di Leonardo Sciascia. Ora è la volta di A futura memoria (se la memoria ha un futuro). L’attualità di questo autore e il gusto della rilettura delle sue opere stanno in questo: che mentre parla di mafia, terrorismo, giustizia, politica, parla sempre anche degli uomini in generale, e degli italiani in particolare. Leggi

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Je suis Lo Sgargabonzi. Su quello che si può dire su Facebook

Lo Sgargabonzi è il nome di uno scrittore comico e della pagina Facebook nella quale pubblica i suoi status. Mentre altri comici fanno ridere con i loro sketch, lo Sgargabonzi fa ridere con gli status, è un virtuoso di questa nuova forma di scrittura. Ma negli ultimi due mesi la sua pagina Facebook è stata bannata per otto volte. L’algoritmo, se è un algoritmo a decidere chi va bannato e chi no, evidentemente non conosce l’ironia. Leggi

Questi li avete letti?

Insegniamo tutti e due letteratura italiana all’università, e la domanda che ci fanno più spesso gli studenti riguarda i libri che potrebbero o dovrebbero leggere. Così abbiamo pensato di rispondere facendo un piccolo elenco non dei più bei libri della storia della letteratura ma solo dei libri, anzi di una piccola parte dei libri che ci piacciono molto e che pensiamo possano essere letti con piacere anche da altri, anche da lettori giovani (gli studenti delle superiori, diciamo). Leggi

Tre motivi per votare sì

Voterò sì per tre ragioni: la prima relativa al merito della riforma, la seconda relativa alle sue conseguenze politiche, la terza relativa al modo in cui una parte cospicua dei fautori del no ha difeso il suo punto di vista. Leggi

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Alcune buone ragioni per amare l’Islanda

Fino a una decina d’anni fa, quando non c’erano i voli low cost e internet non era l’internet di adesso, andare in Islanda richiedeva un certo impegno, bisognava essere motivati, aver passato minuti se non ore, da piccoli, a cerchiarne il perimetro con il pennarello sull’atlante, fantasticando. Leggi

Fare un manuale di letteratura per le scuole, e sopravvivere per raccontarlo

Che cosa pensavo, sei anni fa, quando l’editore De Agostini Scuola mi ha proposto di fare (il corsivo lo spiego tra poco) un nuovo manuale+antologia per gli ultimi tre anni della scuola superiore? Leggi

Pisa perde le sue biblioteche e noi un tesoro di sapere

Nel 2012 un leggero terremoto ha colpito il palazzo che ospita la Biblioteca universitaria di Pisa. Da allora si sono convocati esperti, si sono riunite commissioni, ma in quattro anni la biblioteca non ha riaperto. Né si sono trovate sedi alternative in città per il suo mezzo milione di volumi. E così una delle più importanti città universitarie d’Italia ha perso uno spazio di studi fondamentale. Leggi

Lo Sgargabonzi è il migliore scrittore comico italiano

Negli ultimi due anni ho letto tutti i post dello Sgargabonzi, mentre scrivevo un’antologia per le scuole superiori, e mi è capitato più di una volta di pensare che quei post sarebbero stati più utili agli studenti dei versicoli di Ungaretti o del teatro indignato di Dario Fo, tutte cose che ho antologizzato soltanto perché dovevo. In un’ipotetica sub-sezione intitolata Altre scritture entra, entrerebbe questo capitoletto sullo Sgargabonzi. Leggi

Quattro domande al curatore dell’opera completa di Sciascia

Paolo Squillacioti cura per Adelphi la pubblicazione dell’opera completa di Leonardo Sciascia. Il primo volume è uscito nel 2012, il secondo nel 2014, il terzo uscirà nel 2018. Questo libro “fuori serie” pubblicato nel 2016 e intitolato Fine del carabiniere a cavallo presenta una scelta degli articoli non ancora raccolti in volume che Sciascia ha scritto dalla metà degli anni cinquanta al 1989, l’anno della morte. Leggi

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Di cosa parliamo quando parliamo di scuola digitale?

