NUOVE NOTIZIE

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Marina Forti

È una giornalista italiana.


  • 04 Dic 2016 10.40

Porto Torres aspetta la bonifica e una vera alternativa al petrolchimico

La campagna sarda è verde intenso dopo le piogge autunnali, il mare blu, i belati di un gregge di pecore e all’orizzonte l’isola dell’Asinara, zona naturale protetta. E quella tuta bianca con maschera antigas. Sta prelevando campioni d’acqua di falda da un pozzo, spiega: “Ma voi qui non potete stare”. In effetti siamo in una zona interdetta, sotto le tubature di un oleodotto e a poca distanza dalla discarica chiamata Minciaredda, uno dei punti più contaminati del sito industriale di Porto Torres, Sardegna nordoccidentale. Leggi

  • 01 Dic 2016 15.39

L’amicizia commerciale tra l’Iran e l’Italia va a gonfie vele

Che paese è l’Iran, inteso come economia? Qualche indizio è venuto da un’esposizione delle attività produttive iraniane alla Fiera di Roma. Un “Iran Expo”: evento inusuale, perché fino a meno di un anno fa il paese mediorientale era sotto pesanti sanzioni internazionali. Tra i padiglioni fieristici colpiva sentire tanti operatori iraniani parlare un ottimo italiano: persone bilingue, con un piede in Italia e uno in Iran, decise a tenere aperte le porte tra i due paesi. Leggi

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  • 25 Nov 2016 15.30

Le aziende italiane in Etiopia fanno affari dove la popolazione è repressa

Notizie contraddittorie trapelano dall’Etiopia. È uno dei “casi di successo” dell’economia mondiale, o almeno così è descritta. Ma nell’estate aveva fatto notizia anche il gesto di protesta di un atleta etiopico alle olimpiadi. L’Etiopia è anche un paese dove giornalisti e blogger finiscono imprigionati, dove le proteste sono soffocate nel sangue. E l’Italia è uno dei paesi che fornisce più fondi di aiuto ad Addis Abeba. Leggi

  • 01 Nov 2016 11.30

Le operaie di Stradella si ribellano a H&M

“Fare dodici ore non è raro. Una volta è capitato per 26 giorni consecutivi, neppure una domenica di riposo. Volevo piangere”, ricorda Simona Carta. “Torni a casa, mangi qualcosa e crolli addormentata. Poi nella notte ti alzi e riparti. E avanti così due, tre, quattro settimane: non è una vita”. Leggi

  • 18 Ott 2016 13.08

L’esercito italiano a Mosul fa da scorta a un’azienda privata?

A nord della città di Mosul, nell’Iraq settentrionale, nel corso dell’estate è stato schierato un contingente di militari italiani. Ma l’offensiva per riconquistare la città irachena non c’entra. In questo caso parliamo della diga di Mosul. Leggi

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  • 06 Ott 2016 11.12

Questo sarà il secolo dei profughi ambientali

Le persone in fuga all’interno dei propri paesi, soprattutto in Africa, sono più di quaranta milioni, il doppio dei 21 milioni di profughi registrati dall’Onu nel 2015 in tutto il mondo, secondo l’ultimo rapporto dell’Internal displacement monitoring centre. Leggi

  • 14 Set 2016 13.23

La bancarotta delle navi Hanjin è lo specchio della crisi globale

Una grande compagnia di trasporto merci marittimo fa bancarotta, e la notizia arriva come una bomba in porti grandi e piccoli in tutto il mondo, da Singapore agli Stati Uniti, ad Amburgo (con una coda anche a La Spezia). La Hanjin Shipping è, o meglio era, la prima compagnia sudcoreana di trasporto di container, e la settima al livello mondiale. Il suo fallimento ha implicazioni che vanno ben oltre la Corea del Sud. Leggi

  • 27 Ago 2016 11.06

Viaggio nella foresta amazzonica dove la solitudine non esiste

I puntini sulla mappa hanno nomi come Nueva Esperanza, Nuevo Destino, Nueva Patria. Oppure El Porvenir (“l’avvenire”), o ancora nomi di santi. Siamo nella parte più occidentale e remota del bacino amazzonico; da qui il fiume percorrerà ancora più di cinquemila chilometri prima di raggiungere l’oceano Atlantico. Leggi

  • 23 Ago 2016 10.25

L’Italia vieta il glifosato ma il resto d’Europa è meno virtuoso

C’è un nuovo atto nell’annosa storia del glifosato, un erbicida tra i più diffusi nel mondo ma già da tempo indicato come probabile cancerogeno. Dal 22 agosto in Italia è vietato usarlo in luoghi pubblici e impiegarlo in agricoltura nel periodo che precede il raccolto e la trebbiatura (cioè quando resta quasi tutto su ciò che mangeremo). Leggi

  • 19 Ago 2016 13.33

La pesca industriale spazza via i tonni e le tonnare artigianali

L’ultima mattanza a Favignana, in Sicilia, è del 2007 ed era già cosa d’altri tempi, anche perché il tonno rosso del Mediterraneo è quasi scomparso e la pesca è soggetta a quote. Non che manchi tonno sulle nostre tavole. Al contrario, è sempre più abbondante e a buon mercato. Leggi

