Durante la pandemia di covid-19, in tutto il mondo la grave carenza di processori e semiconduttori aveva messo in difficoltà molti settori industriali. Ora, scrive il Wall Street Journal, ci sono i primi segnali di ripresa, dovuti al calo della domanda di computer e al crollo del mercato delle criptovalute. Le difficoltà non sono certo finite per alcune industrie che dipendono molto dai semiconduttori, come quella automobilistica e quella dei centri di calcolo, spiega il quotidiano finanziario statunitense. Ma la ritirata dei consumatori ha spinto i colossi del settore, tra cui la Intel e la Nvidia, a prevedere miglioramenti dopo due anni in cui le loro strutture produttive erano state ingolfate dall’eccesso di domanda.

Questo articolo è uscito sul numero 1468 di Internazionale, a pagina 100. Compra questo numero | Abbonati