Nel 2025 la spesa dei paesi europei per gli armamenti è aumentata del 14 per cento rispetto all’anno precedente: l’Europa diventa così il continente che contribuisce maggiormente alla crescita di questo mercato. Sono i dati del nuovo rapporto annuale dell’**Istituto internazionale di ricerche sulla pace di Stoccolma ** (Sipri). Secondo l’istituto svedese, nel 2025 i paesi europei hanno speso complessivamente 864 miliardi di dollari (circa 738 miliardi di euro) in armi e munizioni. La Germania ha aumentato le spese del 24 per cento, risultando il quarto paese al mondo per spese militari; la Polonia le ha aumentate del 23 per cento; la Spagna le ha raddoppiate, superando la quota del 2 per cento del pil (richiesto dalla Nato) per la prima volta dal 1994. L’Italia, con un aumento del 20 per cento, è dodicesima nella classifica stilata in base ai dati Sipri. La spesa militare mondiale ha raggiunto nel 2025 un nuovo record storico: 2.887 miliardi di dollari complessivi, con un aumento del 2,9 per cento rispetto al 2024. Gli Stati Uniti restano in cima alla graduatoria con 954 miliardi di dollari nel 2025, il 33 per cento dell’intera spesa globale, seguiti da Cina e Russia. Al quinto posto, dopo la Germania, c’è l’India.
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it
Questo articolo è uscito sul numero 1663 di Internazionale, a pagina 31. Compra questo numero | Abbonati