Difficile resistere a quella polvere bluastra che si illumina al buio. Alcuni la usano come trucco, i bambini ci giocano, una donna la depone su un altare. È il 1987 e gli abitanti di Goiânia, nel Brasile centrale, non sanno che si tratta di cesio 137, sostanza radioattiva altamente tossica. La serie di Gustavo Lipsztein, con una ragionevole dose di drammatizzazione, racconta quello che ancora oggi è il più grande incidente radioattivo della storia non legato a una centrale nucleare. Il protagonista Márcio (Johnny Massaro) è ispirato a Walter Ferreira, lo scienziato che per primo lanciò l’allarme. O Globo
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it
Questo articolo è uscito sul numero 1659 di Internazionale, a pagina 80. Compra questo numero | Abbonati