Unione europea

Benvenuti nel mondo dei nuovi rapporti di forza

L’Unione europea dovrebbe confermare i princìpi del multilateralismo per sopravvivere a Donald Trump e alle destre nazionaliste che hanno preso piede nel vecchio continente. Leggi

Londra uscirà malconcia dall’Unione europea

Le dimissioni di due ministri sostenitori della Brexit mostrano le profonde spaccature dei tory che cercano di rimanere disperatamente al potere. Leggi

pubblicità
Cosa aspettarsi da Trump negli incontri con la Nato e Putin

A Bruxelles e a Mosca diventerà più chiaro se è possibile ostacolare il tentativo di Trump di smantellare le basi dell’attuale sistema di governo mondiale. Leggi

L’Europa deve collaborare con l’est e guardare oltre il Mediterraneo

I 27 devono trovare un’intesa con la Russia per mettere fine alla conflittualità e lanciare un partenariato con l’Africa. Leggi

La libertà di internet è a rischio

Il Parlamento europeo sta per votare una riforma del diritto d’autore che potrebbe influenzare significativamente la vita online di milioni di cittadini. Leggi

pubblicità
La sfida per salvare l’Unione europea

Per la destra e la sinistra europee è arrivato il momento di collaborare e di ostacolare insieme i revanscismi e i nazionalismi come quelli di Trump e Putin. Leggi

La replica di Eleonora Forenza, Curzio Maltese e Barbara Spinelli

Abbiamo votato contro la Risoluzione sulla Russia e in particolare sulle condizioni di Oleg Sentsov, insieme a tutto il gruppo della Sinistra unitaria europea-Sinistra verde nordica (GUE/NGL), perché non crediamo che la difesa dei diritti umani possa essere strumentalizzata, né possiamo incoraggiare la tendenza a utilizzare alcune vicende per nasconderne altre. Il contenuto del testo infatti rivendica in blocco e appoggia la politica dell’Unione Europea verso la Russia che non condividiamo nel suo complesso: non è il momento di riconfermare sanzioni economiche alimentando la tensione fra questi paesi e rilanciando la guerra fredda, ma sono più che mai necessari dialogo e diplomazia. Ogni giovedì durante le riunioni di Plenaria vengono affrontati tre casi di violazione dei diritti umani posti all’attenzione dell’Assemblea, secondo criteri molto sovente parziali e fortemente sbilanciati, frutto di scelte di una maggioranza talvolta animata più da obiettivi politici che dal desiderio di difendere i diritti umani.

Ci opponiamo fortemente a qualsiasi misura coercitiva nei confronti dei media e delle ong, che non tuteli la dignità e la libertà di espressione e informazione di ogni persona. Questo vale per tutte le parti coinvolte, tanto nei conflitti come in tempo di pace. Purtroppo, la risoluzione che ha affrontato la questione di Sentsov non menziona, per esempio, i casi di numerosi prigionieri detenuti in Ucraina, fra cui giornalisti e attivisti dell’opposizione. Per tutti vale la richiesta di scarcerazione e di rispetto integrale dei diritti umani”

Ora più che mai serve una politica comune europea

Per quanto maggioritario, il partito europeista è sulla difensiva perché diviso, demoralizzato e disperso, mentre gli eurofobi si affidano a slogan chiari. Leggi

I leader europei trovano un accordo, dopo una notte difficile

Nonostante l’intransigenza italiana, a Bruxelles i capi di stato e di governo dell’Unione europea hanno trovato un compromesso sui temi più importanti del vertice, tra cui l’immigrazione. Leggi

Tutto quello che c’è da sapere sul Consiglio europeo

Il 28 e 29 giugno a Bruxelles si riuniscono i capi di stato e di governo dei paesi membri dell’Unione europea per discutere delle politiche migratorie dell’Unione. Leggi

pubblicità
Cronache dai centri di detenzione libici

Medici senza frontiere denuncia le condizioni inumane dei centri ufficiali nel paese nordafricano in cui sono detenuti rifugiati, vittime di tratta e minorenni. Leggi

Nuvole minacciose sull’Europa 

Le divisioni sono ben note. Per questo motivo il Consiglio europeo che si apre oggi potrà concludersi al massimo con un falso consenso. Leggi

Il pericolo per l’Europa non viene dal mare ma dall’estrema destra

Ciò che oggi potrebbe davvero spaccare l’Unione è la paura dell’immigrazione e la capacità di sfruttarla che hanno i partiti di estrema destra. Leggi

Sui migranti l’Europa si presenta sempre più divisa

Al vertice europeo del 28 e 29 giugno a Bruxelles si parte da almeno tre posizioni diverse. Leggi

Se vince la linea della chiusura il futuro dell’Europa è a rischio

La questione dei migranti si è inserita nel cuore della crisi europea. Paradossalmente, più che come questione umanitaria, come oggetto di scontro culturale. Leggi

pubblicità
Merkel e Macron rilanciano il progetto europeo

Bilanci e difesa comuni, sicurezza dei conti bancari, maggiori investimenti: Francia e Germania guardano al futuro dell’Unione europea. Leggi

Perché gli italiani si sentono traditi dall’Europa

L’arrivo al governo di forze euroscettiche è anche conseguenza delle politiche di austerità fatte in nome del risanamento dei conti pubblici e dei criteri di convergenza dell’euro. Leggi

Il voto imbarazzante di 36 eurodeputati di sinistra 

Oleg Sentsov è un regista ucraino, nato a Sinferopoli, in Crimea. Dal 2015 sta scontando venti anni di carcere per terrorismo. Una risoluzione per la sua liberazione non è stata votata da un’inedita serie di eurodeputati. Leggi

La linea della paura che unisce l’estrema destra europea e Trump

Negli Stati Uniti quasi duemila bambini migranti sono stati separati dai genitori e rinchiusi in centri di detenzione. Ma anche in Europa la politica xenofoba prende piede. Leggi

Francia e Germania cercano una nuova intesa per l’Europa

Emmanuel Macron e Angela Merkel s’incontreranno faccia a faccia il 19 giugno per definire i nuovi equilibri europei. Leggi

pubblicità