Il 27 maggio la polizia ha perquisito la sede del Partito socialista spagnolo (Psoe) a Madrid, in cerca di documenti nell’ambito di un’inchiesta su presunti finanziamenti illeciti e una rete di tangenti e favori negli appalti pubblici. Come spiega il quotidiano El País, queste indagini non sono collegate con l’altra inchiesta che coinvolge un rappresentante del Psoe, l’ex premier José Luis Zapatero, accusato di traffico di influenze e altri reati di corruzione. Il premier in carica, Pedro Sánchez (del Psoe), in visita a Roma, ha ribadito la sua “piena collaborazione con la magistratura e il pieno rispetto per la presunzione d’innocenza di Zapatero”.
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Questo articolo è uscito sul numero 1667 di Internazionale, a pagina 23. Compra questo numero | Abbonati