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Marina Forti

È una giornalista italiana.


  • 14 Set 2016 13.23

La bancarotta delle navi Hanjin è lo specchio della crisi globale

Una grande compagnia di trasporto merci marittimo fa bancarotta, e la notizia arriva come una bomba in porti grandi e piccoli in tutto il mondo, da Singapore agli Stati Uniti, ad Amburgo (con una coda anche a La Spezia). La Hanjin Shipping è, o meglio era, la prima compagnia sudcoreana di trasporto di container, e la settima al livello mondiale. Il suo fallimento ha implicazioni che vanno ben oltre la Corea del Sud. Leggi

  • 27 Ago 2016 11.06

Viaggio nella foresta amazzonica dove la solitudine non esiste

I puntini sulla mappa hanno nomi come Nueva Esperanza, Nuevo Destino, Nueva Patria. Oppure El Porvenir (“l’avvenire”), o ancora nomi di santi. Siamo nella parte più occidentale e remota del bacino amazzonico; da qui il fiume percorrerà ancora più di cinquemila chilometri prima di raggiungere l’oceano Atlantico. Leggi

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  • 23 Ago 2016 10.25

L’Italia vieta il glifosato ma il resto d’Europa è meno virtuoso

C’è un nuovo atto nell’annosa storia del glifosato, un erbicida tra i più diffusi nel mondo ma già da tempo indicato come probabile cancerogeno. Dal 22 agosto in Italia è vietato usarlo in luoghi pubblici e impiegarlo in agricoltura nel periodo che precede il raccolto e la trebbiatura (cioè quando resta quasi tutto su ciò che mangeremo). Leggi

  • 19 Ago 2016 13.33

La pesca industriale spazza via i tonni e le tonnare artigianali

L’ultima mattanza a Favignana, in Sicilia, è del 2007 ed era già cosa d’altri tempi, anche perché il tonno rosso del Mediterraneo è quasi scomparso e la pesca è soggetta a quote. Non che manchi tonno sulle nostre tavole. Al contrario, è sempre più abbondante e a buon mercato. Leggi

  • 12 Ago 2016 11.06

In Italia tornano i lupi, ma in pochi ne sono felici

Il lupo ha ripreso a popolare l’Italia: gli Appennini, le colline della Toscana, infine le Alpi con sconfinamenti verso Francia, Svizzera, Carinzia, Slovenia. Gli allevatori protestano, ma i rischi più grandi li corre il lupo, minacciato dall’ibridazione con i cani inselvatichiti e dal bracconaggio. Leggi

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  • 05 Ago 2016 18.52

L’azzurro intenso del lapislazzuli che fa dannare l’Afghanistan

Per secoli è stato il blu più ricercato nella pittura europea. Ha colorato il manto di infinite madonne rinascimentali e i drappeggi dell’età barocca. Era chiamato blu oltremare e nei trattati di pittura quattrocenteschi era definito “il più perfetto di tutti i colori”. Però era dannatamente costoso. Leggi

  • 29 Lug 2016 10.54

Milioni di tonnellate di plastica minacciano i nostri mari

Sacchetti, bottiglie, posate, teli lacerati, pezzi di giocattoli, gli infiniti oggetti della vita quotidiana. Oppure imballaggi, pezzi di reti da pesca. Una enorme massa di rifiuti, soprattutto di plastica è un pericolo mortale per la vita marina. Leggi

  • 05 Lug 2016 12.17

I rifiuti tossici avvelenano ancora il Lazio

L’emergenza è scoppiata quando venticinque mucche sono state ritrovate stecchite sulle sponde di un ruscello nella campagna di Anagni, nel Lazio meridionale. Era il 2005, e a ucciderle è stato del cianuro scaricato abusivamente nel rio Mola Santa Maria, piccolo affluente del fiume Sacco. Ma questo si capirà solo dopo. Leggi

  • 10 Giu 2016 18.29

Le lavoratrici sfidano i grandi marchi della moda a Ginevra

C’è voluta una tragedia come il Rana Plaza per arrivare alla conferenza che si conclude oggi a Ginevra. Il Rana Plaza è l’edificio di otto piani crollato il 24 aprile del 2013 alla periferia di Dakha, in Bangladesh. Era sede di numerose aziende di abbigliamento e nel crollo ha ucciso quasi 1.200 lavoratori, per lo più donne. Ha lasciato oltre 300 dispersi e ha mostrato al mondo intero le condizioni del lavoro nelle fabbriche di abbigliamento sparse in molti paesi asiatici. Leggi

  • 29 Mag 2016 11.25

La magia di Calcutta va salvata dalla speculazione edilizia

Resta stupefacente nella metropoli indiana la capacità umana di abitare ogni spazio e la straripante vitalità, la densità di librerie, festival, musica classica. Continua a colpire anche la grazia dei vecchi quartieri borghesi scrostati dal tempo, un giardinetto pubblico che si anima la sera, un vecchio cinema. Leggi

