Medicina

La medicina del futuro

La ricerca dimostra che le medicine alternative, dall’omeopatia all’agopuntura, hanno solo un effetto placebo. Nella pratica, però, fanno stare meglio molte persone. Dall’archivio di Internazionale. Leggi

Come la cannabis terapeutica può arrivare a chi ne ha bisogno

“In Italia la cannabis medica è legale. Può essere prescritta da qualsiasi medico e lavorata da qualsiasi farmacia che abbia un laboratorio attrezzato”, dice Paolo Mantovani, farmacista che partecipa a MediComm, il primo portale di telemedicina specializzato in terapie con cannabinoidi. Lo scopo di MediComm è abbattere i costi di gestione di terapie croniche e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Il video di Maria Novella De Luca. Leggi

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Le tre regole dell’incertezza

Qualche anno fa Siddhartha Mukherjee, nell’Imperatore del male, raccontò la storia della ricerca sul cancro facendo capire quanto fosse lontana una cura definitiva della malattia. In questo testo più breve amplia la prospettiva e prova a spiegare perché la medicina è una scienza strutturalmente incerta Leggi

Il paziente zero non esiste

Non è mai esistito il paziente zero, l’uomo che avrebbe portato il virus hiv negli Stati Uniti. Per anni molti hanno considerato l’assistente di volo canadese Gaétan Dugas l’iniziatore dell’epidemia nel paese nordamericano. Uno studio pubblicato su Nature assolve Dugas. Leggi

Perché la ricerca sull’autofagia ha preso il Nobel per la medicina

Il biologo cellulare giapponese Yoshinori Ohsumi, 71 anni, ha vinto il premio Nobel per la medicina. Il biologo cellulare giapponese riceverà i 18 milioni di corone (822mila euro) del prestigioso premio svedese per i suoi studi sui “meccanismi dell’autofagia”. Si tratta di ricerche fondamentali per capire il rinnovamento cellulare e la risposta del corpo alla privazione alimentare e alle infezioni. Leggi

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Buone notizie dalla sperimentazione di un farmaco contro l’Alzheimer

È stato sperimentato con successo un nuovo farmaco contro la malattia di Alzheimer. Tuttavia, i ricercatori sono estremamente cauti. Infatti, la sperimentazione è ancora in una fase molto preliminare. Inoltre, molti altri farmaci, tra cui alcuni basati sullo stesso approccio, hanno dato inizialmente risultati positivi, che non sono stati confermati nella fase di sviluppo. Leggi

Il virus zika continua a far paura al mondo

Gli esperimenti condotti sugli animali permettono ai ricercatori di concludere che il recente aumento di casi di neonati con circonferenza cranica ridotta, registrato in Brasile, è stato causato dall’epidemia di zika. I test suggeriscono anche che la microcefalia possa essere la punta dell’iceberg dei danni neurologici provocati dal virus al feto. Leggi

Gli errori dei medici sono la terza causa di morte negli Stati Uniti

Le diagnosi sbagliate, l’incapacità del personale sanitario e la mancanza di comunicazione possono avere conseguenze molto gravi per i pazienti, in alcuni casi letali. Uno studio pubblicato sul British Medical Journal valuta gli errori medici come una delle principali cause di morte negli Stati Uniti. Leggi

Il video di Noma Bar per un ospedale per i malati di cancro

L’immunoterapia può aiutare a trovare e combattere alcuni tipi di cancro. Al New York-Presbyterian hospital ne sono convinti e lo hanno spiegato in un video. L’ha realizzato Noma Bar insieme all’agenzia Seiden di New York. Leggi

Il cancro non dipende tanto dal caso, ma da fattori ambientali
Il cancro non dipende tanto dal caso, ma da fattori ambientali. Secondo uno studio, il 70 per cento e il 90 per cento dei casi di tumore è dovuto a fattori esterni, come le radiazioni e le sostanze tossiche, sui quali si può intervenire con la prevenzione. Questa ricerca ridimensiona un altro studio presentato a gennaio che avanzava l’idea che il cancro fosse dovuto principalmente al naturale funzionamento del corpo umano, cioè a fattori interni.
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Le domande sui trapianti che non possiamo ignorare

