L’università dell’Illinois ha sviluppato una molecola, la lolamicina, che colpisce i batteri gram-negativi resistenti agli antibiotici senza danneggiare il microbioma intestinale. Attualmente contro questi batteri si usano antibiotici ad ampio spettro che eliminano anche la flora dell’intestino, consentendo ad altri agenti patogeni, come il Clostridioides difficile, di prendere il sopravvento. La lolamicina invece inibisce un gruppo di proteine esclusivo dei batteri gram-negativi, spiega Nature. Nei test sui topi è risulata efficace contro 130 ceppi diversi di batteri.
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Questo articolo è uscito sul numero 1566 di Internazionale, a pagina 111. Compra questo numero | Abbonati