Il 4 maggio sono stati assegnati i premi Pulitzer, i più importanti riconoscimenti statunitensi per il giornalismo. Il premio più importante – giornalismo per il bene pubblico – è andato al Washington Post per le inchieste sulla caotica riorganizzazione delle agenzie federali voluta dal presidente Donald Trump. Il New York Times ha vinto tre Pulitzer, tra cui quello per il giornalismo investigativo, per gli articoli sul conflitto d’interessi di Trump e dei suoi alleati. La Reuters è stata premiata per le inchieste sulla Meta e sull’espansione dei poteri esecutivi del presidente. Tra gli altri lavori premiati c’è quello del Minneapolis Star Tribune su un attacco a una scuola cattolica della città di Minneapolis, il reportage del San Francisco Chronicle sulla crisi assicurativa dopo gli incendi in California e le foto di Saher Alghorra sulla devastazione nella Striscia di Gaza.

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Questo articolo è uscito sul numero 1664 di Internazionale, a pagina 34. Compra questo numero | Abbonati