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  • 07 Mag 2016 11.19

Bagnoli è stanca delle promesse non mantenute

Dove c’era l’acciaieria è rimasto il vuoto. Duecento ettari di terreno in abbandono o quasi, affacciati sul golfo, tra la falesia di Posillipo e il rione di Bagnoli, alle spalle l’abitato di Campi Flegrei e di fronte la spiaggia di Coroglio con l’isoletta di Nisida. Dalla chiusura dell’ultimo altoforno, nel 1991, attorno a questo spazio ruotano progetti di riassetto urbano e si scontrano visioni del futuro di Napoli. Leggi

  • 18 Apr 2016 13.48

Il referendum sulle trivelle

Dopo il referendum sulle trivelle resta la domanda sulla politica energetica

Raggiungere il quorum, in queste condizioni, sarebbe stato un miracolo. Dunque il referendum è sconfitto: ma con onore. Perché un terzo degli elettori ha risposto, nonostante tutto, ha voluto pronunciarsi sul futuro della politica energetica del paese. Ha mandato un segnale. Un governo serio dovrebbe tenerne conto. Leggi

  • 12 Apr 2016 12.30

Il referendum sulle trivelle

Sei risposte ai dubbi sulle trivelle

Il referendum del 17 aprile riguarda l’estrazione di idrocarburi offshore entro le 12 miglia nautiche dalla costa. Dunque riguarda il futuro di 88 piattaforme oggi esistenti entro le 12 miglia. Sono in buona parte nell’Adriatico, un po’ nello Ionio e nel mare di Sicilia. Domande e risposte sulle ragioni del sì e del no. Leggi

  • 06 Apr 2016 10.56

L’inchiesta che ha fatto dimettere la ministra Federica Guidi

“Se è un reato sbloccare opere pubbliche, sono quello che lo sta commettendo”, ha dichiarato il presidente del consiglio Matteo Renzi: si riferiva all’indagine della procura di Potenza che coinvolge dirigenti di compagnie petrolifere, amministratori locali e imprenditori. Ecco tutti i filoni dell’indagine. Leggi

  • 02 Apr 2016 10.45

Il referendum sulle trivelle

La battaglia di Taranto contro le trivelle per lasciarsi l’Ilva alle spalle

A Taranto il fronte per il sì al referendum contro le trivelle è esteso: per gli abitanti della città, che devono affrontare ancora il futuro incerto dell’Ilva, il referendum è simbolico e rappresenta un modo per discutere delle politiche ambientali in uno dei poli industriali più importanti e inquinati del paese. Leggi

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  • 23 Mar 2016 18.08

Il referendum sulle trivelle

Il referendum sulle trivelle spiegato da chi l’ha scritto

L’intenzione dei promotori del referendum del prossimo 17 aprile è chiara: fermare le trivellazioni e l’estrazione di petrolio e gas nei mari italiani, almeno entro il limite di 12 miglia nautiche che definisce le acque territoriali. Ma le questioni di fondo sono la politica energetica e industriale del paese e gli impegni assunti dall’Italia. Leggi

  • 18 Mar 2016 18.13

Il referendum sulle trivelle

Viaggio nell’Abruzzo che si oppone alle trivelle

Le piattaforme si vedono benissimo dalla litoranea tra Ortona e Vasto, in Abruzzo. Quella chiamata Ombrina mare, sei chilometri dalla costa, e più giù quelle di Santo Stefano, che estraggono gas: e non si può proprio dire che si fondano in quel paesaggio di colline a picco sul mare, spiagge protette dalle falesie, scogliere da cui si protendono i trabocchi – costruzioni di legno piantate in acqua, collegate a terra con pontili. Leggi

  • 07 Mar 2016 17.29

Il caso del miliardario condannato a morte in Iran

Le sanzioni internazionali possono creare enormi fortune: lo dimostra Babak Zanjani, 43 anni, uomo d’affari iraniano che ama paragonarsi a Bill Gates ma ricorda piuttosto certi oligarchi dell’ex Unione Sovietica. Accusato di un gigantesco storno di fondi pubblici, il 6 marzo è stato condannato a morte. Leggi

  • 01 Mar 2016 12.50

L’Iran si prepara ad aprirsi al mondo

Una sonora sconfitta per l’establishment ultraconservatore, e un sostegno al presidente Hassan Rohani e alla sua politica del dialogo. Sembra questo il messaggio uscito dalle urne in Iran, dove il 26 febbraio gli elettori hanno votato per rinnovare il parlamento nazionale e l’assemblea degli esperti, l’organismo che ha il compito di eleggere un nuovo leader supremo. Leggi

  • 19 Feb 2016 11.25

A Napoli si beve l’acqua pubblica e la bolletta costa meno

Distribuire acqua potabile a una grande città è un affare complesso, che ha bisogno di un’infrastruttura pesante, fatta di acquedotti, vasche di carico, serbatoi interconnessi e una rete di distribuzione capillare. Questo è vero più o meno in ogni grande città. Ma se Napoli è un caso unico in Italia è perché qui l’acqua è pubblica. Leggi

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