Se Oz Perkins ha uno tratto distintivo è quello di prendere i cliché dei film horror e farli propri, distorcendoli e plasmandoli in immagini che sono al tempo stesso familiari e provocatoriamente insolite. A ogni film (ne ha fatti dieci negli ultimi cinque anni) la sua sensibilità si fa più evidente e quello che può sembrare un pigro ricorso a luoghi comuni diventa un veicolo per un perfido senso dell’umorismo. Malcolm (Rossif Sutherland) sta portando la fidanzata Liz (Maslany) nel suo remoto chalet per un finesettimana romantico, ma è evidente che qualcosa non torna. Il disagio iniziale aumenta al loro arrivo nei boschi. E quando lui insiste perché lei mangi almeno una fetta della torta al cioccolato lasciata lì dal custode della casa, ogni spettatore sano di mente avrà capito che Malcolm non è così innocuo come sembra. Tatiana Maslany è incredibilmente convincente e ha una padronanza assoluta del tono del film. Mescolando effetti speciali e digitali Perkins crea dei mostri tanto disgustosi quanto commoventi. Il loro ruolo nel finale non può non conquistarvi. Un horror divertente e stravagante con un tocco di girl power. Jeannette Catsoulis, The New York Times

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Questo articolo è uscito sul numero 1656 di Internazionale, a pagina 86. Compra questo numero | Abbonati