Non doveva andare così. Gli Stati Uniti, che hanno ricchezza, ricercatori e un’industria biotecnologica all’avanguardia, non dovevano diventare il paese con il più alto numero di decessi per covid-19 al mondo. Eppure hanno nuovamente polverizzato il record di nuovi casi di contagio registrati in un giorno. Nel frattempo la Casa Bianca continua a rispondere come ha sempre fatto dall’inizio della pandemia: con una patetica resa.

Non deve continuare ad andare così. Anche l’Europa è stata colpita da una seconda ondata della pandemia, ma i leader europei si sono rimboccati le maniche. E gli Stati Uniti? In campagna elettorale Donald Trump si è lamentato che in tv si parla solo di “covid, covid, covid”. Il capo del suo staff, Mark Meadows, ha confermato la madornale negligenza del presidente: “Non controlleremo la pandemia. Controlleremo che tutti abbiano accesso ai vaccini e alle terapie”. Almeno cinque collaboratori del vicepresidente Mike Pence sono risultati positivi. E qual è stata la risposta di Pence? Che lui si sentiva bene e avrebbe portato avanti la campagna elettorale di persona. Forse Pence crede ancora alla tesi ridicola che sosteneva a giugno, quando ha scritto sul Wall Street Journal che la paura di una seconda ondata era “esagerata”. Meadows ha cercato di tenere nascosto che c’erano dei positivi nello staff del vicepresidente. Come ha dimostrato più volte Trump, quello che gli statunitensi non sanno può fargli male.

Almeno 225mila americani sono morti, ma le cose non devono continuare così. Per quanto l’ottimismo in merito a un vaccino o a una terapia efficace sia giustificato, nessuno sa quando saranno pronti. Fino ad allora bisognerà affrontare i focolai tempestivamente imponendo chiusure mirate. L’obbligo di portare la mascherina a livello nazionale sarebbe di enorme aiuto. La carenza di equipaggiamenti protettivi dev’essere risolta. Quando la trasmissione incontrollata sarà ridotta, bisognerà avviare un’enorme campagna per testare, tracciare e isolare i malati, in modo da mantenere i contagi a un livello basso. Per fare tutto questo ci sarà bisogno di leadership. In altre parole, ci sarà bisogno di un nuovo presidente . ◆ as

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Questo articolo è uscito sul numero 1382 di Internazionale, a pagina 19. Compra questo numero | Abbonati