Abbiamo visto abbastanza, ormai, per sapere che la palingenesi promessa dal “digitale in classe” non è stata e non sarà una palingenesi? E anzi: potrebbe essere una lastra tombale sulla scuola come dovrebbe essere? È questa l’idea di fondo dell’ultimo saggio di uno dei più intelligenti tra i nostri studiosi di storia dell’educazione, Adolfo Scotto di Luzio: Senza educazione. I rischi della scuola 2.0. Leggi

Come insegnare la letteratura a scuola?

Capita che gli studenti del primo anno di lettere non abbiano letto più di tre o quattro libri seri in vita loro, che non sappiano come finiscono I promessi sposi o la Commedia. Però sanno quasi sempre che cos’è una metonimia. La maggior parte sa anche che cos’è un’anadiplosi, un poliptoto; i più studiosi arrivano alla prosopopea, all’ipallage. Leggi

Un’icona kitsch. Su The white album di Joan Didion

Considerata da molti un’icona della letteratura americana, Joan Didion sembra considerare emblematico ed epocale praticamente tutto quello che le capita, come se ogni minuscolo intoppo della vita quotidiana rimandasse a qualche più funesta malattia del mondo. Lo dimostra la traduzione di The white album, la raccolta dei suoi saggi uscita nel 1979. Leggi

È in scena Anelante di Rezza-Mastrella, splendida festa surreale

L’altra sera ho visto il nuovo spettacolo di Antonio Rezza e Flavia Mastrella al teatro del Vascello di Roma, in mezzo a un pubblico di affezionati acclamanti. Io però ero anche insieme a persone che non avevano mai visto Rezza-Mastrella dal vivo, un ragazzino di tredici anni e una mia coetanea. Leggi

Fitness! Una deliziosa domenica a Rimini

Sono tornato al festival del fitness di Rimini: per vedere se lo spirito del tempo soffia in quella direzione, come mi era parso la prima volta che c’ero stato, due anni fa. Leggi

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La riforma della scuola va bene, anche se non va bene

Qualsiasi discorso prende una piega diversa, a seconda che si parli o che si scriva, ma mi pare che nel discorso sulla scuola la forbice sia sorprendentemente ampia. Forse perché è un discorso strano in partenza: uno dei pochi in relazione ai quali il parere dei non esperti non è solo più interessante ma anche, spesso, più fondato di quello degli esperti.  Leggi

Il problema dell’università italiana, se bisogna dirne uno solo

Io sono entrato all’università come professore associato a 31 anni, al cinquanta per cento circa per merito mio. Il senso di colpa che provo per il cinquanta per cento mancante si mitiga un po’ quando mi guardo attorno: il docente asino, il docente matto, il docente che fa da decenni sempre lo stesso (pessimo) corso, il docente che si presenta in aula tre volte e poi manda a far lezione i dottorandi (infinitamente migliori di lui, ma non pagati per insegnare, mentre lui lo è).  Leggi

Una dichiarazione d’amore per Guido Calogero

Guido Calogero è stato uno dei maggiori studiosi italiani di filosofia antica e di logica. Una nuova antologia ne raccoglie gli scritti, invogliando a conversare con il loro autore, a fargli delle obiezioni e delle domande o, posto che questo purtroppo non è più possibile, ad andare in biblioteca per leggere tutto quello che ha scritto. Leggi

Fantozzi ha quarant’anni

Negli ultimi quarant’anni si è certamente potuto ridere di cose più intelligenti (anche se si è spesso riso di cose meno intelligenti), ma se si guarda semplicemente alla quantità, al numero, di niente e di nessuno si è riso più che di Fantozzi. Leggi

Perché uno dovrebbe leggere Dante?

La Commedia è un libro molto difficile (e a volte noioso) perché è scritto in versi, perché parla di un mondo remoto dal nostro e perché lo fa usando un linguaggio spesso oscuro; ma se si affrontano e si superano queste difficoltà si riceve in premio la possibilità di entrare in una delle menti più affascinanti nella storia dell’umanità (che sarebbe meglio evitare di chiamare “Sommo Poeta”: sono etichette sciocche), di vedere il mondo coi suoi occhi e la sua intelligenza e di leggere alcuni dei versi più belli della nostra letteratura. Leggi

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