“ Il ministro dell’ economia Martín Guzmán, artefice principale dell’accordo di ristrutturazione del debito con il Fondo monetario internazionale (Fmi), ha annunciato il 2 luglio le sue dimissioni dal governo del presidente Alberto Fernández”, scrive il sito Infobae. La scelta, probabilmente dovuta alle pressioni dell’ala peronista della coalizione di governo vicina alla vicepresidente Cristina Fernández de Kirchner, arriva in un momento difficile per il paese, che fa i conti con un’inflazione al 60 per cento e una svalutazione sempre più forte della moneta nazionale, il peso.

Questo articolo è uscito sul numero 1468 di Internazionale, a pagina 29. Compra questo numero | Abbonati