La meditazione che fa bene al capitale
◆ L’articolo sulla mindfulness (Internazionale 1341) è provocatoriamente interessante, e impone una riflessione a chi usa il self improvement come terapia esistenziale: anche se è utile, spinge ulteriormente verso l’alienazione e la solitudine della società iperconnessa. L’autore però non considera un punto secondo me: chi può permettersi la mindfulness ha già risolto alcune questioni fondamentali come cibo, casa, salute, educazione, cioè appartiene alla classe media, che di solito non fa le rivoluzioni. I giovani precari, chi fa lavori sottopagati, chi vede negato il diritto alla salute ha ancora la rabbia per ribellarsi. Auguriamoci che la consapevolezza raggiunta da quelli che praticano la mindfulness li aiuti a cercare il cambiamento.
D.
◆ Sono un istruttore di mindfulness e vorrei precisare che questa pratica aiuta le persone a vivere meglio. Fornisce strumenti per gestire lo stress, l’ansia, il dolore cronico, il rimuginio mentale, la rabbia e le distrazioni, e per decidere cosa si vuole essere. Non chiede a chi la pratica di accettare lo status quo né di diventare un attivista anti-capitalista. Criticare la mindfulness perché è un’attività individuale è come dire che invece di leggere un libro dovremmo stare in piazza a manifestare. Una cosa non esclude l’altra.
Roberto Gilli
Le sardine
in Emilia-Romagna
◆ Ho trovato l’articolo di Open Democracy sul movimento delle sardine (Internazionale 1342) pieno di luoghi comuni e poco utile alla comprensione della situazione politica italiana. Mi ha fatto sorridere leggere che a Bologna esiste uno “storico quartiere anarchico” nella zona di via del Pratello (che è in realtà una via ricca di bar, locali e osterie). E mi fa riflettere la frase: “Nonostante la storia antifascista e la lunga tradizione universitaria di Bologna, resta una delle regioni più ricche del paese e in molte aree ha subìto una forte gentrificazione”. Sembra che esista una teoria economica per cui l’antifascismo e l’università impoveriscono la zona circostante. Tra l’altro il testo originale parla di radical university culture _e non di “lunga tradizione universitaria”.
_Mirko
Errata corrige
◆ Su Internazionale 1340 nella Storia vera a pagina 90 c’è scritto naturista invece che naturalista; su Internazionale 1342 a pagina 17, la proposta citata parla di trasformare il Belgio in una federazione di stati.
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Questo articolo è uscito sul numero 1343 di Internazionale, a pagina 14. Compra questo numero | Abbonati