Unione europea

Una proposta per cambiare le leggi europee sull’immigrazione

Canali umanitari, protezione delle vittime di sfruttamento lavorativo e depenalizzazione della solidarietà sono i tre pilastri della legge d’iniziativa popolare europea lanciata oggi a Roma. Leggi

Macron mette in guardia sul rischio  di una guerra civile europea

Il presidente francese è intervenuto davanti al Parlamento europeo chiedendo di difendere le idee e la cultura del continente. Leggi

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Il problema dell’Ungheria e degli altri paesi euroscettici 

Nemmeno i paesi più illiberali come l’Ungheria pensano di abbandonare l’Unione. Perché non hanno una vera alternativa. Leggi

L’Europa orientale non va lasciata indietro

Per l’Europa sarebbe una follia lasciare che si crei un vuoto al confine orientale, alimentando la tentazione della Federazione russa di avanzare le sue pedine. Leggi

Il vuoto politico che indebolisce l’Italia e l’Europa

Il fallimento dei partiti tradizionali e l’avanzata delle destre sono stati bilanciati dai passi indietro dei cinquestelle sull’uscita dall’Ue e dall’euro. Leggi

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La forza dei populisti e le debolezze dei loro avversari

I partiti tradizionali non hanno risposto alla globalizzazione, agli sconvolgimenti nel mondo del lavoro e alle paure dovute alle migrazioni, lasciando il campo all’estrema destra. Leggi

Il progetto europeo di Emmanuel Macron

Il presidente francese vorrebbe creare un nuovo gruppo politico nel parlamento europeo a immagine del suo En marche!. Leggi

La questione turca tiene in scacco l’Europa

La classe media turca si sente europea, la Turchia è una porta sui mercati mediorientali e asiatici, e il paese accoglie per conto dell’Ue due milioni e mezzo di profughi siriani. Leggi

Europa e Maghreb hanno un destino in comune

Marocco, Algeria e Tunisia hanno saputo assimilare gli estremisti islamici, e le loro giovani classe medie potrebbero imporre cambiamenti economici, sociali e politici. Leggi

Le relazioni tra Europa e Africa ripartono dalla Tunisia

L’Unione europea e soprattutto la Francia devono accompagnare il Maghreb sulla via della crescita e dell’industrializzazione. Leggi

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Stati Uniti ed Europa si dividono sull’Iran

In attesa della decisione di Donald Trump sulle sanzioni da imporre a Teheran, l’Ue e il Regno Unito ribadiscono l’appoggio al trattato del 2015 sul nucleare. Leggi

La crisi della sinistra riguarda tutta l’Unione europea

In tutta Europa i partiti socialdemocratici devono vedersela con la perdita di consensi. Una delle più antiche idee politiche è in crisi. Il punto della situazione. Leggi

L’euroscetticismo non convince più

I 27 stati dell’Unione europea hanno capito che devono prendere in mano il loro futuro senza aspettarsi aiuti da Washington e tenendo d’occhio la Russia di Putin. Leggi

Le quote per i migranti dividono il Consiglio europeo

La riforma del regolamento di Dublino è a rischio a causa della spaccatura tra i governi europei in particolare sull’obbligatorietà delle quote. Leggi

Il piano europeo per rendere più facile respingere i migranti

Il parlamento europeo sta per approvare una norma che renderà più facile respingere i richiedenti asilo verso “paesi terzi sicuri” tra cui anche la Libia. Leggi

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La lotta al traffico di migranti è solo un diversivo

I governi europei hanno fatto del contrasto ai trafficanti di migranti una priorità. Ma i veri obiettivi sono altri: ostacolare la circolazione delle persone, criminalizzare le ong e confondere l’opinione pubblica. Leggi

Gli imperi colpiscono ancora

Ha senso, nel ventunesimo secolo, avere nostalgia di un impero, anche se costituzionale, come quello austroungarico? Leggi

Il parlamento europeo dà il via libera alla riforma di Dublino sull’asilo

La riforma ha ricevuto l’appoggio dell’europarlamento con 390 voti favorevoli, 175 contrari e 44 astenuti. Leggi

La difesa comune europea nasce da un’insolita alleanza

Mettendo in dubbio la solidarietà tra i paesi della Nato, Donald Trump ha innescato un nuovo spirito di cooperazione tra i paesi dell’Ue. Leggi

La Catalogna verso elezioni molto incerte

L’unica certezza è che i catalani andranno a votare. Lo faranno tra poco meno di due mesi, il 21 dicembre 2017. Per il resto, il futuro è pieno di incognite. Leggi

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