Alcuni affezionati di Lanthimos (Emma Stone, Willem Dafoe, Margaret Qualley e Joe Alwyn) insieme a nuovi acquisti (Jesse Plemons, Hong Chau) arrivano a svolgere anche tre ruoli a testa in questo film a episodi, a cominciare da un sinistro capo (Dafoe), le cui imposizioni su un dipendente (Plemons) comprendono il controllo della vita sessuale e l’omicidio. Il secondo episodio è un cruento dramma di scambio di persona (una specie di Sommersby con annesso cannibalismo). Infine una satira new age in cui una ragazza disincantata va in cerca di un messia nella periferia di New Orleans. Il tutto è molto cupo, con Lanthimos che ritrova il suo antico collaboratore Efthymis Filippou (con cui aveva scritto The lobster) al posto dell’australiano Tony McNamara. Il film è molto sofisticato e le interpretazioni perfette. L’assenza di McNamara rende il tutto molto freddo. In altre parole, in Kinds of kindness non c’è gentilezza. Ma va bene così.
Kevin Maher, The Times
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Questo articolo è uscito sul numero 1566 di Internazionale, a pagina 90. Compra questo numero | Abbonati