◆ “Il cambiamento climatico sta producendo condizioni meteorologiche anomale in giro per il mondo”, scrive la rivista New Scientist. L’Australia ha appena vissuto la sua estate più calda, mentre nelle ultime settimane il Regno Unito ha registrato temperature primaverili.
Cosa succede quando il cambiamento climatico rende abituali temperature straordinarie? A questa domanda ha cercato di rispondere una ricerca pubblicata sui Proceedings of the National Academy of Sciences. Lo studio ha analizzato più di due miliardi di messaggi inviati su Twitter durante periodi particolarmente caldi o freddi negli Stati Uniti, concentrandosi su quelli che riguardavano il meteo. È emerso che le persone non impiegano molto tempo a considerare normali condizioni in realtà straordinarie. Secondo lo studio, le persone baserebbero la loro idea di temperatura normale tenendo conto di quanto è avvenuto negli ultimi anni (tra i due e gli otto), ignorando il periodo precedente. I ricercatori sottolineano invece l’importanza di mantenere una visione d’insieme del cambiamento climatico, per evitare che le persone considerino normali condizioni che non lo sono. Nessuno può ricordare le temperature del periodo preindustriale, ma è possibile ricostruirle grazie a una serie di dati storici, mentre per il periodo successivo ci sono le rilevazioni. Solo un’analisi di lungo periodo può aiutare le persone a capire i rischi e le conseguenze del cambiamento climatico.
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Questo articolo è uscito sul numero 1297 di Internazionale, a pagina 106. Compra questo numero | Abbonati