La discussione sul trapianto di organi appare più fredda di quella sull’aborto o sull’eutanasia, ma nasconde alcuni problemi morali di non facile soluzione, come accade ogni volta che un bene è richiesto più di quanto sia disponibile. Leggi

Il premio Nobel per la medicina è stato assegnato a William Campbell, Satoshi Omura e Youyou Tu
Il premio Nobel per la medicina è stato assegnato a William Campbell, Satoshi Omura e Youyou Tu. Campbell e Omura sono stati premiati per le loro ricerche che hanno portato a una nuova terapia contro le infezioni provocate dai parassiti intestinali, mentre Tu è stata premiata per la scoperta dell’artemisinina, un farmaco che ha notevolmente ridotto le morti per malaria.
La dodicesima donna a vincere il Nobel per la medicina

Youyou Tu è la prima cinese a vincere un Nobel e la dodicesima donna a vincere quello per la medicina. New Scientist ha pubblicato un ritratto della scienziata spiegando che Tu lavora a un farmaco per la cura della malaria dal 1967, nell’ambito di un programma segreto voluto da Mao Zedong. Leggi

Le scorte di un importante antidoto contro il veleno di diversi serpenti stanno finendo
Le scorte di un importante antidoto contro il veleno di diversi serpenti stanno finendo. La Sanofi Pasteur ha smesso di produrre il siero Fav-Afrique a causa dei costi di produzione elevati. Il farmaco è il più efficace contro il morso di dieci serpenti dell’Africa subsahariana e non è sostituibile da altri antidoti, ha dichiarato Medici senza frontiere.
La pillola riduce il rischio di tumore dell’endometrio
La pillola riduce il rischio di tumore dell’endometrio. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista The Lancet oncology journal, l’assunzione di contraccettivi orali per almeno dieci anni dimezza la probabilità di contrarre il tumore dell’endometrio o tumore dell’utero. Per arrivare a queste conclusioni è stato condotto uno studio per dieci anni su 27mila donne in 36 paesi.
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Ottantasette casi di mers in Corea del Sud, 2.300 persone in quarantena

Sei persone sono morte in Corea del Sud per aver contratto il virus mers (sindrome respiratoria mediorientale). L’ultimo decesso, un uomo di ottant’anni, è avvenuto l’8 giugno a Daejeon, 140 chilometri a sud di Seoul. Sono in tutto 87 le persone che hanno contratto la malattia. Si tratta dell’epidemia di mers più grave in un paese non mediorientale. Più di 2.300 persone sono state messe in quarantena e quasi 1.900 scuole sudcoreane sono state chiuse.

La sindrome respiratoria mediorientale è causata da un tipo di coronavirus, lo stesso genere di virus a cui appartiene la sars (sindrome acuta respiratoria grave). Il primo caso di morte da mers è stato registrato in Arabia Saudita nel giugno 2012. La malattia si manifesta con febbre, tosse e difficoltà respiratorie, e in alcuni casi anche con polmonite e insufficienza renale.

Secondo gli esperti, il virus si trasmette attraverso un contatto diretto e non per via aerea. Il tasso di mortalità è del 36 per cento e non esiste ancora un vaccino o una terapia specifica. Oltre all’Arabia Saudita e alla Corea del Sud, altri casi sono stati registrati in altri paesi mediorientali, tra cui Giordania, Kuwait, Oman, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Yemen e Libano.

In Corea del Sud il primo caso di mers è stato quello di un uomo che si è ammalato durante un viaggio in Arabia Saudita, nel maggio del 2015. Il governo e le autorità sanitarie sudcoreane sono state criticate per la poca trasparenza con cui hanno affrontato l’epidemia, spesso tenendo la popolazione all’oscuro dei nuovi casi di contagio.

