La presidente messicana Claudia Sheinbaum ( nella foto ) il 7 aprile ha criticato il rapporto presentato la settimana scorsa dal Comitato contro le sparizioni forzate delle Nazioni Unite, secondo cui questa pratica è un crimine contro l’umanità che avviene in maniera generalizzata e sistematica nel paese latinoamericano, con la complicità dello stato e delle autorità locali. “Sheinbaum ha sottolineato che l’unico responsabile delle sparizioni forzate è il crimine organizzato e che il suo governo sta facendo sforzi enormi per contenere il problema”, scrive El País América. Inoltre, secondo lei il rapporto prenderebbe “in esame solo pochi casi e in pochi stati”.
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Questo articolo è uscito sul numero 1660 di Internazionale, a pagina 32. Compra questo numero | Abbonati