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  • 12 Ago 2016 11.06

In Italia tornano i lupi, ma in pochi ne sono felici

Il lupo ha ripreso a popolare l’Italia: gli Appennini, le colline della Toscana, infine le Alpi con sconfinamenti verso Francia, Svizzera, Carinzia, Slovenia. Gli allevatori protestano, ma i rischi più grandi li corre il lupo, minacciato dall’ibridazione con i cani inselvatichiti e dal bracconaggio. Leggi

  • 05 Ago 2016 18.52

L’azzurro intenso del lapislazzuli che fa dannare l’Afghanistan

Per secoli è stato il blu più ricercato nella pittura europea. Ha colorato il manto di infinite madonne rinascimentali e i drappeggi dell’età barocca. Era chiamato blu oltremare e nei trattati di pittura quattrocenteschi era definito “il più perfetto di tutti i colori”. Però era dannatamente costoso. Leggi

  • 29 Lug 2016 10.54

Milioni di tonnellate di plastica minacciano i nostri mari

Sacchetti, bottiglie, posate, teli lacerati, pezzi di giocattoli, gli infiniti oggetti della vita quotidiana. Oppure imballaggi, pezzi di reti da pesca. Una enorme massa di rifiuti, soprattutto di plastica è un pericolo mortale per la vita marina. Leggi

  • 05 Lug 2016 12.17

I rifiuti tossici avvelenano ancora il Lazio

L’emergenza è scoppiata quando venticinque mucche sono state ritrovate stecchite sulle sponde di un ruscello nella campagna di Anagni, nel Lazio meridionale. Era il 2005, e a ucciderle è stato del cianuro scaricato abusivamente nel rio Mola Santa Maria, piccolo affluente del fiume Sacco. Ma questo si capirà solo dopo. Leggi

  • 10 Giu 2016 18.29

Le lavoratrici sfidano i grandi marchi della moda a Ginevra

C’è voluta una tragedia come il Rana Plaza per arrivare alla conferenza che si conclude oggi a Ginevra. Il Rana Plaza è l’edificio di otto piani crollato il 24 aprile del 2013 alla periferia di Dakha, in Bangladesh. Era sede di numerose aziende di abbigliamento e nel crollo ha ucciso quasi 1.200 lavoratori, per lo più donne. Ha lasciato oltre 300 dispersi e ha mostrato al mondo intero le condizioni del lavoro nelle fabbriche di abbigliamento sparse in molti paesi asiatici. Leggi

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  • 29 Mag 2016 11.25

La magia di Calcutta va salvata dalla speculazione edilizia

Resta stupefacente nella metropoli indiana la capacità umana di abitare ogni spazio e la straripante vitalità, la densità di librerie, festival, musica classica. Continua a colpire anche la grazia dei vecchi quartieri borghesi scrostati dal tempo, un giardinetto pubblico che si anima la sera, un vecchio cinema. Leggi

  • 07 Mag 2016 11.19

Bagnoli è stanca delle promesse non mantenute

Dove c’era l’acciaieria è rimasto il vuoto. Duecento ettari di terreno in abbandono o quasi, affacciati sul golfo, tra la falesia di Posillipo e il rione di Bagnoli, alle spalle l’abitato di Campi Flegrei e di fronte la spiaggia di Coroglio con l’isoletta di Nisida. Dalla chiusura dell’ultimo altoforno, nel 1991, attorno a questo spazio ruotano progetti di riassetto urbano e si scontrano visioni del futuro di Napoli. Leggi

  • 18 Apr 2016 13.48

Il referendum sulle trivelle

Dopo il referendum sulle trivelle resta la domanda sulla politica energetica

Raggiungere il quorum, in queste condizioni, sarebbe stato un miracolo. Dunque il referendum è sconfitto: ma con onore. Perché un terzo degli elettori ha risposto, nonostante tutto, ha voluto pronunciarsi sul futuro della politica energetica del paese. Ha mandato un segnale. Un governo serio dovrebbe tenerne conto. Leggi

  • 12 Apr 2016 12.30

Il referendum sulle trivelle

Sei risposte ai dubbi sulle trivelle

Il referendum del 17 aprile riguarda l’estrazione di idrocarburi offshore entro le 12 miglia nautiche dalla costa. Dunque riguarda il futuro di 88 piattaforme oggi esistenti entro le 12 miglia. Sono in buona parte nell’Adriatico, un po’ nello Ionio e nel mare di Sicilia. Domande e risposte sulle ragioni del sì e del no. Leggi

  • 06 Apr 2016 10.56

L’inchiesta che ha fatto dimettere la ministra Federica Guidi

“Se è un reato sbloccare opere pubbliche, sono quello che lo sta commettendo”, ha dichiarato il presidente del consiglio Matteo Renzi: si riferiva all’indagine della procura di Potenza che coinvolge dirigenti di compagnie petrolifere, amministratori locali e imprenditori. Ecco tutti i filoni dell’indagine. Leggi

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