◆ Nel centrosud dell’Algeria, appena a nord del tropico del Cancro e circa 1.200 chilometri a sud di Algeri, c’è una landa desolata e bellissima. Questa parte del deserto del Sahara, nota come il Tanezrouft, è molto arida, con precipitazioni annue inferiori ai cinque millimetri. Dato che acqua e vegetazione sono quasi del tutto assenti, la regione è disabitata ed è attraversata occasionalmente solo dalle carovane tuareg.
Il Tanezrouft ha caratteristiche geologiche molto particolari. L’erosione provocata da millenni di tempeste di sabbia rivela antiche ondulazioni nelle rocce paleozoiche.
Questa foto, scattata dal satellite Landsat 8 della Nasa, mostra anelli concentrici di strati di arenaria che formano dei disegni sul terreno. Visti da 705 chilometri di altitudine, sembrano quasi un’opera d’arte astratta. Le pareti dei canyon di arenaria possono arrivare a 500 metri d’altezza.
I bacini di sale indicano che in passato l’acqua ha avuto un ruolo importante nel definire il paesaggio della regione. “La zona è stata interessata da alluvioni periodiche nel corso di milioni di anni”, conferma P. Kyle House, dell’Istituto geologico statunitense.
Ottanta chilometri a est del Tanezrouft scorre l’autostrada trans-sahariana, che attraversa il deserto del Sahara dall’Algeria alla Nigeria, passando per il Niger.–Laura Rocchio (Nasa)
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Questo articolo è uscito sul numero 1235 di Internazionale, a pagina 121. Compra questo numero | Abbonati