“Il 2 aprile il governo cubano ha annunciato che in occasione della settimana santa avrebbe liberato 2.010 prigionieri come ‘gesto umanitario e sovrano’”, scrive Bbc mundo. Come si legge in un comunicato del Partito comunista, tra i detenuti che beneficiano dell’indulto ci sono donne, cittadini stranieri, giovani e persone con più di 60 anni. Il governo non ha specificato quali saranno i prigionieri liberati, ma ha reso noto che sono stati esclusi quelli che “hanno commesso abusi sessuali, pedofilia con violenza, omicidio, traffico di droga, furto e macellazione di bestiame, rapina a mano armata, corruzione di minori, reati contro l’autorità, recidivi e plurirecidivi”. Secondo le organizzazioni per i diritti umani nella misura non sono compresi i prigionieri politici. Negli ultimi 15 anni il governo dell’Avana ha scarcerato più di 10mila persone.◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1660 di Internazionale, a pagina 32. Compra questo numero | Abbonati