“Gli ospedali cinesi stanno monetizzando i loro vasti archivi di cartelle cliniche, trasformando dati rimasti a lungo inutilizzati in una merce redditizia per alimentare il settore dell’intelligenza artificiale”, scrive Caixin. “I dati sanitari reali sono diventati fondamentali per l’addestramento dei modelli e lo sviluppo di agenti intelligenti. Per gli esperti del settore queste informazioni riservate sono una risorsa ancora più rara degli algoritmi o della potenza di calcolo”. La mercificazione dei dati, che in teoria sono resi anonimi prima della vendita, spiega Caixin, rientra in un più ampio piano del governo cinese volto a commercializzare le risorse digitali, in particolare quelle sanitarie, “che sono impiegate dalle aziende di ia per creare prodotti medici e farmaceutici e dagli istituti di ricerca per vari scopi, dalla creazione di modelli diagnostici a nuove medicine”. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1663 di Internazionale, a pagina 33. Compra questo numero | Abbonati