Unione europea

L’intesa impossibile al vertice europeo sui migranti

Dopo diversi scambi ostili, i leader europei s’incontrano il 20 settembre a Salisburgo per affrontare il tema che infiamma gli animi: l’immigrazione. Leggi

Il futuro dell’intelligenza artificiale si decide in Cina

Pechino ha accesso al materiale più prezioso per lo sviluppo tecnologico: i dati dei suoi 800 milioni di cittadini. Leggi

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Il futuro della Svezia riguarda da vicino quello dell’Europa 

I populisti di destra si sono fermati al 17,4 per cento alle elezioni di domenica scorsa. Il terremoto non c’è stato. Ma la situazione è delicata. Leggi

Il parlamento europeo dice no a Viktor Orbán e all’estrema destra

Con un voto storico il parlamento europeo ha sancito l’avvio di una procedura contro l’Ungheria a causa delle preoccupazioni sullo stato di diritto nel paese. Leggi

I social network faticano a contrastare le notizie false

In vista delle elezioni statunitensi ed europee i social network sono chiamati a controllare che nessuno li strumentalizzi per diffondere dubbi e confusione. Leggi

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L’antieuropeismo sfrutta anche la tragedia di Genova

Dopo il crollo del ponte Morandi, Matteo Salvini si è scagliato contro l’Unione. Gli antieuropeisti amano presentarsi come nemici delle élite, ma spesso non dicono nulla di nuovo. Leggi

Che cos’è lo spread

In Italia periodicamente si torna a parlare di spread. Ma cos’è di preciso e perché il suo aumento è considerato un problema? Leggi

L’estrema destra vuole vincere le elezioni europee con la paura

I partiti e gli elettori democratici dovranno fare attenzione, perché populisti e nazionalisti potrebbero diventare la prima forza del parlamento europeo. Leggi

Viktor Orbán vuole essere il portavoce della nuova destra europea

L’obiettivo del premier ungherese non è quello di sciogliere l’Unione europea, ma di trasformarla. Leggi

La guerra commerciale di Trump avvicina Europa e Cina

Lanciandosi contemporaneamente contro Pechino e Bruxelles, Donald Trump ha provocato l’avvicinamento dei due blocchi che ha preso di mira. Leggi

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Benvenuti nel mondo dei nuovi rapporti di forza

L’Unione europea dovrebbe confermare i princìpi del multilateralismo per sopravvivere a Donald Trump e alle destre nazionaliste che hanno preso piede nel vecchio continente. Leggi

Londra uscirà malconcia dall’Unione europea

Le dimissioni di due ministri sostenitori della Brexit mostrano le profonde spaccature dei tory che cercano di rimanere disperatamente al potere. Leggi

Cosa aspettarsi da Trump negli incontri con la Nato e Putin

A Bruxelles e a Mosca diventerà più chiaro se è possibile ostacolare il tentativo di Trump di smantellare le basi dell’attuale sistema di governo mondiale. Leggi

L’Europa deve collaborare con l’est e guardare oltre il Mediterraneo

I 27 devono trovare un’intesa con la Russia per mettere fine alla conflittualità e lanciare un partenariato con l’Africa. Leggi

La libertà di internet è a rischio

Il Parlamento europeo sta per votare una riforma del diritto d’autore che potrebbe influenzare significativamente la vita online di milioni di cittadini. Leggi

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La sfida per salvare l’Unione europea

Per la destra e la sinistra europee è arrivato il momento di collaborare e di ostacolare insieme i revanscismi e i nazionalismi come quelli di Trump e Putin. Leggi

La replica di Eleonora Forenza, Curzio Maltese e Barbara Spinelli

Abbiamo votato contro la Risoluzione sulla Russia e in particolare sulle condizioni di Oleg Sentsov, insieme a tutto il gruppo della Sinistra unitaria europea-Sinistra verde nordica (GUE/NGL), perché non crediamo che la difesa dei diritti umani possa essere strumentalizzata, né possiamo incoraggiare la tendenza a utilizzare alcune vicende per nasconderne altre. Il contenuto del testo infatti rivendica in blocco e appoggia la politica dell’Unione Europea verso la Russia che non condividiamo nel suo complesso: non è il momento di riconfermare sanzioni economiche alimentando la tensione fra questi paesi e rilanciando la guerra fredda, ma sono più che mai necessari dialogo e diplomazia. Ogni giovedì durante le riunioni di Plenaria vengono affrontati tre casi di violazione dei diritti umani posti all’attenzione dell’Assemblea, secondo criteri molto sovente parziali e fortemente sbilanciati, frutto di scelte di una maggioranza talvolta animata più da obiettivi politici che dal desiderio di difendere i diritti umani.

Ci opponiamo fortemente a qualsiasi misura coercitiva nei confronti dei media e delle ong, che non tuteli la dignità e la libertà di espressione e informazione di ogni persona. Questo vale per tutte le parti coinvolte, tanto nei conflitti come in tempo di pace. Purtroppo, la risoluzione che ha affrontato la questione di Sentsov non menziona, per esempio, i casi di numerosi prigionieri detenuti in Ucraina, fra cui giornalisti e attivisti dell’opposizione. Per tutti vale la richiesta di scarcerazione e di rispetto integrale dei diritti umani”

Ora più che mai serve una politica comune europea

Per quanto maggioritario, il partito europeista è sulla difensiva perché diviso, demoralizzato e disperso, mentre gli eurofobi si affidano a slogan chiari. Leggi

I leader europei trovano un accordo, dopo una notte difficile

Nonostante l’intransigenza italiana, a Bruxelles i capi di stato e di governo dell’Unione europea hanno trovato un compromesso sui temi più importanti del vertice, tra cui l’immigrazione. Leggi

Tutto quello che c’è da sapere sul Consiglio europeo

Il 28 e 29 giugno a Bruxelles si riuniscono i capi di stato e di governo dei paesi membri dell’Unione europea per discutere delle politiche migratorie dell’Unione. Leggi

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