Il 4 giugno il presidente Joe Biden, candidato democratico alle elezioni del 5 novembre, ha firmato un ordine esecutivo che impedisce ai migranti irregolari di beneficiare del diritto d’asilo quando gli ingressi sono più di 2.500 al giorno per un periodo di sette giorni consecutivi, come in questa fase. Inoltre il provvedimento facilita, con le rare eccezioni che riguardano soprattutto i minori non accompagnati, le espulsioni verso il Messico. I richiedenti asilo saranno riammessi quando il loro numero scenderà intorno ai 1.500 al giorno. Secondo il New York Times “è il provvedimento sull’immigrazione più restrittivo mai approvato da Biden o da qualsiasi presidente democratico nella storia recente del paese. E dimostra che durante la sua amministrazione le politiche sui migranti si sono spostate sempre più a destra”.
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Questo articolo è uscito sul numero 1566 di Internazionale, a pagina 27. Compra questo numero | Abbonati