◆ Nel golfo di Aden, nel mar Arabico occidentale, le principali fioriture di fitoplancton si verificano in estate vicino alla costa dello Yemen e in autunno vicino a quella della Somalia. Ma è possibile osservare fioriture anche in altre stagioni e perfino in inverno. Questa immagine, composta sulla base dei dati raccolti il 12 febbraio 2018 dal satellite Aqua della Nasa, mostra una fioritura invernale. L’immagine è stata modificata per far risaltare il contrasto tra i colori ed evidenziare i vortici prodotti dalla fioritura.
Per stabilire quale tipo di fitoplancton sia responsabile della fioritura bisognerebbe analizzare un campione di acqua. “Ma in futuro la Nasa potrebbe dotarsi di nuovi strumenti in grado d’identificare dallo spazio i diversi tipi di fitoplancton”, spiega l’oceanografo Norman Kuring. Il giorno stesso in cui il satellite Aqua ha acquisito questa immagine, alcuni ricercatori a bordo di una nave nel mar Arabico settentrionale hanno identificato una fioritura di Noctiluca scintillans che si estendeva dall’Oman all’India. Questo lavoro sul campo fa parte di un progetto sostenuto dalla Nasa per sviluppare modelli in grado di prevedere la fioritura di alghe potenzialmente
dannose.
Capire come le fioriture variano per composizione, dimensioni, localizzazione e tempistica è importante per valutare le conseguenze per gli ecosistemi marini e l’industria ittica. Il fitoplancton è un’importante fonte di cibo per mammiferi marini, pesci, crostacei e molluschi. È stato però dimostrato che la Noctiluca scintillans ha effetti nocivi sui pesci e sugli invertebrati marini. Inoltre, alcune fioriture sono così dense da otturare gli impianti di desalinizzazione del mar Arabico.
–Kathryn Hansen (Nasa)
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Questo articolo è uscito sul numero 1255 di Internazionale, a pagina 119. Compra questo numero | Abbonati