Giornalismo

Silenzio

Da quando i social network sono diventati un elemento di distorsione del dibattito pubblico la libertà di espressione dei giornalisti è a rischio. Leggi

La nazionalità come aggravante

Quando si attribuisce molta importanza alla nazionalità o al colore della pelle di qualcuno, il senso di una notizia può cambiare molto. Leggi

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Nelle Filippine una giornalista è sotto attacco insieme alla democrazia

L’arresto di Maria Ressa è sintomatico di cosa può succedere quando un paese si affida a un autocrate, anche se democraticamente eletto. Leggi

In ricordo di Mohamed Ben Khalifa, fotoreporter ucciso a Tripoli

Le condizioni di lavoro di fotoreporter e giornalisti locali come Ben Khalifa sono segnate dall’ostilità delle milizie e delle autorità, dal controllo e dalla censura. Leggi

La Cbs dà una lezione di libertà di stampa al presidente egiziano 

Il programma 60 minutes ha posto ad Al Sisi domande vere, facendolo sudare freddo, anche in senso letterale. Leggi

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Cambiato

Nel 1973 un giornalista scrisse l’editoriale più breve della storia: “Oggi non ho niente da dire”. Ma nella maggior parte dei casi gli op-ed sono interessanti e influenti. Leggi

Le vittime che Israele vuole dimenticare

Madre e figlia sono state uccise in un raid israeliano nella città palestinese di Deir al Balah. Ma quasi tutti i mezzi d’informazione israeliani hanno ignorato la notizia. Leggi

Il caos del mondo deve spingere i giornalisti a tornare sul campo

Dopo il 1989 il mondo sembrava più unito che mai. Ma oggi è diviso e non può essere analizzato con i vecchi strumenti, tanto meno a distanza. Leggi

La crisi tra Europa e Stati Uniti cambia il mondo di oggi

Gli occidentali si dividono, Washington si isola e l’ascesa cinese è inarrestabile. Perciò esco dagli studi di France Inter dopo 27 anni e torno a parlare del mondo come reporter sul campo. Leggi

La storia della giornalista uccisa per le sue inchieste a Malta

La famiglia di Daphne Caruana Galizia racconta il giorno dell’omicidio e gli articoli della reporter sulla corruzione nella politica maltese. Leggi

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Shane Bauer, la vita pericolosa di un giornalista sotto copertura

“Mi piace immergermi in mondi che di solito non frequento. Anche se spesso si tratta di mondi difficili e sgradevoli. È una sfida”, dice il giornalista statunitense. Leggi

Lo scetticismo della stampa siriana per l’intervento occidentale

Sia i giornali di regime sia quelli d’opposizione considerano l’attacco come un atto puramente simbolico. Leggi

Le notizie false hanno sempre la meglio su quelle vere

Raggiungono più persone e si diffondono più rapidamente su Twitter: le conclusioni di uno studio pubblicato su Science. Leggi

L’amara verità sulle notizie false

Se abbiamo a disposizione sempre più informazioni sbagliate, che veicolano emozioni inappropriate, prenderemo sempre più spesso decisioni sbagliate e inappropriate. Leggi

The Post e gli altri film del weekend

Steven Spielberg si affida al cinema, nella sua forma più semplice, immediata e divertente, per riflettere sull’informazione e la democrazia. Leggi

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Fine dell’idillio tra Facebook e i mezzi d’informazione

L’azienda di Mark Zuckerberg ha deciso di dare più spazio ai post personali nel news feed. Per i giornali potrebbe essere una buona notizia. Leggi

Lettera d’amore per il mestiere più bello del mondo

A Tripoli non si è festeggiata la fine dell’anno. È stata una notte come tante. Non abbiamo spesso occasioni per far festa. L’ultima mi è capitata mesi fa, a Roma. Leggi

Meglio

“Io sono stanca. Voi siete stanchi. È il 2017. E nel 2018 prevedo che saremo tutti ancora più stanchi”. Ariana Tobin, giornalista di ProPublica, ha raccontato su NiemanLab come si aspetta che sarà l’anno nuovo per i mezzi d’informazione. Leggi

In Francia la stampa di sinistra litiga su islam e laicità

Le accuse contro Tariq Ramadan sono l’occasione di una specie di regolamento di conti tra il settimanale Charlie Hebdo ed Edwy Plenel, direttore del giornale online Mediapart. Leggi

È giusto preoccuparsi delle fake news, e continuare a farlo

È tutto ancora molto confuso: le stesse dinamiche di produzione e diffusione delle notizie false sono molteplici e ancora non del tutto chiarite. Leggi

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