Nanny Cay, Isole Vergini Britanniche (Getty)

L’imposta minima globale, entrata in vigore il 1 gennaio 2024 negli Stati Uniti, nell’Unione europea e in altre grandi economie, farà crescere di un terzo le entrate provenienti dalle multinazionali in paesi come l’Irlanda e il Paesi Bassi, noti per il loro regime fiscale agevolato per le aziende. A questa conclusione, scrive il Financial Times, arriva uno studio dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse). L’imposta minima globale, un progetto avviato dall’Ocse, prevede un’aliquota minima del 15 per cento sugli utili delle multinazionali che hanno un fatturato di almeno 750 milioni di dollari. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1546 di Internazionale, a pagina 101. Compra questo numero | Abbonati