Il 4 giugno il candidato del partito di estrema destra Alternative für Deutschland (Afd) al consiglio comunale di Mannheim è stato ferito a colpi di coltello. L’aggressore è stato arrestato. È il secondo agguato in pochi giorni nella stessa città. Il 2 giugno era morto un agente di polizia ferito due giorni prima nel corso di un attacco a un raduno antislamico. L’aggressore era un giovane afgano residente in Germania da dieci anni. Berlino, scrive la Zeit, potrebbe riattivare le espulsioni di cittadini afgani.
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Questo articolo è uscito sul numero 1566 di Internazionale, a pagina 30. Compra questo numero | Abbonati