Con un ritardo di due settimane il governo sudcoreano ha pubblicato la lista dei 24 ospedali in cui sono ricoverati i pazienti affetti dal virus, la maggior parte dei quali si trovano a Seoul e nella provincia di Gyeonggi. Il sindaco di Seoul, Park Won-soon, ha accusato il governo di non aver fornito abbastanza informazioni sul virus ai cittadini. Il ministro della salute Moon Hyung-pyo ha però risposto di non voler creare panico nella popolazione. Secondo il vicepremier Choi Kyung-hwan non ci sono ragioni per temere che il virus possa ulteriormente diffondersi nel paese.

Secondo i dati diffusi dall’Organizzazione mondiale della sanità, i nuovi casi registrati in Corea del Sud hanno fatto salire il bilancio degli infetti di mers in tutto il mondo a 1.236, tra questi i decessi sono almeno 445.

I danni che può provocare guardare l’eclissi

Spesso, dopo un’eclissi, molte persone che hanno guardato il sole a occhio nudo si preoccupano di possibili danni permanenti alla vista. Le persone lamentano, tra le altre cose, una visione confusa, cecità nel punto centrale o la percezione alterata di alcuni colori. Per esempio, nel resoconto del British Medical Journal dell’eclissi visibile dal Regno Unito l’11 agosto 1999, si scopre che dopo l’evento più di duemila persone chiamarono gli ospedali per presunti danni agli occhi. In gran parte si trattava di falsi allarmi ma in 14 persone furono riscontrati danni effettivi alla retina.

Gli studi indicano che il danno è in molti casi reversibile e scompare dopo alcune settimane, o anche dopo sei mesi. Tuttavia, in qualche caso le cellule della retina sono bruciate e perse per sempre. Poiché al momento non esiste un trattamento per questo danno della retina, secondo l’American Academy of Ophthalmology, l’unico strumento è la prevenzione. British Medical Journal

L’omeopatia non è efficace, secondo le autorità mediche australiane

Un rapporto del consiglio per la salute e la ricerca medica pubblicato oggi in Australia afferma che l’omeopatia non è efficace per trattare i problemi di salute.

Secondo i princìpi omeopatici, alcune malattie si possono curare somministrando ai pazienti le sostanze stesse che provocano i disturbi, in dosi minime diluite ripetutamente in acqua o alcol. Le diluizioni conserverebbero “memoria” della sostanza originaria che scatena la risposta curativa del corpo.

Questa teoria è stata smentita da diversi studi, ma per la prima volta il consiglio australiano ha analizzato 225 ricerche sull’omeopatia e ha espresso pubblicamente il suo giudizio: “In base alla valutazione delle prove di efficacia dell’omeopatia, il consiglio ha concluso che non esistono disturbi per cui l’omeopatia risulti efficace. Le persone che la scelgono per curarsi potrebbero mettere a rischio la loro salute se rifiutano o ritardano i trattamenti di cui sono state provate l’efficacia e la sicurezza”.

Paul Glasziou, presidente del comitato che ha analizzato le ricerche, spera che i risultati possano spingere a “riconsiderare la vendita, l’uso o la somministrazione di queste sostanze”, come è avvenuto nel Regno Unito dopo un rapporto della camera dei comuni pubblicato nel 2010. The Guardian

La battaglia dei vaccini

Oggi i pregiudizi e alcune tragedie individuali spingono molte persone a diffidare dei vaccini, con gravi conseguenze. Il reportage del New York Times spiega a cosa servono, perché sono importanti e perché la diffidenza per la medicina nasce spesso da una cattiva informazione. Leggi

Un antibiotico ci salverà

Un nuovo antibiotico, la teixobactina, potrebbe aiutare a combattere le infezioni causate dai batteri resistenti agli antibiotici. Losee Ling e un gruppo di ricercatori di Germania, Regno Unito e Stati Uniti, sono riusciti a esaminare molte sostanze chimiche prodotte dai batteri nel terreno. Tra i diecimila composti esaminati hanno isolato la teixobactina, una molecola che inibisce lo sviluppo della parete cellulare dei batteri. Si pensa che il nuovo antibiotico agisca su alcuni lipidi, usati come precursori dei “mattoni” della parete, ma l’esatto meccanismo non è chiaro. Leggi

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