I vocalizzi dei neonati potrebbero sembrare un gioco, ma non lo sono. Analizzando le registrazioni domestiche di 130 neonati durante tutto il primo anno di vita, sono stati identificati e catalogati diversi gruppi di suoni. I bambini, spiegano su Plos One gli autori della ricerca, dimostrano chiari schemi di gruppi di suoni del prelinguaggio (protofoni), segno che questi vocalizzi sono in realtà frutto di un’esplorazione intenzionale e non casuale che forma le basi dello sviluppo del linguaggio vocale. La produzione di categorie specifiche di squittii e grugniti comincia subito dopo la nascita, ma sorprendentemente è meno intensa nel periodo fra i 3 e 4 mesi, tradizionalmente associato all’inizio del gioco vocale. Superati i cinque mesi di età, i raggruppamenti di squittii superano quelli dei grugniti: questo cambiamento potrebbe coincidere con lo sviluppo del controllo sulle corde vocali.

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Questo articolo è uscito sul numero 1566 di Internazionale, a pagina 111. Compra questo numero | Abbonati