Il 2 aprile il presidente statunitense Donald Trump ha licenziato la ministra della giustizia Pam Bondi, “una decisione che contribuisce a rafforzare l’impressione di caos e instabilità alla Casa Bianca”, scrive Npr. Trump ha spiegato che Bondi sarà sostituita temporaneamente dal suo vice Todd Blanche, ma non ha chiarito i motivi della scelta. Secondo i giornali statunitensi, Trump era insoddisfatto del modo in cui Bondi ha gestito il caso dei materiali desecretati del finanziere pedofilo Epstein, diventato un problema politico per il presidente. A questo si aggiungono le critiche sulle indagini contro gli avversari di Trump, considerate da molti osservatori “politicamente motivate” e giudicate troppo lente dal presidente. Nei mesi scorsi erano stati licenziati il consigliere per la sicurezza nazionale Mike Waltz e la segretaria alla sicurezza nazionale Kristi Noem.

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Questo articolo è uscito sul numero 1660 di Internazionale, a pagina 32. Compra questo numero | Abbonati